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Passaggi di automezzi e presenza di campeggiatori, sopralluogo di Raspini e Bianucci al Parco fluviale

03/08/2018

Il parco fluviale del Serchio è una delle aree più belle del nostro territorio: e, per la sua tutela e salvaguardia, deve essere massimo l’impegno, affinché né auto, né altri mezzi con locomotore, circolino al suo interno. Con questo obiettivo, stamani (venerdì 3 agosto) l’assessore Francesco Raspini e il presidente della commissione lavori pubblici ed ambiente Daniele Bianucci, hanno compiuto un sopralluogo proprio nel parco. Assieme a loro, il comandante della polizia municipale Maurizio Prina e alcuni agenti del corpo dei vigili urbani: che da giorni hanno intensificato i numerosi e ripetuti controlli e pattugliamenti, al fine di scoraggiare attivamente l’accesso dei veicoli, così come la presenza di campeggiatori non autorizzati.

“Il regolamento di polizia urbana, da poco approvato dal Consiglio comunale, ci fornisce strumenti in più, per combattere la presenza di auto e moto nel parco fluviale – ha spiegato l’assessore Francesco Raspini – Per questo, abbiamo destinato una parte degli agenti a tempo determinato, assunti durante l’estate per incrementare i controlli sul territorio, proprio per garantire un maggior pattugliamento di questa area. Inoltre, abbiamo avuto segnalazione che alcuni siti internet internazionali evidenziano il lungo Serchio come area con possibilità di campeggio: i nostri uffici si sono immediatamente attivati, scrivendo ai responsabili di tali network, e chiedendo la rettifica di questa notizia, che naturalmente è erronea”.

“Il parco fluviale è una delle zone più belle di Lucca, amato dai cittadini e dai turisti – sottolinea il presidente della commissione lavori pubblici ed ambiente, Daniele Bianucci – Perché sia sempre più fruito, e quindi sicuro, è fondamentale che le auto non accedano più. In tal senso, l’Amministrazione si è assunta degli impegni importanti: destinando, nel piano triennale, 50mila euro per il 2018, che serviranno a ripristinare, nel più breve tempo possibile, la cartellonistica che ricorda il divieto d’accesso ad auto e moto, e i cancelli che impediscono l’ingresso degli automezzi. Nel frattempo che saranno portate a termine tali opere, aumentano da subito i controlli da parte della polizia municipale. Un parco fluviale senza auto è più a misura d’uomo, ma è anche maggiormente rispettoso dell’ambiente: e in particolare della flora e della fauna, che qui nidifica e si riproduce”.

 
 

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Ultimo aggiornamento: Sabato, 04 Agosto 2018, alle ore 8:14