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Questione ditta Andreini - intervento dell'Amministrazione Comunale

Questione ditta Andreini - intervento dell'Amministrazione Comunale

In merito alle questione relativa all'autorizzazione al commercio alimentare per la Ditta Andreini, l'Amministrazione comunale precisa ancora una volta e definitivamente:

-    la Conferenza dei Servizi tenutasi presso la Regione Toscana il 13 marzo scorso aveva ad oggetto la  "Variazione parziale di settore merceologico con aggiunta del settore alimentare in una grande struttura di vendita non alimentare di mq 3000 di superficie di vendita - ditta Andreini Legnami Srl";
-    in quella sede l'Amministrazione Comunale, dopo aver  valutato tutta la documentazione - compresi i documenti interni alla Amministrazione -  ha dichiarato che non esisteva alcun motivo per non accogliere la richiesta, considerati i riferimenti normativi regionali e comunali.

Tale parere rappresenta la posizione di tutti gli organismi tecnici del Comune, che hanno preliminarmente valutato ogni possibile aspetto della vicenda, in primo luogo nel confronto tra i punti di vista dei vari responsabili.

Si è trattato quindi di valutare tutti gli elementi ed accogliere una istanza che si configurava come vero e proprio diritto: una parziale variazione chiesta da parte di una struttura commerciale che opera sul territorio da oltre 40 anni.
In sostanza il cambio merceologico era un atto dovuto. Dal punto di vista urbanistico ed edilizio nel fabbricato in questione potrà essere eseguita al massimo la ristrutturazione edilizia senza alterazioni dello stato di fatto del fabbricato e senza aumento di volumi. Stato di fatto che sostanzialmente rende difficile il sorgere in quell'area di un nuovo centro commerciale. Sono proprio le immutabili caratteristiche del fabbricato a rendere irrealizzabile l'intervento di sostituzione del fabbricato attuale con un edificio rispondente alle caratteristiche della moderna distribuzione.
Precisiamo inoltre che le preoccupazioni dell'ente provinciale in relazione all'intervento in quell'area sono le stesse nutrite dall'amministrazione comunale. Non è quindi volontà di questa amministrazione di agevolare l'insediamento di un centro di grande distribuzione. Auspichiamo per questo lo stemperarsi dello strano allarmismo di questi giorni, a così tanti mesi dalla conferenza regionale e senza modifiche del quadro urbanistico.

 


 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Maggio 2014, alle ore 11:32