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Eventi Celebrativi in memoria del compositore lucchese Alfredo Catalani Dopo trent'anni in scena "La Wally" con protagonisti d'eccellenza

Eventi Celebrativi in memoria del compositore lucchese Alfredo Catalani Dopo trent'anni in scena "La Wally" con protagonisti d'eccellenza

 Il 6 agosto il "Circolo Amici della Musica Alfredo Catalani" propone nuovamente la commemorazione della morte del musicista lucchese di cui il sodalizio reca il nome. Molto singolare la scelta del programma per il consueto concerto annuale: l'allestimento in forma semiscenica di una selezione di arie tratte da La Wally. Altrettanto singolare la location scelta: parte del boschetto periferico al piccolo borgo collinare; il luogo, adibito ad incontri a carattere culturale, è stato realizzato e scelto da Angelo Frati, presidente del "Museo del Castagno".  La scelta di Colognora intende ricordare il paese dove il giovane Catalani trascorse parte della sua infanzia e giovinezza; tra l'altro proprio a Colognora è stata di recente depositata una scultura marmorea, curata dello scultore lucchese Nicola Biagini, sulla casa dove, secondo fonti raccolte dallo stesso Angelo Frati, dimorò Catalani. Altre fonti inerenti la certezza delle numerose presenze di Alfredo Catalani a Colognora, si debbono alle ricerche condotte da Beppino Lenzi, Ivo Bertagna e Guglielmo Lera; peraltro nel borgo è ancor oggi cospicua la discendenza del ceppo della famiglia Catalani.

Forse in pochi sanno come Colognora sia recentemente salita sulla ribalta sul grande schermo, seppure in maniera pressoché anonima. Infatti il luogo fu scelto dal regista Spike Lee per girarvi molte sequenze del film "Miracolo a S. Anna"; il film, anche per l'ambientazione, ha ricevuto numerosi premi nel corso della cerimonia statunitense  "Oscar del Cinema".

Tutti professionisti già in carriera i protagonisti del concerto: Nila Masala (Wally), Alessandra Rossi Trusendi (Walter), Marzio Giossi (Gellner) e Alessandro Moccia (Hagenbach); al pianoforte Laura Pasqualetti. A condurre il filo di collegamento tra le arie ed i brani selezionati, Daniele Rubboli come narratore.  La selezione riguarda i punti salienti dell'ultima opera di Catalani, con lo scopo di mettere in risalto la teatralità drammaturgica e musicale de La Wally, coniugando la sintesi esecutiva allo scopo divulgativo.

La Wally è stata sempre considerata come la migliore di tutte le opere catalaniane, sia per la bellezza della musica che per la coerente tenuta drammaturgica, che si rafforza con il nuovo finale. E infatti, a dispetto delle forti riserve della critica, l'opera ebbe in passato una buona diffusione, arrivando anche in America, soprattutto per merito di Arturo Toscanini, sincero ammiratore di Catalani, che la dirigerà più volte (a una delle proprie figlie darà addirittura il nome di Wally e al proprio figlio quello di Walter). La Wally è un'opera che attende una piena rivalutazione, vista l'importanza che riveste nell'evoluzione dell'opera italiana, senza dimenticare l'influsso avuto sul giovane Giacomo Puccini, che nel 1883 (ai tempi del Conservatorio) ebbe modo di assistere ad una replica di Dejanice che gli piacque molto, e che in seguito prese spunto nella sua evoluzione proprio da Catalani. La prima assoluta de La Wally andò in scena al Teatro alla Scala di Milano, con la direzione di Edoardo Mascheroni e un esito molto buono (ebbe tredici repliche). Subito dopo, l'opera fu allestita con successo anche in altre città, nonostante l'opposizione di Giuseppe Verdi, che accusava Catalani di scegliere soggetti tedeschi, e che perciò lo vedeva come un traditore della patria (in seguito si pentirà però di tale giudizio). L'opera arrivò anche ad Amburgo, diretta da Gustav Mahler, che la giudicò la migliore opera italiana che aveva diretto. Furono pianificate delle rappresentazioni anche per il Regio di Torino (1894), da intendersi come una nuova prima (avendo Catalani modificato il finale dell'opera), ma il compositore non potrà mai assistervi poiché morì nell'agosto del 1893.

Rivalutata maggiormente all'estero, in Italia, la fama dell'opera si è nel tempo un po' ridimensionata, al punto che di essa si conosce solo la splendida romanza Ebben? Ne andrò lontana, rifacimento della precedente aria per canto e pianoforte Chanson groenlandaise. Tramite un ascolto approfondito, si possono cogliere altri momenti di grande ispirazione (ad esempio i preludi orchestrali al III° e IV° atto). Dopo la rappresentazione dell'opera al festival di Bregenz nel 1991, essa si è rapidamente diffusa nei teatri centro-europei, divenendo un'opera di normale repertorio; in seguito le rappresentazioni si sono allargate alla Scandinavia e all'Europa orientale. Si è così creata l'assurda situazione di un compositore stimato ed ammirato all'estero e quasi dimenticato in patria.

L'opera si svolge in quattro atti a Hochstoff e a Sölden, nell'alto Tirolo, verso il 1800, dove la disinvolta ma vulnerabile Wally è innamorata del bel cacciatore Giuseppe Hagenbach, figlio del nemico implacabile di suo padre. Questo porta all'inevitabile conclusione disastrosa.

 

Per il 7 di agosto, è prevista l'annuale S. Messa in suffragio del compositore nella chiesa di Santa Maria Corte Orlandini, dove Catalani ricevette il battesimo. Come di consueto, il rito liturgico sarà intersecato da arie a carattere sacro. Protagoniste musicali Nila Masala (soprano) e Laura Pasqualetti(organo).

Il dott. Del Nista, consulente artistico del Circolo Catalani, esprime rammarico in quanto si è dovuto sostituire l'organista Giulia Biagetti,  per altro già annunciata nelle locandine affisse sul territorio; in quanto la stessa ha declinato l'incarico solo ieri pomeriggio. Purtroppo non è la prima volta che, nonostante, il Circolo sia ampiamente apprezzato dagli artisti italiani ed europei, i musicisti lucchesi diano forfait all'ultimo minuto.

Gli eventi in programma per il 6 ed il 7 agosto sono ad ingresso libero;  è gradita la prenotazione.

Per raggiungere Colognora di Pescaglia, è possibile usufruire di un servizio pullman, messo a disposizione dal Circolo Catalani.

Info e prenotazioni  347 9951581

 


 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Maggio 2014, alle ore 11:31