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Dal CAL due proposte da inviare al Consiglio Regionale

E' stata una lunga riunione quella tenutasi oggi a Firenze per discutere sul riordino delle province e che prevedeva all'ordine del giorno l'approvazione di un documento con una proposta condivisa da presentare poi al Consiglio Regionale. Non ci sono state le condizioni per poter giungere a redigere e porre in votazione un'ipotesi unitaria, quindi è stato deciso di presentare al Consiglio Regionale le due proposte emerse durante la discussione. 
La prima, quella del presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, propone il riordino con 4 province e l'area metropolitana di Firenze, chiedendo quindi la deroga per il raggruppamento Prato-Pistoia, il riconoscimento dell'autonomia di Arezzo, l'area vasta sulla fascia costiera e il raggruppamento Siena-Grosseto. 
La seconda ipotesi, quella dell'UPI, prevede un riassetto con 5 province e Firenze come area metropolitana, chiedendo dunque gli accorpamenti Lucca-Massa Carrara, Pisa-Livorno, Siena-Grosseto, Arezzo e Prato-Pistoia. 
Il Sindaco di Lucca ha dichiarato durante la riunione che, se posti in votazione, avrebbe scelto la proposta avanzata dall'UPI. La votazione però non è avvenuta poiché dalle dichiarazioni di voto emergeva una sostanziale parità di adesioni per entrambe le proposte ed è stato deciso di inviare entrambi i documenti al Consiglio regionale.
"Di fronte ad una legge che definire estremamente carente è un complimento - ha dichiarato il Sindaco Alessandro Tambellini al termine della riunione -  la nostra proposta di suddividere ogni area vasta (su cui da tempo si lavora in Toscana) in due province (nel nostro caso Pisa-Livorno e Lucca-Massa Carrara) appariva la più ragionevole e la più rispondente all'interesse dei territori. Il fatto che il Consiglio delle Autonomie Locale si sia diviso tanto profondamente su due indirizzi, così da rinunciare a prendere una decisione, che ha riservato ad altri (il Consiglio Regionale e poi al Parlamento) ci lascia molto insoddisfatti".

 
 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Maggio 2014, alle ore 11:31