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Ricongiungimento familiare

Che cos'è il Ricongiungimento

Lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio nazionale, titolare di un permesso di soggiorno in corso di validità (per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo, per protezione sussidiaria, per studio o per motivi religiosi) di durata non inferiore a un anno, o titolare di un permesso di soggiorno per lungo soggiornanti (ex carta di soggiorno), può presentare istanza per il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare per i seguenti congiunti:

  • coniuge maggiorenne non legalmente separato
  • figli minori non coniugati (anche del coniuge o nati fuori del matrimonio), a condizione che l'altro genitore abbia dato il suo consenso
  • figli maggiorenni a carico (nel caso siano oggettivamente impossibilitati di autogestirsi per motivi di salute o di grave invalidità)
  • genitori a carico (nel caso in cui siano ultrasessantacinquenni e nel loro Paese di origine o provenienza non abbiano altri figli in grado di provvedere al loro sostentamento)

Requisiti per il ricongiungimento

1. La disponibilità di un alloggio idoneo
In primo luogo si deve dimostrare di essere in possesso di un contratto di locazione, comodato o un alloggio in proprietà. Inoltre è necessario presentare un'attestazione comunale che dimostri la conformità dell'alloggio rispetto ai requisiti igienico-sanitari e di idoneità abitativa.

2. La disponibilità di un reddito sufficiente
L'importo del reddito che si deve dimostrare di percepire deve corrispondere almeno all'importo dell’assegno sociale annuo aumentato della metà per ogni familiare convivente a carico. Se i familiari conviventi a carico sono due o più figli minori di 14 anni il reddito minimo richiesto non deve essere inferiore al doppio dell’assegno sociale annuo. Nel calcolo del reddito si tiene conto anche del reddito annuo complessivo dei familiari conviventi con il richiedente.

3. La copertura sanitaria per il genitore ultrasessantacinquenne

Se il genitore è ultrasessantacinquenne è necessario dimostrare di disporre di un’assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo a garantire la copertura di tutti i rischi nel territorio nazionale ovvero della sua iscrizione al Servizio sanitario nazionale (preceduta dal pagamento di un contributo).

Procedura

L’iter per consentire l’ingresso e il soggiorno in Italia del familiare da ricongiungere è il seguente:

  • il rilascio del nulla osta per il ricongiungimento familiare, necessario per ottenere il relativo visto di ingresso, deve essere richiesto allo Sportello Unico per l’Immigrazione presso la Prefettura del luogo di dimora, compilando gli appositi moduli telematici direttamente attraverso il sito internet del Ministero dell’Interno
  • se sussistono tutti i requisiti, si rilascia il nulla osta, che deve essere spedito al familiare da ricongiungere
  • il familiare da ricongiungere dovrà presentarsi personalmente presso l'autorità consolare italiana nel proprio Paese, per ottenere il rilascio del visto d’ingresso per ricongiungimento; oltre alla presentazione del nulla osta rilasciato dalla Prefettura dovrà esibire la documentazione attestante i requisiti di parentela, salute, ecc.
  • ottenuto il visto d’ingresso, entro 8 giorni lavorativi dal suo ingresso in Italia, il familiare ricongiunto dovrà richiedere alla Prefettura un appuntamento per il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi familiari: dovrà quindi seguire l’iter postale della compilazione dei moduli e provvedere personalmente ad inoltrare la domanda presso l’ufficio postale

Si ricorda che al compimento del 14° anno di età del figlio minore ricongiunto (fino a quell'età è iscritto nel permesso di soggiorno o nella carta di soggiorno di uno o di entrambi i genitori) gli viene rilasciato un autonomo permesso di soggiorno per motivi familiari valido fino al compimento della maggiore età, oppure una carta di soggiorno. Raggiunta la maggiore età, può essere rilasciato allo straniero un permesso di soggiorno per motivi di studio, di accesso al lavoro, di lavoro subordinato o autonomo, per esigenze sanitarie o di cura.


Che cos'è la Coesione Familiare

La coesione familiare è una sorta di ricongiungimento familiare in deroga che il cittadino straniero può fare direttamente in Italia, senza richiedere il nulla osta allo Sportello Unico Competente e relativo visto.
Può essere richiesta solo se il familiare da ricongiungere è già regolarmente soggiornante sul territorio nazionale ad altro titolo.
I familiari coinvolti sono gli stessi del ricongiungimento familiare.

Requisiti per richiedere la coesione familiare

Il requisito necessario per richiedere la coesione è di avere un familiare regolarmente soggiornante in Italia (per turismo, cure mediche, assistenza minori...).
La norma prevede che il diritto possa comunque essere esercitato entro 12 mesi dalla scadenza della regolarità del soggiorno sul territorio nazionale (la scadenza del visto per turismo, del permesso per cure mediche...).
Gli altri requisiti che il familiare già regolarmente soggiornante dovrà soddisfare sono gli stessi per il ricongiungimento (reddito sufficiente a mantenere tutta la famiglia e alloggio idoneo) e vanno dimostrati direttamente in Questura.
E’ necessario mostrare anche la certificazione riguardante il rapporto di parentela (certificato di nascita, matrimonio o altri atti riguardanti lo stato di famiglia). Le certificazioni devono essere tradotte e legalizzate come prevedono gli accordi con il paese d'origine.


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Ultimo aggiornamento: Martedì, 09 Dicembre 2014, alle ore 13:24