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Consiglio comunale 19 marzo

 

Il Consiglio comunale si è aperto con un intervento di Ascom Confcommercio relativamente alla Tares. Successivamente l'assemblea ha discusso e approvato il regolamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi per la copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e rifiuti assimilati avviati allo smaltimento. La tariffa è composta da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere e ai relativi ammortamenti, e a una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di investimento e di esercizio. La tariffa è determinata comprendendo anche i costi dello smaltimento dei rifiuti nelle discariche. 
 
Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Il tributo è corrisposto in base a tariffa commisurata ad anno solare, cui corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria. La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie di rifiuti prodotti per unità di superficie. Sono esclusi dal tributo i locali  e le aree incapaci, per loro natura e caratteristiche o per il particolare uso a cui sono adibiti, di produrre rifiuti urbani o assimilati. La determinazione della superficie soggetta a tributo, per una serie di attività, per le quali sussiste l'obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove si formano i rifiuti speciali, avviene in maniera forfettaria, applicando percentuali di riduzione sull'intera superficie soggetta a tributo: lavanderie e tintorie 30% (aumentate dal 20% al 30%), laboratori fotografici ed eliografici, tipografie 25%; officine di riparazione autoveicoli, elettrauto, carrozzerie, motorettifiche, officine meccaniche 40% (aumentate dal 30% al 40%), ambulatori dentistici e radiologici, laboratori odontotecnici 10%; laboratori di analisi mediche 15%; stamperie, vetrerie 20%, lavaggi autoveicoli 10%.  
 
Il tributo è articolato nelle fasce di utenza domestica e non domestica. I locali e le aree relative alle utenze domestiche sono classificati tenuto conto del numero dei componenti e il nucleo familiare costituente la singola utenza e della superficie occupata o condotta. Tale classificazione è effettuata tenendo conto delle potenzialità di produzione dei rifiuti per metro quadrato, legata al numero di componenti il nucleo familiare, che riguardano la medesima utenza. Il tributo è dovuto per intero nelle zone in cui il servizio dir accolta dei rifiuti urbani è istituito ed attivo. Se la distanza dal più vicino punto di raccolta supera il 1000 metri il tributo è dovuto nella musata del 40%. Nei casi in cui la distanza dell'utenza dal più vicino punto di raccolta superi i 5000 metri, il tributo è dovuto nella misura del 25%. Il tributo è dovuto nella misura del 20% in caso di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti. Alle utenze domestiche che dimostrino di effettuare la pratica del compostaggio dei rifiuti organici prodotti dalle medesime utenze è applicata una riduzione del 15%. Agli utenti a cui è stato fornito dall'ente gestore un dissipatore di rifiuti è riconosciuta una riduzione del 10%. Stessa riduzione anche per le seconde case di proprietà di residenti nel Comune di Lucca. 
 
Le utenze non domestiche che dimostrino di aver avviato al recupero di rifiuti speciali assimilati agli urbani hanno diritto ad una riduzione del tributo nella quota variabile. Tale riduzione è calcolata in base al rapporto tra il quantitativo di rifiuti assimilati agli urbani avviati al recupero calcolati nel corso dell'anno solare e la produzione complessiva di rifiuti assimilati agli urbani prodotti dall'utenza nel corso del medesimo anno. Sono previste anche riduzioni del 10% per fabbricati rurali ad uso abitativo. Gli esercizi commerciali che adottano erogatori automatici "alla spina" per la distribuzione di detersivi, beneficiano della riduzione totale della parte variabile del tributo relativamente alla superficie occupata da tali apparecchiature. 
 
Il regolamento è stato approvato, alla luce di due emendamenti presentati dal Consigliere Luca Leone (Impegno comune) con 19 voti favorevoli, 8 contrari e 1 non voto.

Approvato con 20 favorevoli, 3 contrari, 2 astenuti, un ordine del giorno presentato dalla maggioranza in cui si impegna il Sindaco a sollevare a livello di Anci il tema del recupero dell'IVA rispetto alla Tares, in modo da chiedere al Governo forme di compensazione a favore delle categorie economiche che di fatto, oltre agli aumenti propri del tributo, si trovano a non poter scaricare l'IVA che diviene un costo. Nell'ordine del giorno inoltre si dichiara che si condivide e si fa propria la proposta del Sindaco di dare vita ad un tavolo permanente con le categorie economiche per monitorare l'attuazione della Tares e di altre imposte che gravano sulle imprese con lo scopo di lavorare insieme per il comune obiettivo di rilanciare il lavoro. Si impegna inoltre la Giunta ad adoperarsi per il piano finanziario di Sistema Ambiente SpA 2014 in modo da ridurre massimamente la maggiorazione di 0,10 euro introdotta dal Comune. Tale cifra non aumenta il costo della bolletta in quanto un'analoga cifra viene eliminata dalla parte variabile del tributo ma se eliminata costituirebbe una diminuzione rispetto a quanto pagato in passato, tale da poter ammorbidire l'importo dei 0,30 euro che il Comune riscuote per conto dello Stato senza nessun vantaggio. Si impegna infine la Giunta ad attivare uno sportello informativo presso il Comune o presso Sistema Ambiente dedicato alle famiglie e alle imprese, tale da offrire una consulenza gratuita e specialistica in fase di prima attuazione del tributo. 
 
Con 18 voti favorevoli, 4 contrari e 1 non voto il Consiglio comunale ha poi approvato (alla luce di un emendamento presentato dal Consigliere Benedetti) per l'anno 2013 relativamente al servizio di gestione dei rifiuti urbani il piano finanziario per un totale di 19.816.394,44 euro comprensivo di: 18.594.762,44 euro quale corrispettivo comprensivo di IVA al 10% per il servizio svolto dall'ente gestore del servizio di igiene urbana Sistema Ambiente SpA; 60 mila euro, compresi nei CARC, quali costi sostenuti dal Comune per l'organizzazione del servizio di riscossione del tributo, spese di personale etc, stimati in via presuntiva e suscettibili di variazioni in sede di consuntivo; 1.161.632,00 quali minori entrate per riduzioni TARES previste dal relativo regolamento comunale. L'obiettivo a breve termine è quello di portare i valori di raccolta differenziata oltre il 65%, attraverso l'estensione della metodologia di raccolta porta a porta. Nel corso del 2013 inoltre sarà attuato un intervento di riorganizzazione del servizio di raccolta porta a porta nel centro storico, mediante la fornitura a tutte le utenze domestiche di un kit di contenitori (4 bidoncini, uno per ogni tipologia di rifiuto) con coperchio antirandagismo. L'utente sarà quindi invitato ad esporre i rifiuti dalle ore 20.00 alle ore 6.00. Per monitorare i conferimenti e passare all'applicazione sperimentale della tariffa puntuale è previsto di corredare tali contenitori di un dispositivo RFID incorporato. Il progetto, che avrà carattere sperimentale, riguarderà 4500 utenze domestiche e 1300 utenze non domestiche. In concomitanza con la distribuzione dei contenitori dotati di RFID è prevista anche una modifica alle attuale 4 isole interrate presenti nel centro storico che saranno dotate di apertura comandata tramite tessera personale che rileverà i conferimenti per tipologia di rifiuto di ogni cittadino. I torrini potranno in sostanza essere aperti solo con tessera di contatto.
 
Nel corso del 2013 inoltre la raccolta porta a porta sarà estesa in tutte le frazioni delle ex circoscrizioni 2,3,4, e 7. Nelle 4 e nella 7 l'intervento crea un'ampia zona cuscinetto che, è ipotizzabile possa consentire di eliminare quelli che sono conferimenti impropri da parte di utenti residenti nel comune limitrofo. Con l'attivazione del progetto che interessa 40 mila abitanti, di cui circa 15 mila già raggiunti a fine del 2012, la popolazione del Comune di Lucca coinvolta dal servizio di raccolta "porta a porta" sale al 70%. 
 
Nell'ottica di contenere il problema delle polveri sottili che sistematicamente si presenta nei periodi di condizioni climatiche negative (mancanza di precipitazioni) è previsto a decorrere dal 2013 un servizio specifico di lavaggio strade delle sedi stradali. Le aree interessate alla campagna di ripulitura dalla polveri depositate sono: Viale circonvallazione, Viale Europa, Viale del Brennero fino alla rotonda, Via Pesciatina fino al cimitero di San Vito, Viale S. Concordio fino al cavalcavia dell'autostrada, Via Sarzanese fino alla rotondo (località al Serpentone). L'intervento consiste nel lavaggio con acqua mediante autobotti, anche in presenza di traffico veicolare, da effettuarsi durante il primo turno di lavoro, anticipato per tale servizio, alle ore 4.00 della mattina, per periodi stabiliti necessari all'abbattimento dei valori delle polveri sottili. Nel corso del 2013 sarà inoltre implementato, sia in termini di frequenza che di superficie il servizio di spezzamento meccanico e manuale su strada. 
 
Nel corso del 2013 inoltre è prevista l'apertura di un centro di riuso a ridosso delle quattro stazioni ecologiche al fine di creare un'area attrezzata e controllata dove recuperare, selezionare, rigenerare a allungare i ciclo di vita di quei beni durevoli che, dimessi da alcuni utenti, possono costituire una valida risorsa per altri. Con tale attività si previene la produzione dei rifiuti nell'ottica dell'efficienza, efficacia ed economicità del servizio ai cittadini e della sostenibilità ambientale del ciclo dei rifiuti. 
 
Approvata con 18 voti favorevoli e 4 contrari la pratica relativa alle tariffe TARES per l'anno 2013, calcolate  per le diverse tipologie di utenza domestica e non domestica. Tra i criteri vi sono quelli che specificano come la tariffa è composta da una parte fissa e una variabile; la tariffa fissa per le utenze domestiche è data da una quota unitaria dei costi fissi, dalla superficie dell'abitazione e da un coefficiente di adattamento variabile secondo il numero dei componenti il nucleo familiare; la tariffa variabile per le utenze domestiche è data da una quota unitaria dei rifiuti prodotti e da un coefficiente di produttività, anche questo variabile secondo il numero dei componenti il nucleo familiare; la tariffa fissa per le utenze non domestiche è data da una quota unitaria dei costi fissi, dalla superficie dei locali occupati e da un coefficiente potenziale di produzione, a seconda della tipologia di attività svolta; la tariffa variabile per le utenze non domestiche è data dal costo unitario dei rifiuti prodotti, dalla superficie dei locali e da un coefficiente potenziale di produzione. 
 
Prevista la rimozione del criterio perequativo utilizzato in passato per favorire le utenze domestiche: questo implica un contenimento degli aumenti per le utenze non domestiche che quindi saranno di circa il 14% anziché del 21%. Vengono mantenuti i coefficienti medio-bassi per ristoranti, pizzerie, pub, bar, caffè, pasticcerie, ortofrutta, pescherie, fiori e piante, banchi di mercato alimentari che vedono così un aumento dell'8% anziché del 14%. Previste riduzioni dei coefficienti per categorie di alimentari, pane e pasta, macellerie in quei locali che non superano i 200 mq con conseguente aumento contenuto circa al 3,5%. Alcune categorie di artigiani fra cui carrozzerie officine, lavanderie e tintorie avranno una riduzione delle tariffe in virtù delle modifiche del regolamento che aumentano la riduzione forfetaria delle superfici messe a tributo. Le utenze domestiche subiranno un aumento di circa il 12%.
 
Infine il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio di previsione 2013 con  20 voti favorevoli e 4 contrari. Il totale delle entrate stimate è pari a 153.560.348 euro così suddiviso: entrate tributarie 74.124.000 euro; entrate da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, Regione e di altri enti pubblici anche in rapporto all'esercizio di funzioni delegate dalla regione 10.212.713 euro; entrate extra-tributarie 27.631.818 euro; entrate da alienazioni, da trasferimenti di capitali e da riscossione di crediti 24.453.817; entrate da accensione di prestiti 8.642.000 euro, entrate da servizi per conto terzi 8.496.000 euro. 
 
Il totale complessivo  delle spese è: 153.560.348 euro così ripartioe: spese correnti 105.167.470 euro, spese in conto capitale 33.153.975 euro; spese per rimborso prestiti 6.741.903 euro; spese per servizi per conto terzi 8.496.000 euro. 

 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Maggio 2014, alle ore 11:31