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Il sindaco Tambellini ha firmato oggi a palazzo Chigi la convenzione sui progetti di riqualificazione delle periferie

1812/2017

Questo pomeriggio (18 dicembre) nella sala verde di palazzo Chigi, sede del consiglio dei Ministri, il sindaco Alessandro Tambellini ha preso parte insieme ad altri 132 sindaci alla cerimonia per la firma delle convenzioni per la realizzazione dei progetti di riqualificazione delle periferie.
Alla cerimonia erano presenti il presidente del consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, il presidente del consiglio dell'Anci Enzo Bianco e il presidente di Anci  Antonio Decaro.

L'odierna firma della convenzione sblocca per Lucca il finanziamento di 16,3 milioni che l'amministrazione comunale  impiegherà per la riqualificazione dei quartieri di San Concordio e San Vito (progetto Quartieri Social). Alle risorse messe a disposizione dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) e inserito nel Fondo per lo sviluppo e la coesione, si aggiungerà un cofinanziamento del Comune di 4,9 milioni e di 2,1 milioni provenienti da soggetti privati, per un totale di 23,4 milioni di euro, che verranno utilizzati per realizzare nuove opere pubbliche a servizio dei due quartieri e per nuovi servizi dedicati alla comunità.

Soddisfazione per l'avvenuta firma è stata espressa dal sindaco Alessandro Tambellini: “Dopo il Piu di Sant'Anna, adesso diamo concretezza agli altri interventi per i quartieri periferici di San Concordio e San Vito – ha detto –  . Ringrazio per questa realizzazione il Governo, che ha voluto destinare risorse ai progetti presentati dai Comuni italiani.  Per Lucca questo significa passare alla fase operativa di uno dei grandi obiettivi che ci siamo posti già nella scorsa amministrazione”.

L’intervento complessivo destinato a cambiare il volto dei due quartieri di San Concordio e San Vito prevede la realizzazione di una serie di opere pubbliche fra le quali il recupero di edifici vecchi o dismessi, il miglioramento della mobilità cittadina (piste ciclabili), aree sportive e riqualificazione di spazi pubblici. Accanto a queste opere di tipo strutturale saranno realizzati altri interventi riguardanti varie attività di cittadinanza attiva legate alla cultura, alla socialità, alla sicurezza, alla disabilità, alla povertà, progettate in modo partecipato, in collaborazione con numerosi soggetti del territorio.

Ora che la convenzione è stata firmata, i prossimi mesi (da gennaio ad agosto del 2018) saranno dedicati al passaggio dalla progettazione definitiva a quella esecutiva e poi alle gare d'appalto, per arrivare ad aprire i primi cantieri alla fine della prossima estate. I successivi 3 anni, 2019, 2020 e 2021, vedranno la realizzazione di tutti i lavori e l'avvio di tutte le attività previste.

 
 

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Ultimo aggiornamento: Lunedì, 18 Dicembre 2017, alle ore 18:09