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L'Orto Botanico si apre alla città

 

Oltre 3000 visitatori per il Presepe con piante ed essenze citate nella Bibbia
 
Ha riscosso enorme successo il presepe allestito presso l'Orto Botanico di Lucca: un'opera del tutto particolare in cui a fare sfondo alla Natività, sono state piante ed essenze citate nella Bibbia. 
 
Sono state oltre 3000 le persone che hanno fatto tappa al Presepe, lasciando la loro firma sul registro di visite, dal 13 dicembre al 6 gennaio. La punta massima di visitatori si è avuta il giorno di Santo Stefano, il 26 dicembre, quando sono giunte all'Orto Botanico più di 500 persone. 
 
Sempre durante le festività natalizie, da registrare anche il grande consenso di pubblico riscosso dallo spettacolo "Il gatto con gli stivali" con i Pupi di Stac: oltre 200 persone, tra adulti e bambini, hanno affollato la platea divertendosi. 
 
"L'Orto Botanico, museo a cielo aperto, ha tutte le potenzialità per diventare cuore nevralgico di Lucca - commenta l'assessore alla Cultura Patrizia Favati - Per questo intendiamo proseguire nell'organizzazione di eventi a forte valenza culturale e didattica capaci di aprire il meraviglioso giardino a cittadini e visitatori facendolo conoscere sempre più al grande pubblico".
 
"Il dato di presenze raccolto durante le festività - dichiara il presidente di Opera delle Mura, Alessandro Biancalana - dimostra che questi spazi, se aperti e se caratterizzati da attività aperte a tutti, possono tornare ad essere della città intera. Proseguiremo in questa direzione: sono già allo studio altre iniziative per adulti e bambini per il periodo di Carnevale. In questo modo l'Orto Botanico resta a disposizione dei cittadini anche in quei periodi dove normalmente sarebbe chiuso per il periodo invernale".

Nei prossimi giorni inoltre inizieranno i lavori per i percorsi dedicati ai non vedenti che saranno pronti in primavera. Il progetto, che consiste nella realizzazione di percorsi multisensoriali, intende avvicinare i visitatori non vedenti o ipovedenti alla ricchezza del mondo vegetale che l'Orto botanico ospita e allo stesso tempo, stimolare forme di conoscenza non solo visiva in ogni tipo di visitatore attraverso tatto, gusto, olfatto e udito. 

 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Maggio 2014, alle ore 11:31