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La Giunta Tambellini per il contrasto alla violenza sulle donne

La Giunta Tambellini per il contrasto alla violenza sulle donne

In vista della del 25 novembre, la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la Giunta Tambellini ha approvato due delibere per attivare azioni concrete di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza di genere sensibilizzando la cittadinanza.

La prima riguarda l'adesione del Comune di Lucca all'iniziativa proposta dall'Unione Donne in Italia (UDI) a sostegno della moratoria delle pubblicità lesive della dignità della donna. Nel 2008 il Parlamento Europeo ha approvato una specifica risoluzione relativa all'impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini; inoltre la Commissione del Parlamento europeo per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere ha evidenziato in una specifica relazione (A&-0199/2008) come la pubblicità contribuisca ad alimentare e consolidare gli stereotipi di genere, determinando un impatto negativo tra la parità dei sessi. Dalla stessa relazione è possibile rilevare che gli stereotipi sulle differenze di genere proposti dalla pubblicità, producono sugli individui un processo di oggettificazione , per cui i corpi delle donne e degli uomini vengono rappresentati come oggetti, e tuttavia continuano ad essere le donne quelle che ne soffrono maggiormente le conseguenze. Nella medesima relazione inoltre si evidenzia che ridurre un essere umano ad oggetto, espone l'individuo alla violenza e all'offesa.

Il Coordinamento nazionale dell'UDI interpella dunque gli enti locali per l'applicazione della risoluzione del Parlamento Europeo e l'articolo 3 della Costituzione Italiana in cui si stabilisce che "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni sociali".  Il Comune di Lucca attribuisce particolare rilevanza all'iniziativa in oggetto, ritenendo importante che la pubblicità sui media sia retta da norme etiche e giuridiche che pongano la massima attenzione rispetto a messaggi che rappresentano stereotipi di genere. L'Amministrazione pertanto intende assumere una responsabilizzazione diretta in materia al fine di contrastare ogni tipo di messaggio oggettivante che possa veicolare stereotipi che si traducano in violenza.

"L'Amministrazione - spiega l'assessora alle Pari Opportunità Ilaria Vietina - intende promuovere iniziative volte al contrasto della violenza di genere, consapevole della necessità di combattere gli stereotipi di genere a tutti i livelli della società per consentire l'uguaglianza e la cooperazione tra le donne e gli uomini nella sfera privata e pubblica. Aderiamo perciò all'iniziativa nazionale dell'UDI a sostegno della moratoria della pubblicità lesiva delle dignità di genere impegnandoci ad adottare nei nostri progetti e materiali di comunicazione istituzionali, nella valutazione delle proposte di patrocinio e in ogni progetto coinvolgente in modo diretto l'Amministrazione, criteri di rispetto delle pari opportunità tra le donne e uomini e di corretta rappresentazione dell'identità di genere, impedendo che i propri canali di comunicazione siano veicolo di stereotipi avvilenti per la dignità delle donne. La delibera inoltre prevede la richiesta agli organi di Governo nazionale e regionale, per quanto di competenza, l'attuazione della risoluzione Comunitaria del 2008 (n.2038 del 3 settembre) sull'impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra uomini e donne che indica inammissibile il modelle pubblicitario lesivo verso il genere femminile, invitando gli stati membri ad adeguare decretazioni e leggi in tal senso".

La Giunta Tambellini ha aderito inoltre alla Campagna "356 giorni No alla violenza contro le donne" lanciata dalla città di Torino lo scorso anno. La Campagna è rivolta in modo particolare agli uomini e intende prendere avvio dalle istituzioni coinvolgendo in prima persona i Sindaci, invitandoli a diventare testimonial e a chiedere ai concittadini e concittadine di divenire a loro volta testimonial con una presa di posizione chiare e forte contro ogni forma di violenza contro le donne, ogni giorno dell'anno.

Nella Carta d'Intenti, composta da 10 punti, si indica necessaria la promozione di azione volte a prevenire ogni forma di violenza contro le donne e a rimuovere le cause che possono portare ad agire e a subire violenza; il sostegno a reti tra istituzioni e associazione per individuare modalità d'intervento coordinate e condivise per offrire aiuti concreti alle donne vittime di violenza. Inoltre viene richiesto l'impegno affinché, sul proprio territorio, siano operativi Rifugio per donne vittime di violenza e per la realizzazione di progetti volti alla diffusione di una cultura dei diritti fondamentali della non discriminazione di genere. E' necessario anche promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte a studenti e studentesse e il sostegno agli organismi impegnati nel contrasto alla violenza. So sollecita anche il sostegno di progetti volti al recupero degli uomini maltrattanti al fine di prevenire nuove violenze e modificare i modelli comportamentali. Inoltre si prevede l'organizzazione di corsi di informazione rivolti ai dipendenti e alle dipendenti oltre che agli amministratori e alle amministratrici del proprio Comune. E' opportuno inoltre inserire nei propri Regolamenti procedure che vietino l'utilizzo, anche da parte di soggetti privati, di messaggi pubblicitari che contengano immagini o frasi che offendono le donne. Infine, vi è l'impegno a promuovere e diffondere la Campagna "356 giorni No" a contrasto della violenza contro le donne.  


 


 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Maggio 2014, alle ore 11:32