1. Menu principale
  2. Menu di sezione
  3. Contenuti della pagina
testata per la stampa della pagina
Menu principale

Contenuti della pagina

Piano Città: la candidatura del Comune di Lucca

4 gli interventi principali: restauro del Mercato del Carmine, terminal bus turistici, impianto di teleriscaldamento e valorizzazione delle Mura urbane
Approvato dalla Giunta Tambellini la delibera che permette al Comune di presentare la candidatura per accedere ai fondi del Piano nazionale per le città, dedicato alla riqualificazione di aree urbane con particolare riferimento a quelle degradate. Il documento prende le mosse dal decreto Sviluppo del 23 giugno 2012 atto a favorire la crescita, lo sviluppo e la competitività nei settori, tra gli altri, dell'edilizia e delle infrastrutture.
Il fine è di promuovere in modo coordinato e razionale lo sviluppo di interventi relativi alla riqualificazione urbana e alla realizzazione di nuove infrastrutture nell'ambito comunale. 
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha costituito una Cabina di Regia a cui spetta il compito di selezionare gli ambiti urbani ritenuti meritevoli di finanziamento, graduare le proposte ed individuare le risorse finanziarie attivabili e di promuovere la sottoscrizione del relativo Contratto di valorizzazione urbana (CVU) che regolamenta gli impegni dei vari soggetti pubblici.
Per l'attuazione degli interventi previsti nell'ambito del Piano viene istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un "Fondo per l'attuazione del piano nazionale per le città". Le proposte dei comuni interessati dovranno pervenire alla Cabina di Regia tramite l'ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) membro della stessa Cabina con il compito di sollecitare e raccogliere le candidature dei progetti entro il 5 ottobre di ogni anno. 
Il Comune di Lucca ha individuato l'ambito urbano oggetto dell'operazione trasformazione e valorizzazione coincidente con l'area oggetto del progetto di recupero urbano "Lucca Dentro" attraverso quattro punti coordinati: recupero del Mercato del Carmine, spostamento dell'attuale terminal bus da Piazzale Verdi presso l'area della stazione ferroviaria, teleriscaldamento e valorizzazione delle Mura urbane.
RECUPERO DEL MERCATO DEL CARMINE - Recupero del complesso edilizio sito in pieno centro storico e più precisamente nell'area est dello stesso, area tra l'altro già oggetto di riqualificazione urbana. L'idea progettuale è incentrata sul recupero del piano terra ai fini commerciali e sull'utilizzo del piano primo come spazi da destinare ad attività artigianali e di servizio, commerciale e turistico. Con il recupero dell'area si favorirà una ricucitura urbana di una parte della città attualmente degradata e  con una vocazione commerciale marginalizzata rispetto alla via Fillungo più attiva e vitale.
Il costo di costruzione dell'opera ammonta ad €7.600.000,00 Iva esclusa (€ 9.196.000,00 Iva al 21%). La quota di cui si chiede il finanziamento è pari a € 3.100.000 corrispondente a circa il 40% dell'investimento complessivo al netto dell'IVA.
SPOSTAMENTO DELL'ATTUALE TERMINAL BUS TURISTICI DA PIAZZALE VERDI PERSSO L'AREA DELLA STAZIONE FERROVIARIA - Con la riqualificazione di Piazzale Verdi è prevista l'eliminazione del traffico presente e conseguentemente della presenza dei terminal bus, in particolare a servizio delle linee extra-urbane, che attualmente hanno sede proprio nella piazza. Ad accogliere la nuova struttura sarà l'area della stazione ferroviaria, situata nell'abitato al di fuori delle antiche mura urbane di Lucca nella parte sud della città. Il progetto di riqualificazione dell'ex scalo merci ferroviario nasce  dalla necessità di dare risposta ed agevolare lo scambio fra  i diversi sistemi di trasporto (rotaia e gomma, trasporto urbano e extra-urbano).
Il costo di costruzione dell'opera ammonta : Autostazione Parcheggio € 2.037.000,00 (Iva al 10% 2.240.700,00), sede nuova sede delle Associazioni di volontariato/enti che hanno per scopo l'assistenza sanitaria e sociale -  es. Misericordia-  € 1.338.000,00 (Iva al 21%  € 1.618.918,00) per un totale di € 3.375.000 Iva esclusa. La quota di cui si chiede il finanziamento è pari a € 1.375.000 corrispondente a circa il 40% dell'investimento complessivo al netto dell'IVA.
TELERISCALDAMENTO - Intervento di installazione di impianto di tri-generazione per il teleriscaldamento e il teleraffrescamento a servizio dell'areadi recupero urbano "Lucca Dentro". La realizzazione del progetto con cogenerazione consente sia un notevole risparmio energetico rispetto ad una soluzione tradizionale ad es con caldaie monoutenza che un conseguente miglioramento ambientale. Il progetto di cogenerazione consente, rispetto alla produzione separata di energia termico/frigorifera ed elettrica, un risparmio energetico di circa 138 TEP annui ed una minore emissione di CO2 pari a circa 324 tonnellate annue. La scelta di ubicare l'impianto nell'area dell'ex opificio Bertolli, ora Parco Urbano dell'innovazione è legata alla necessità di usufruire di uno spazio in cui sia minore l'impatto dell'impianto e allo stesso tempo vi sia una ragionevole distanza dagli immobili a cui andrà a servizio. Il sistema sarà costituito da motori e turbine alimentati a gas metano per la produzione di energia elettrica e macchine di assorbimento. La centrale sarà in grado di fornire energia termica utilizzabile per il soddisfacimento dei fabbisogni energetici invernali e in grado di provvedere alla necessità di condizionamento estivo dell'aria negli ambienti tramite la produzione di acqua refrigerata, acqua calda ad uso sanitario, energia elettrica. L'impianto centralizzato consentirà di abbassare notevolmente le emissioni di CO2 nell'atmosfera e ridurre le attuali tariffe.
In totale l'investimento, esclusa IVA, ammonta a € 5.852.000 . La quota di cui si chiede contributo è pari a € 2.352.000 corrispondente a circa il 40% dell'investimento complessivo al netto dell'IVA. 
VALORIZZAZIONE MURA URBANE - L'operazione comprende l'ampio settore occidentale, interessa circa 1.400 metri lineari con quattro baluardi, Santa Maria, San Paolino, San Donato e Santa Croce.
La tipologia degli interventi è finalizzata alla tutela e alla promozione del patrimonio architettonico-culturale costituito dalla cinta muraria e dagli edifici ad essa collegati, funzionale alla fruizione di un turismo sostenibile. E' infatti previsto:
-         il restauro del paramento del muro esterno delle Mura;
-         integrazione delle alberature;
-         riapertura e messa in sicurezza delle sortite dai baluardi;
-         l'edificio della Vecchia Porta San Donato sarà attrezzato ed organizzato per accogliere celebrazioni ufficiali nonché manifestazioni rievocative storiche e di costume, ed esibizioni
musicali e di arti varie;
-         la Casermetta della Zecca costituirà luogo di attrazione particolare collegandosi ad una attività di grande rilievo nella storia della comunità lucchese;
-         sistemazione degli ambienti all'interno dei baluardi S: Croce e S. Paolino per consentire l'esplorazione degli ambienti all'interno delle Mura e l'uso come esposizione temporanea;
-         realizzazione di nuovi percorsi ciclo-pedonali sugli spalti delle mura per collegare le sortite riaperte con il viale di circonvallazione.
Queste opere concorreranno ad un riassetto delle aree di sosta attraverso un raccordo tra parcheggi esterni e il centro storico. Il costo di costruzione dell'opera ammonta a € 3.998.397= IVA compresa. La quota di cui si chiede la contribuzione è pari a € 998.397 corrispondente a circa il 25 % dell'investimento complessivo al netto dell'IVA. 

 
 

Realizzato con il CMS per siti accessibili FlexCMP ©

Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Maggio 2014, alle ore 11:31