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Tutela dell'ambiente: la Giunta comunale ha approvato il progetto "BIKE SHARING"

Tutela dell'ambiente: la Giunta comunale ha approvato il progetto "BIKE SHARING"

Si tratta di un progetto ambizioso che prevede la realizzazione di ben 17 postazioni automatiche di rilascio e consegna  di biciclette nel territorio del Comune di Lucca.
L'idea è nata a seguito della rilevazione effettuata  dalla Regione sulla qualità dell'aria, rilevazione che portò alla redazione di  una mappa delle aree a rischio. Sulla base di tale rilevazione la Regione ha destinato delle risorse al finanziamento di progetti  e di interventi da realizzare nelle aree urbane, progetti che dovevano essere inseriti nei Piani di risanamento/mantenimento della qualità dell'aria, all'interno dei PAC (Piani di Azione Comunale).
Il Comune di Lucca, impegnato costantemente nella lotta all'inquinamento atmosferico, non si è lasciato sfuggire un'occasione del genere ed ha ottenuto un  finanziamento per il progetto di bike sharing che ammonta ad euro 423.808,00 circa. Inoltre, un finanziamento proveniente da Metro srl integra detta somma portando l'ammontare dell'intervento ad una spesa complessiva di euro 571.868,00 .  
I servizi di bike-sharing stanno riscuotendo, in Italia come all'estero, un grande successo, grazie ai vantaggi oggettivi che apportano ai cittadini, ai turisti, al traffico, e, di conseguenza, alla qualità dell'aria.
L'utente del servizio di bike sharing prende la bicicletta quando vuole, non ha timori legati ai furti, non ha attese legate agli orari dei mezzi pubblici, decide le soste ed il percorso: è padrone del proprio spostamento. L'utente paga il 'noleggio' in relazione al tempo di utilizzo. Quando arriva a destinazione, se si deve trattenere per motivi di lavoro o di svago, lascia la bicicletta in altro cicloposteggioo. Può riprenderne una successivamente, non appena deciderà un nuovo spostamento o se dovrà tornare alla base da cui è partito.
Si prevede quindi una formula organizzativa  analoga a quella di altre città italiane (Milano, Torino, Brescia, Ferrara, ecc.) ed europee (Siviglia, Londra, Lione, Barcellona, Parigi, ecc.): l'utente avrà una apposita tessera elettronica che "caricherà" e ne  potrà verificare on line il credito residuo.
L'obiettivo di questo importante intervento è piuttosto ambizioso: ridurre drasticamente il traffico, soprattutto all'interno delle Mura, incentivando in ogni modo l'utilizzo delle biciclette ai pendolari, ai commercianti, ai turisti che troveranno la postazione automatica di rilascio e riconsegna collocata anche nei parcheggi scambiatori, oltre che in alcune zone del centro storico.
Il progetto inoltre ha la capacità di promuovere un'occasione di occupazione: le biciclette infatti dovranno essere sempre funzionanti e le postazioni sempre  efficienti. Si prevedono controlli 3 volte alla settimana e manutenzione e lavaggio  mensile delle biciclette.
In sostanza: un progetto ben congegnato, che riassume in sé tante opportunità. Opportunità di miglioramento della qualità dell'aria,  di  snellimento del traffico cittadino, di reperimento di nuovi posti  di lavoro, di miglioramento dei tempi per gli spostamenti da parte di tutti, sia di coloro che si avvarranno del servizio di bike sharing, sia di coloro che ne beneficeranno indirettamente, perché utilizzeranno altri mezzi - possibilmente pubblici - per spostarsi, trovando le strade più libere.

 


 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Maggio 2014, alle ore 11:31