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Bilancio di previsione approvato in tempi record

 

Lucca è uno tra i primi comuni capoluogo di provincia ad aver approvato il Bilancio di Previsione per l'anno in corso. Si è infatti creata per la prima volta una forte sinergia tra la struttura e l'Amministrazione che ha permesso la corrispondenza tra la redazione del bilancio e il programma amministrativo. Assidui negli ultimi mesi gli incontri in cui gli amministratori hanno coinvolto l'intero ente per il raggiungimento di questo obiettivo, reso possibile grazie alla professionalità e alla competenza degli uffici.  
 
Con l'approvazione ha inizio anno, è possibile partire con una vera programmazione e, se il  piano normativo sarà stabilizzato, l'Amministrazione Tambellini intende approvare i prossimi previsonali ancor prima del mese di marzo. Per il 2013 è possibile iniziare a predisporre le gare per far partire i lavori, tra cui, quelli indirizzati alla manutenzione delle strade e quelli per l'edilizia scolastica. Gli interventi sulle scuole potranno infatti partire in estate, nel periodo della chiusura dei plessi. Alcune delle opere inserite nel piano triennale delle opere pubbliche, nell'ambito delle pratiche di Bilancio, sono emerse durante le assemblee pubbliche tenute dal Sindaco e la Giunta sul territorio negli scorsi mesi. 
 
Un percorso non facile quello che ha portato alla redazione del documento: il bilancio ha dovuto fare i conti con oltre 3 milioni di minori trasferimenti dallo Stato, 650 mila euro di minori entrate tributarie (Cosap, ICI, pubblicità e multe), 1 milione in meno di oneri di urbanizzazione rispetto al 2012, e quasi 900 mila euro di debiti fuori bilancio (gran parte dati dalla seconda rata della transazione con Vaibus). Nonostante ciò, forte è l'impegno nel saldare i debiti verso i fornitori: al momento sono stati pagati alle imprese circa 6 milioni di euro e si stanno liquidando migliaia di euro di vecchi espropri (ad oggi 600 mila euro). E' stato inoltre aperto il canale per il recupero dell'evasione fiscale, sarà rafforzato l'ufficio di competenza attraverso il progetto TOSCA della Regione Toscana. 
 
"Si deve sottolineare - spiegano il sindaco Alessandro Tambellini, l'assessore Antonio Sichi, il presidente della Commissione Bilancio Paolo Benedetti - che in un momento di crisi generale e di contrazione entrate, abbiamo mantenuto per il 2013 la stessa qualità dei servizi al cittadino, in alcuni casi aumentando anche l'offerta come ad esempio l'apertura del nuovo asilo di Sant'Anna, il centro giochi educativo di San Vito, l'attivazione del segretariato sociale per dare risposte certe alle fasce più deboli. Sono stati inoltre apportate agevolazioni riguardanti l'IMU, in particolare sulle case date in comodato d'uso dai genitori ai figli e le abitazioni affittate a canone concordato. Abbiamo inoltre effettuato un taglio consistente alla spesa corrente - proseguono gli amministratori - riducendola di più di 3 milioni. Accanto a questo c'è da sottolineare che il bilancio fotografa una parte di quello che accade nell'Amministrazione: grazie alle buone relazioni intessute dall'Amministrazione infatti è possibile ricevere dalle fondazioni bancarie finanziamenti per i 500 anni delle mura; insieme alla Provincia è stato possibile ottenere dalla Regione finanziamenti per il nuovo ponte sul Serchio e aver sbloccato il progetto degli assi viari. Sono stati confermati inoltre gli investimenti sul PIUSS, segno di un bilancio solido e di una città che guarda al futuro. Il documento inoltre continua nell'opera di pulizia dei debiti fuori bilancio trovati negli anni che comunque gravano sulle spese, fa una scommessa sulle manutenzioni che negli anni erano rimaste lettera morta come la salvaguardia del reticolo idraulico, delle scuole ed edifici pubblici. Perseguendo questa politica di ripulitura del bilancio - concludono - nel corso degli anni sarà possibile ridurre il carico fiscale, se le condizioni generali lo consentiranno. Ricordo che l'amministrazione è impegnata anche sul piano strategico e nello sblocco dei pagamenti verso le imprese". 
 
Nel dettaglio, il totale delle entrate è pari a  153.560.348 così suddivise: entrate tributarie 74.124.000 euro; entrate da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, Regione e di altri enti pubblici anche in rapporto all'esercizio di funzioni delegate dalla regione 10.212.713 euro; entrate extra-tributarie 27.631.818 euro; entrate da alienazioni, da trasferimenti di capitali e da riscossione di crediti 24.453.817; entrate da accensione di prestiti 8.642.000 euro, entrate da servizi per conto terzi 8.496.000 euro. Totale complessivo spese: 153.560.348 così ripartite: spese correnti 105.167.470 euro, spese in conto capitale 33.153.975 euro; spese per rimborso prestiti 6.741.903 euro; spese per servizi per conto terzi 8.496.000 euro. 
 
Un bilancio che guarda al futuro:al momento il bilancio 2013 è per la maggior parte autosufficiente, nel bilancio pluriennale è evidenziato come nel 2014 il Bilancio si stabilizza e non ha più necessità di nuove entrate, mentre nel 2015 si iniziano a liberare risorse che potranno essere utilizzate per investimenti o per ridurre la pressione fiscale.

 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Maggio 2014, alle ore 11:31