Astrofotografia di Emiliano Mazzoni

Faccio parte dell'I.L.R.A. Ist.Lucchese per la Ricerca Astronomica di cui sono consigliere, e mi occupo di astrofotografia dal 1970.

 mazzoni@lunet.it ho aggiornato questa pagina il 03-11-2001

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vedi anche appunti di astrofotografia

La Luna  per fotografare la Luna è sufficiente fissare saldamente una fotocamera al fuoco diretto di un telescopio con una focale consigliata da 1000 a 2000mm. f/10-16.  Con una pellicola a media sensibilità 100 iso  i tempi di posa variano da 1/8 sec per la falce di pochi giorni a 1/125sec per il quarto e 1/250sec per la Luna Piena. Consigliata una fotocamera reflex 24x36  meccanica con lo specchio bloccabile in posizione elevata per evitare il micromosso durante lo scatto, moto orario non necessario.   
Il SOLE  per il Sole deve essere usato un filtro solare a tutta apertura da sistemare davanti l'obiettivo, il filtro deve trasmettere una quantità di luce adatta per avere una immagine confortevole nella visione reflex in modo fa eseguire una messa a fuoco senza difficoltà. Valgono  poi le stesse condizioni di ripresa usate per la Luna.  
Le eclissi  per le eclissi parziali si usano le stesse condizioni usate nelle riprese ordinarie, per le eclissi totali i tempi di posa si allungano fino a qualche secondo, quindi il moto orario è indispensabile, durante la totalità dell'eclisse di Sole il filtro solare deve essere tolto. I tempi di posa con pellicole da 100 iso e rapporti di focale intorno a f/10 variano nella totalità da 5 sec. per la corona esterna a 1/250 sec per le protuberanze.   
Foto planetaria. deve essere eseguita con la tecnica delle proiezione oculare per ingrandire sul negativo l'immagine primaria che risulterebbe troppo piccola al fuoco diretto degli strumenti amatoriali. Questo richiede un moto orario e una messa in postazione molto accurati, i tempi di posa  con pellicole da 100 iso devono essere eseguiti con la tecnica del cartoncino e variano da 2-4 secondi per Giove e 3 a 6 per Saturno e Marte, frazioni di secondo per Venere. 
Le comete sono governate da moto proprio e si muovono nel cielo con moto differente da quello siderale, per questo  la foto deve essere guidata direttamente sul nucleo della cometa, vista la debole luminosità della maggior parte di esse occorrono  telescopi in guida parallela di notevoli diametri 120-150mm.  
Le Pleiadi foto con camera Baker-Schmidt, MTO, Vixen 102m
Profondo Cielo per gli oggetti del profondo cielo i tempi di posa superano spesso svariate decine di minuti, quindi la montatura deve avere motorizzata in entrambi gli assi, avere un moto orario di precisione, possibilità di correzioni micrometriche e telescopio di guida parallelo o guida fuori asse per mantenere una  stella guida nella posizione iniziale per tutta la durata della posa in modo da avere alla fine delle immagini stellari perfettamente puntiformi. Messa in postazione accurata.  
   
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