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L'APOTEOSI DELL'IMMAGINARIO: LA FANTASTICA EPICA METROPOLITANA DI RAFFAELE DE ROSA. DAL 6 OTTOBRE ALL'8 DICEMBRE L'ESPOSIZIONE E VISITABILE AL TEATRO DEL GIGLIO

L'APOTEOSI DELL'IMMAGINARIO: LA FANTASTICA EPICA METROPOLITANA DI RAFFAELE DE ROSA. DAL 6 OTTOBRE ALL'8 DICEMBRE L'ESPOSIZIONE E VISITABILE AL TEATRO DEL GIGLIO

Sarà inaugurata Domenica 6 ottobre alle ore 17 la mostra pittorica di Raffale De Rosa. Essa permette di imbattersi nell'inconsueta e accattivante felicità inventiva di un maestro moderno ma senza tempo, utopico nel suo mondo rutilante di animare figure fiabesche. La pittura di De Rosa, solo apparentemente giocata sul piano dell'illustrazione fantastica, perseguita per altro con tanta tenace, appassionata assiduità da fare di un autodidatta un maestro, si è nutrita nel tempo di potenti riferimenti culturali. "Una grande Legenda Aurea figurata - spiega Stefano Borsi dell'Università degli studi di Napoli -  fatta in prevalenza di grandi formati dominati da un vigore e da una sintesi plastica che assecondano senza forzature e con disarmante naturalezza una materia pittorica scintillante, altrimenti ben difficile da controllare. De Rosa - prosegue -  attinge doviziosamente alla letteratura ma non la illustra, la rivive nel profondo, la reinterpreta, dà a essa nuove linfe e nuove significazioni senza cadere mai nello scontato di una partitura obbligata, dell'ecfrasi, dell'illustrazione a tema. Un Orlando innamorato, ma del suo lavoro; Orlando furioso, ma del furor tumultuoso della propria creatività, Gerusalemme liberata, ma liberata nelle segrete energie effrene di un'affabulazione vitalistica e incontenibile, vigorosa e tenera a un tempo, sospesa per incanto tra grande epica e delicata lirica intimista, sempre gradevole all'occhio quanto profondamente autentica e sincera. Un miracolo di equilibri, sostenuto però da un mestiere scaltrito e appassionato, da anni di laboriosa formazione e sperimentazioni continue. Solo questo consente l'assoluto prodigio tecnico di questi dipinti, frutto della più recente produzione di De Rosa".

 


 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Maggio 2014, alle ore 11:31