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31/01/2018

Catalogare e mappare percorsi ed edifici, individuando gli ostacoli e le inaccessibilità presenti in uno strumento conoscitivo nuovo ed efficace a supporto sia del futuro Piano Operativo, sia delle manutenzioni ordinarie e straordinarie da programmare.

È questo l'obiettivo del progetto "Design for all" che l'amministrazione comunale ha voluto adottare, perché ripensare la città mettendo al centro la persona significa anzitutto lavorare perché tutti, senza esclusioni, possano utilizzare gli spazi pubblici in libertà. Sono i principi su cui si basa la cosiddetta 'progettazione universale' o 'universal design', che fa dell'accessibilità degli spazi urbani il suo punto cardine e che gli architetti Elena Piantanida e Monica Marchetti hanno voluto condividere con l'amministrazione di Lucca mettendo a servizio, a titolo gratuito, le loro professionalità.
Avere una visione reale delle stato dei luoghi è infatti il primo e necessario passo da compiere per pianificare gli interventi: un percorso di rilevazioni su tutto il territorio comunale fatto coinvolgendo gli studenti delle scuole superiori lucchesi, nell'ambito dell'alternanza scuola lavoro.

Piantanida e Marchetti coordineranno le fasi di redazione di questo quadro conoscitivo sulla base del quale sarà messo a punto il Peba (Piano eliminazione barriere architettoniche), che sarà parte integrante del  Piano Operativo. La stessa legge 65/2014 “Norme per il governo del territorio” stabilisce che il Piano Operativo, strumento che disciplina l'attività urbanistica ed edilizia del territorio comunale in conformità al Piano Strutturale, contenga “le disposizioni per la programmazione degli interventi volti all’abbattimento delle barriere architettoniche nell’ambito urbano".

Il contributo maggiore sarà richiesto alle scuole che tra le materie di indirizzo hanno la progettazione architettonica: i ragazzi si avvicineranno così al design for all e alla progettazione inclusiva, attraverso esperienze dirette di sensibilizzazione. Gli studenti si misureranno sul campo rilevando personalmente ostacoli, barriere e difficoltà che gli spazi attuali presentano. Il lavoro procederà attraverso la compilazione di schede di rilevazione dei luoghi presi in esame, che in un secondo momento saranno rielaborate graficamente in tavole puntuali – ed eventualmente integrate da proposte progettuali.

Chiara anche la finalità educativa del progetto: il superamento delle barriere architettoniche non è soltanto un mero adempimento normativo ma un modo diverso di pensare gli spazi condivisi. Vivere i luoghi con la consapevolezza dell'altro diviene  coscienza civica che si rafforza con il quotidiano esercizio dell'attenzione. Una città è vivibile quando impara a rispondere ai bisogni dei suoi abitanti – bisogni che non sono particolari quando si parla di disabilità, ma universali. Obiettivi di civiltà, in questo senso, divengono anche i piccoli accorgimenti che tutti possono mettere in atto ogni giorno evitando di frapporre ostacoli (invisibili per chi non vive in prima persona alcune difficoltà) lungo i percorsi urbani, come divengono i mezzi in sosta sui marciapiedi o a ridosso di una rampa.

Il progetto avrà anche una sua community sui social per permettere alle scuole di condividere con facilità informazioni, foto e video e per consentire ai cittadini di seguire, virtualmente, l'andamento delle rilevazioni. In questo modo si andrà a implementare  il percorso avviato dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione Banca del Monte e la Fondazione Cassa di Risparmio non solo riguardo al quadro conoscitivo, ma con interventi mirati sul territorio dando concretezza al progetto “Lucca accessibile”: a questo riguardo sono attualmente in corso all'Orto Botanico lavori per rendere pienamente accessibile una parte del percorso di visita, e  il prossimo intervento, programmato da tempo, sarà l'adeguamento dell'area di accesso ai mezzi pubblici in piazzale Verdi.

Il tema dell'accessibilità sarà oggetto di approfondimento della Commissione urbanistica: a questo proposito sarà convocata a breve una prima seduta per illustrare il percorso del progetto e valutare eventuali proposte che emergeranno anche in vista del Peba.

 
 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 31 Gennaio 2018, alle ore 17:19