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Parte il percorso per il blocco delle licenze alimentari nel centro storico

21/12/2017

Prende il via ufficialmente anche a Lucca il percorso per il blocco delle licenze per nuovi esercizi alimentari e di somministrazione nel centro storico, in coincidenza con un'importante sentenza del Tribunale amministrativo regionale che ha confermato la legittimità dell'analogo provvedimento emanato dal Comune di Firenze.

“Non possiamo che accogliere favorevolmente la notizia della sentenza del Tar che ha dato ragione al Comune di Firenze in merito al ricorso di Federdistribuzione contro la decisione di bloccare per tre anni l'avvio di nuove attività”. Ha dichiarato l'assessore allo sviluppo economico Valentina Mercanti. “Una sentenza importante che conferma ai comuni il potere di tutelare il proprio patrimonio culturale e il tessuto socioeconomico. Finalmente abbiamo  gli strumenti normativi a supporto di questa moratoria, grazie infatti ai governi Renzi e Gentiloni, attraverso il Decreto Scia e al Decreto Franceschini, è possibile oggi mitigare gli effetti del processo di liberalizzazione delle attività economiche in zone di particolare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico come la nostra città di Lucca”.

Con la delibera approvata all'unanimità nella giunta di martedì scorso, l'amministrazione Tambellini ha dato il via al blocco delle licenze per fermare l'apertura selvaggia di nuove attività di somministrazione e ristorazione nel centro storico di Lucca. Con il via libera degli altri enti interessati, in tempi brevi verrà redatto e presentato al Consiglio comunale il testo definitivo del provvedimento.

“Nonostante la vecchia moratoria ancora in atto, l'intervento per fermare sia le nuove aperture che i trasferimenti è particolarmente necessario se vogliamo preservare la bellezza del nostro centro storico, tutelare la residenzialità e gli stessi esercenti. L'aumento spropositato di offerta alimentare ci sta facendo correre il rischio di veder diminuire la qualità e la tipicità alimentare lucchese: pasticcerie, trattorie, ristoranti che rischiano di trasformarsi in luoghi omologati e senza anima, per turisti globalizzati, dove il concetto di quantità e standardizzazione spesso contrasta con quelli di qualità e originalità”.

“Noi abbiamo un'altra idea di città  - conclude l'assessore - e stiamo cercando di difenderla con forza: una città che si è sempre caratterizzata come custode di splendide tradizioni, intatta nella sua bellezza, ma anche centro di espansione di quelle attività culturali, mercantili, finanziarie, industriali, artigiane che ci hanno resi e continuano a renderci famosi nel mondo”.. Mercanti: “Bene la sentenza del Tar favorevole alla moratoria del Comune di Firenze, avanti velocemente per tutelare la bellezza di Lucca”



 
 

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Ultimo aggiornamento: Venerdì, 22 Dicembre 2017, alle ore 15:46