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Assegno di Maternità

Informazione ai cittadini
Sono stati stabiliti i nuovi importi ed i limiti di reddito validi per l'anno 2015 (circolare INPS 64/30 marzo 2015).
L'assegno spettante è di € 1694.45 in base all'indicatore della situazione economica equivalente ISEE (come stabilito dal D.P.C.M. 159 del 5 dicembre 2013 sul nuovo ISEE)

Tutte le informazioni

L'assegno di maternità è un contributo economico per la nascita del figlio alle madri italiane comunitarie o non comunitarie che non ricevono alcun trattamento economico per la maternità, o che ricevono un trattamento economico di importo inferiore a quello dell'assegno, in questo caso si ha diritto a richiedere la quota differenziale.
L'assegno è concesso anche per il figlio in adozione o affidamento preadottivo purchè non abbia superato i 6 anni di età al momento della adozione o dell'affidamento preadottivo (o la maggiore età in caso di adozioni o affidamenti internazionali) e deve essere regolarmente soggiornante e residente nel territorio italiano.
La domanda va presentata entro e non oltre sei mesi dalla nascita del bambino o dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica che lo riceve in affidamento preadottivo o in adozione.

Requisiti

Le madri, residenti in Italia, possono fare domanda al Comune in cui hanno la residenza al momento della nascita del figlio o dell'ingresso nella propria famiglia del minore in affidamento preadottivo o adozione ed avere queste caratteristiche:

  • cittadine italiane;
  • cittadine comunitarie;
  • cittadine non comunitarie:  essere in possesso del permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o titolari di Carta di Soggiorno per familiari  di cittadini U.E. della durata di 5 anni. Se in fase di richiesta di permesso C.E., la domanda rimane sospesa sino alla presentazione del titolo di Soggiorno ottenuto;
  • cittadina non comunitaria che ha partorito all'estero: in questo caso il figlio nato deve avere lo stesso titolo di soggiorno della madre;    
  • cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiate politiche: in questo specifico caso, non è necessario il permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo poiché equiparate alle cittadine italiane;
  • avere una una situazione economica - ISEE - che non superi determinati valori stabiliti annualmente per Legge.

Documenti da presentare

  • modulo di domanda (di seguito scaricabile)
  • fotocopia di un documento in corso di validità;
  • per le cittadine non comunitarie: permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno), o in attesa del rilascio del permesso C.E. copia della ricevuta di richiesta presentata alla Questura;
  • in caso di separazione copia della sentenza.
 

Modalità e scadenza per la presentazione della domanda

La domanda, firmata dalla madre, deve essere presentata - entro e non oltre sei mesi dalla nascita del bambino o dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica che lo riceve in affidamento preadottivo o in adozione - con le seguenti modalità:

  • consegnata a mano all'Ufficio Protocollo Generale del Comune in Via S. Maria Corteorlandini
  • consegnata a mano all'Ufficio Relazioni con il Pubblico in Via del Moro, 17 -   
  • consegnata a mano da altra persona o spedita per posta  (in caso di spedizione fa fede il timbro di arrivo dell'Ufficio Protocollo del Comune)
  • inviata tramite PEC (posta certificata elettronica) all'indirizzo: comune.lucca@postcert.toscana.it

Per la consegna
Ufficio Protocollo - Via S. Maria Corteorlandini, 3
orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.45 alle 13.15  martedì e giovedì dalle 8.45 alle 17.15

Assistenza alla compilazione dell'I.S.E.E. - il servizio è gratuito

  • Presso i Caf convenzionati
  • Ufficio Relazioni con il Pubblico - Via del Moro n. 17  - su appuntamento -  telefonando al numero 0583/4422  nota bene:  AL MOMENTO QUESTO SERVIZIO PRESSO L'URP È SOSPESO

Pagamento

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico - sportello prestazioni sociali agevolate – trasmette entro il 15 di ogni mese i nominativi all'INPS.
L'INPS, ricevuti i dati dal Comune,  effettua il pagamento in un'unica rata entro 60 giorni.
A seguito del D.L. 201/2011 che impone alle pubbliche amministrazioni il divieto di effettuare pagamenti in contanti superiori ai 1.000 euro, l'assegno di maternità verrà liquidato solo tramite bonifico bancario o postale.
 Al momento della compilazione della domanda è quindi indispensabile fornire il proprio codice IBAN.

A chi rivolgersi

Ufficio Relazioni con il Pubblico - sportelloprestazioni sociali agevolate - Via del Moro n. 17, Lucca
telefono: 0583/442429 – 0583/442434
orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.45 alle13.15 martedì e giovedì dalle 8.45 alle 13.00 e dalle 14.30alle 17.15

Notizie utili

In alcune situazioni particolari :

  • affidamento esclusivo al padre
  • decesso della madre  
  • madre minorenne

l'assegno puo' essere richiesto dal padre se maggiorenne o dal legale rappresentante della madre.
La madre, che ha avuto almeno tre mesi di contributi nel periodo dai diciotto ai nove mesi prima del parto, e che non ha copertura previdenziale della maternità, può richiedere l'erogazione dell'assegno direttamente all'I.N.P.S. sempre entro sei mesi dalla nascita del bambino.

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Ultimo aggiornamento: Lunedì, 30 Marzo 2015, alle ore 13:07