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Assegno di Maternità

E’ un contributo economico a sostegno della maternità concesso dal Comune ed erogato dall'INPS.

La madre non lavoratrice può chiederlo al proprio Comune di residenza per la nascita del figlio oppure per l’adozione o l’affidamento preadottivo di un minore di età non superiore ai 6 anni (o ai 18 anni in caso di adozioni o affidamenti internazionali) e deve essere regolarmente soggiornante e residente nel territorio italiano.
La madre lavoratrice può chiedere l’assegno solo se non ha diritto all’indennità di maternità dell’Inps oppure se l’importo dell’indennità o altro trattamento economico è inferiore all’importo dell’assegno, in questo caso può richiedere  al Comune l’assegno per la quota differenziale.

La domanda va presentata entro e non oltre sei mesi dalla nascita del bambino o dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica che lo riceve in affidamento preadottivo o in adozione;
nota bene: l'assegno viene concesso per ogni figlio nato e quindi in caso di parto gemellare il contributo verrà raddoppiato.

Per  l'anno 2016 il valore dell' indicatore I.S.E.E. (indicatore delle situazione economica equivalente), che da diritto all'assegno, deve essere pari o inferiore ad € 16.954,95 e l'importo dell' assegno è di € 1.694,45 (come comunicato da circolare INPS n. 46 del 02/03/2016).

Requisiti

La madre richiedente dal momento della domanda deve essere in possesso di queste caratteristiche:

  • essere residente nel Comune di Lucca al momento della presentazione della domanda ;
  • cittadina italiana o comunitaria;
  • cittadina non comunitaria: essere in possesso del permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o titolari di Carta di Soggiorno per familiari di cittadini U.E. Se in fase di richiesta di permesso C.E., la domanda rimane sospesa sino alla presentazione del titolo di Soggiorno ottenuto;
  • cittadina non comunitaria che ha partorito all'estero: in questo caso il figlio nato deve avere lo stesso titolo di soggiorno della madre;
  • cittadina in possesso dello status di rifugiata politica: in questo specifico caso, non è necessario il permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo poiché equiparate alle cittadine italiane;
  •  per la cittadina dei paesi Tunisia, Marocco, Algeria e Turchia, in base agli Accordi Euro-mediterranei, è sufficiente il possesso di Permesso di Soggiorno per lavoro o con autorizzazione al lavoro o per motivi familiari; (come da decreto legislativo 40/2014 e ad eccezione categorie espressamente escluse sempre decreto legislativo n. 40/2014);
  • avere una una situazione economica - ISEE - che non superi determinati valori stabiliti annualmente per Legge.

Documenti da presentare

  • modulo di domanda (di seguito scaricabile)
  • fotocopia di un documento in corso di validità;
  • per la cittadina non comunitarie: permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o, se in attesa del rilascio del permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo, copia della ricevuta di richiesta presentata alla Questura (l'assegno potrà essere concesso solo dopo la presentazione di tale permesso);
  • per cittadina con status di rifugiato politico e di protezione sussidiaria: documento comprovante detta situazione;
  • per cittadina del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, Permesso di Soggiorno per lavoro o con autorizzazione al lavoro; (decreto legislativo 40/2014 e ad eccezione categorie espressamente escluse sempre decreto legislativo n. 40/2014);
  • per la cittadina non comunitaria, residente nel comune di Lucca: se partorisce il figlio in uno stato  non comunitario, può presentare domanda solo se il neonato è in possesso del permesso di soggiorno;
  • in caso di genitori legalmente separati (o di altri soggetti separati presenti nel nucleo familiare), copia della sentenza di separazione.
 

Modalità e scadenza per la presentazione della domanda

La domanda, firmata dalla madre, deve essere presentata - entro e non oltre sei mesi dalla nascita del bambino o dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica che lo riceve in affidamento preadottivo o in adozione - con le seguenti modalità:

  • consegnata a mano all'Ufficio Protocollo Generale del Comune in Via S. Maria Corteorlandini;
  • consegnata a mano da altra persona o spedita per posta (in caso di spedizione fa fede il timbro di arrivo dell'Ufficio Protocollo del Comune);
  • consegnata a mano all'Ufficio Relazioni con il Pubblico in Via del Moro, 17;
  • orario degli uffici: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.45 alle 13.15 martedì e giovedì dalle 8.45 alle 17.15;
  • inviata tramite PEC (posta certificata elettronica) all'indirizzo: comune.lucca@postcert.toscana.it

Per tutte le informazioni

Ufficio Relazioni con il Pubblico "sportello prestazioni sociali agevolate"  
Via del Moro n. 17, Lucca
telefono: 0583.442429 - 0583.442434 - 0583.442323
orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.45 alle 13.15 martedì e giovedì dalle 8.45 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.15.

Assistenza alla compilazione dell'I.S.E.E. - il servizio è gratuito

Per la compilazione dell'ISEE rivolgersi ad un Caaf - Centro Servizi convenzionato

Pagamento

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico "sportello prestazioni sociali agevolate"  entro il 15 di ogni mese trasmette all'INPS le domande ricevute nel mese precedente.
L'INPS, ricevuti i dati dal Comune, effettua il pagamento in un'unica rata entro 60 giorni.
A seguito del D.L. 201/2011 che impone alle pubbliche amministrazioni il divieto di effettuare pagamenti in contanti superiori ai 1.000 euro, l'assegno verrà liquidato solo tramite bonifico bancario o postale.
Al momento della compilazione della domanda è quindi indispensabile fornire il proprio codice IBAN.

Notizie utili

La domanda di assegno maternità può essere presentata da altri soggetti solo in specifiche situazioni:

  • affidamento esclusivo al padre (che deve possedere i medesimi requisiti della madre)
  • decesso della madre (domanda da presentare presso il Comune della sua ultima residenza) 
  • madre minorenne (in questo caso il padre se maggiorenne o il legale rappresentante della madre)

La madre, che ha avuto almeno tre mesi di contributi nel periodo dai diciotto ai nove mesi prima del parto, e che non ha copertura previdenziale della maternità, può richiedere l'erogazione dell'assegno direttamente all'I.N.P.S. sempre entro sei mesi dalla nascita del bambino.

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Ultimo aggiornamento: Lunedì, 14 Marzo 2016, alle ore 12:34