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Come esprimere il proprio voto con il nuovo sistema elettorale

Il sistema elettorale è stato profondamente riformato dalla nuova legge elettorale (il cd rosatellum).

Come in passato sono previste due distinte schede, una di colore giallo (per l'elezione del Senato) ed una rosa (Camera). Possono esprimere il voto per il Senato solo gli elettori che alla data della consultazione abbiano compiuto il 25esimo anno di età.

Le nuove schede elettorali

Le schede comprendono cognome e nome del candidato/candidata uninominale, il simbolo o i simboli dei partiti/movimenti a lui/lei collegati e per ogni lista/partito/movimento i nominativi dei candidati al collegio plurinominale.

Consulta i fac-simile delle nuove schede elettorali con i candidati dei collegi di Lucca:

Il tagliando antifrode

Le nuove schede elettorali saranno dotate di un’appendice cartacea munita di un “tagliando antifrode” con un codice progressivo alfanumerico generato in serie; dopo che l’elettore ha votato e ha restituito la scheda al presidente del seggio debitamente piegata, tale appendice con il tagliando è staccata dalla scheda e conservata dai componenti dei seggi elettorali, che controllano se il numero del tagliando sia lo stesso di quello annotato prima della consegna della scheda all’elettore; solo dopo tale controllo il presidente del seggio inserisce la scheda stessa nell’urna.
Questo tagliando, secondo il legislatore, dovrebbe evitare il pericolo di manipolazione del voto attraverso la sottrazione di una unica scheda valida (la scheda prevotata è fornita ad un primo elettore che la consegnerà al posto di quella ricevuta al suo seggio. La scheda bianca ricevuta al seggio sarà poi prevotata e verrà usata dall'elettore successivo e così via

Come si vota?

Entrambe le schede quindi recano - su rettangoli bianchi contigui - il cognome e nome del candidato/candidata uninominale e nello spazio sottostante il simbolo del partito/movimento relativo (o in  caso di coalizione i simboli dei vari partiti collegati) affiancato/i dai nominativi dei candidati della stessa lista al collegio plurinominale.
 
La scheda è valida solo in presenza di voto  validamente espresso per il candidato/la candidata uninominale. Non è ammesso il voto disgiunto.

Il voto si esprime tracciando con la matita copiativa una croce/barra sul simbolo del partito/movimento preferito (ed in questo caso il voto è automaticamente esteso al candidato/candidata uninominale collegato/a)

oppure tracciando un segno sia sul cognome e  nome del candidato/della candidata uninominale che sul simbolo della lista preferita tra quelle a lui/lei collegate

oppure tracciando un segno sul solo nominativo del candidato/candidata uninominale, nel qual caso il voto è attribuito anche alla lista collegata se unica, mentre in caso di più liste collagate l'attribuzione (in misura proporzionale ai voti ricevuti dalle liste stesse) non viene effettuata al seggio, ma successivamente dall'ufficio elettorale circoscrizionale

 

ATTENZIONE: l'elettore NON deve assolutamente rimuovere il tagliando antifrode dalla scheda e NON deve assolutamente inserire la scheda votata nell' urna, ma consegnarla al Presidente del seggio - il quale dopo aver controllato la corrispondenza del codice alfanumerico con quello annotato in precedenza - rimuove il tagliando antifrode ed inserisce la scheda nell'urna

 

Tutorial ufficiale Elezioni Politiche 2018 - Le modalità di voto

 

Dove si vota

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Ultimo aggiornamento: Giovedì, 01 Marzo 2018, alle ore 8:09