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Giornate FAI: intervento congiunto dell’assessore Francesca Pierotti e del capo delegazione FAI Maria Talarico sull’Acquedotto del Nottolini

23/03/2015

“Nel fine settimana si è rinnovato anche nella città di Lucca il tradizionale appuntamento con le Giornate FAI di Primavera. Un grande evento di piazza e di festa dedicato ai beni culturali, che da anni dimostra attraverso l’alto gradimento dei cittadini la bontà di questa che si caratterizza come un’operazione insieme di cultura, di promozione e di tutela del grande patrimonio che fa del nostro Pese un unicum nel mondo.

Quest’anno circa 4.000 visitatori hanno partecipato ai due percorsi, dedicati uno alla chiesa di Santa Caterina da poco restaurata e l’altro al tema dell’acqua attraverso la scoperta o riscoperta della grande opera idraulica rappresentata dall’acquedotto realizzato nel 1800 dall’architetto Lorenzo Nottolini su commissione della duchessa Maria Luisa di Borbone che volle così dotare la città di una conduttura efficiente a tutela  dell’igiene e della salute pubblica.

Si tratta di un bene pubblico, quello del sistema per la captazione e la distribuzione delle acque a servizio di Lucca, che abbisogna di attenzione e tutela crescenti e al quale l’amministrazione comunale, anche grazie alla collaborazione con soggetti che come il FAI da anni operano a tutela dei beni storici e artistici della comunità, sta ponendo una grande attenzione con una serie di progetti già realizzati e da realizzare.

Nei mesi scorsi Geal ha terminato i lavori di restyling dei serbatoi alle Parole d’Oro, che riforniscono venti fontane pubbliche di acqua oligominerale di qualità (84.000 euro la spesa). Il Comune ha pronta una progettazione che servirà a realizzare una pista ciclabile lungo il percorso dell’acquedotto e nel frattempo ha inserito nelle opere pubbliche da realizzare nel corso di quest’anno il restauro del tempietto-cisterna di San Concordio (400mila euro).

Si tratta di impegni importanti, anche dal punto di vista finanziario, e per i quali il Comune si è attivato da tempo, anche insieme al FAI, per fare in modo di ottenere le risorse necessarie per dare ad essi la giusta concretezza che meritano.
E proprio l’interesse e l’affetto che in queste due giornate i cittadini lucchesi e non solo hanno dimostrato nei confronti dell’Acquedotto prendendo parte alle visite guidate organizzate dal FAI rappresentano lo stimolo migliore per andare avanti negli impegni presi a tutela e per la valorizzazione di questo bene comune”.

 
 

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Ultimo aggiornamento: Lunedì, 23 Marzo 2015, alle ore 15:33