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Itinerari pucciniani nel centro storico

Puccini in auto
Puccini in auto

La casa di corte San Lorenzo

Il 22 dicembre 1858, nelle prime ore della notte, Giacomo Puccini nasceva a Lucca, nella casa di corte S.Lorenzo.
Fu battezzato il giorno successivo nella chiesa dei Santi Giovanni e Reparata , con i nomi di Giacomo Antonio Domenico Michele Secondo Maria.
La famiglia Puccini, che abitava in via Pozzotorelli (l'odierna via Vittorio Veneto) dalla prima metà del XVIII secolo, si era trasferita in corte S. Lorenzo intorno al 1815, poco dopo la morte di Domenico, nonno di Giacomo.
Sul muro esterno della casa, oggi trasformata in museo, si trova una lapide celebrativa con questa iscrizione:

Da una lunga progenie di musici
Degni della viva tradizione patria
Qui nacque il 22 Dicembre 1858
GIACOMO PUCCINI
Che alle nuove voci di vita
Accordò note argute di verità e leggiadria
Riaffermando con le schiette agili forme
La nazionalità dell'arte
Nel suo primato di gloria nel mondo

La città orgogliosa di lui
Nel trigesimo della morte
29 Dicembre 1924.

La chiesa dei SS. Paolino e Donato

La chiesa dei SS. Paolino e Donato era la Parrocchia della famiglia Puccini. Fu lì che Giacomo ebbe il battesimo da compositore, il 12 luglio 1877, festa di S.Paolino, quando fu eseguito il suo Mottetto Plaudite populi, per baritono con coro a 4 voci e orchestra.
Piacque talmente tanto che fu replicato l'anno successivo insieme ad un nuovo Credo.
Il 12 luglio 1880 fu poi sancito sempre a S.Paolino il compimento dei suoi studi presso l'Istituto Pacini con laMessa a 4 voci a piena orchestra.
I presenti ebbero la netta sensazione che Puccini sarebbe diventato un grande compositore. In effetti la Messa è il suo primo capolavoro, e rimase ben impressa nella memoria del compositore, che vi attinse per i lavori teatrali più importanti:l'Agnus Dei divenne il Madrigale nella Manon Lescaut.

Teatro del Giglio

Nel 1878, quando era ancora studente presso l'Istituto Musicale "Pacini", Giacomo Puccini ebbe modo di esibirsi al Teatro del Giglio come pianista accompagnatore di una giovane cantante, dimostrando "rara abilità".
Quando ritornò al Giglio lo fece come autore: durante la sua vita vi furono allestite quasi tutte le sue opere con esiti spesso trionfali.
Il Teatro conserva un bassorilievo, opera dello scultore Francesco Petroni , inaugurato in occasione dell'allestimento de La fanciulla del West: reca la dedica "Lucca a Giacomo Puccini settembre MCMXI".

Caffé Di Simo
 
Il Caffè, situato in Via Fillungo, conserva gran parte dell'arredo originale e reca una lapide che ricorda i frequentatori più illustri; artisti, musicisti e letterati, protagonisti indiscussi della vita culturale a cavallo del secolo scorso. Tra questi non poteva mancare Giacomo Puccini:

Questo Caffè in cui echeggiò l'entusiasmo del risorgimento
accolse alla fine dell'ottocento e al principio del nostro secolo
poeti letterati ed artisti amici del droghiere mecenate Alfredo Caselli
fra cui Giovanni Pascoli Giuseppe Giacosa Alfredo Catalani Giacomo Puccini
Pietro Mascagni Libero Andreotti e Lorenzo Viani

L'Istituto Musicale

Quando lo frequentava Puccini, l'Istituto Musicale (oggi "Boccherini", allora "Pacini") aveva sede in piazza S. Maria Forisportam, nei locali dell'antico monastero. Suo padre Michele vi aveva insegnato fin dal 1843 e ne era stato direttore nel 1862.
La prima esibizione di Giacomo all'interno dell'Istituto risale al 1876 come pianista accompagnatore di un violinista, per la Salve regina dell'amico Carlo Carignani . Nell'aprile 1877 l'esecuzione di un suo Mottetto fu salutata come prova sicura del suo talento: un giornale locale scrisse in proposito "i figli dei gatti prendono i topi"...
Oggi l'Istituto conserva molte memorie di Giacomo: il pianoforte e l'armonium su cui prendeva lezioni, una raccolta di composizioni giovanili e alcuni quaderni di appunti usati al Conservatorio di Milano.
L'Istituto possiede anche gran parte delle composizioni degli antenati di Giacomo, che ne fece "dono all'archivio musicale dell'Istituto Pacini ... volendo che detta musica sia al sicuro e sotto una salvaguardia vigile".

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Ultimo aggiornamento: Martedì, 17 Marzo 2015, alle ore 12:19