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Presentata l'esercitazione della Protezione Civile “Lucca 2018” e la app “Cittadino Informato”

Il Servizio di Protezione Civile del Comune di Lucca, insieme alle associazioni comunali di volontariato del settore, organizza un'esercitazione a livello comunale sul rischio idrogeologico, che si terrà in particolare in alcune zone della Brancoleria, al Piaggione e nell'Oltreserchio venerdì 5 e sabato 6 ottobre. L'operazione è stata presentata questa mattina a Palazzo Orsetti nella Sala degli Specchi contestualmente alla nuova App di Protezione Civile “Cittadino Informato”  dall'assessore Francesco Raspini, dal Comandante della Polizia Municipale dirigente del settore Maurizio Prina, dal responsabile della unità operativa Protezione Civile Andrea Sodi, dall'ispettore antincendio dei Vigili del Fuoco Antonio Cerri, da Paolo Masetti sindaco di Montelupo Fiorentino - responsabile ANCI per la Protezione Civile, da Federico Campatelli di ANCI Toscana e dai rappresentanti delle associazioni di volontariato comunali.

Nell'esercitazione sarà simulata la gestione della piena del Serchio con pericolo di straripamento  con un'ondata di piena al livello di allarme rosso per una portata superiore a 800 metri cubi al secondo a Borgo a Mozzano e successivo innalzamento del livello idrometrico a Monte San Quirico superiore ai 2,30 metri. Secondo i modelli previsionali, questa condizione determinerebbe l’allagamento delle aree di golena con conseguente possibile esondazione a danno degli abitati delle zone limitrofe.  Sarà quindi disposta l'apertura simulata del Centro Comunale di Protezione Civile e l'attivazione delle procedure previste dal Piano comunale di Protezione Civile. Saranno simulate azioni di informazione alla popolazione ed infine di allarme evacuazione con lo spostamento, ove possibile, della popolazione nelle zone altre delle abitazioni o in aree sicure attrezzate.

Oltre la Protezione civile e le associazioni di volontariato comunali nell'esercitazione  saranno coinvolti la Polizia Municipale, la Centrale operativa 118, la Provincia di Lucca, Il Centro funzionale della Regione Toscana per i bollettini meteo, l'autorità di Bacino del fiume Serchio, il Genio Civile regionale, la Prefettura di Lucca, i Vigili del Fuoco e le Forze dell'Ordine.

Le attività che interesseranno il territorio saranno così articolate: venerdì 5 ottobre dalle ore 18 alle 24 con simulazione di una frana nella Brancoleria e operazioni di soccorso e simulazione dell'evacuazione dell'abitato di Deccio e allestimento area ricovero della popolazione a Ponte a Moriano.  Sabato 6 ottobre dalle ore 8,30 alle ore 11 simulazione di piena del Serchio al Piaggione con squadre di volontariato che verificheranno la chiusura delle paratoie e sistemeranno sacchi di sabbia, monteranno un posto di comando avanzato, diffonderanno l'allarme di pericolo esondazione alla popolazione mediante l'accensione della sirena simulando quindi l'evacuazione dei residenti ai piani terra e dei disabili.  In contemporanea sarà attivo uno scenario nella zona di  Santa Maria a Colle con simulazione di criticità dei reticolo minore (allagamenti delle zone depresse) con prove tecniche di riempimento sacchi di sabbia, prove di pompaggio con idrovore e soccorso a  persone ed animali. Sarà effettuata una prova di evacuazione della scuola “Custer De Nobili”.  Le attività dell'esercitazione non determineranno chiusura o limitazioni alla viabilità delle frazioni coinvolte; per informare la popolazione sono stati organizzati due incontri venerdì 5 ottobre alle ore 18 alla ex scuola del  Piaggione e alle ore 21 a Santa Maria a Colle presso il Centro “Bucaneve” per informazioni 0583 409061.

“Le esercitazioni sono attività fondamentali per essere pronti ad affrontare le emergenze – ha dichiarato l'assessore alla Protezione Civile Francesco Raspini – ringrazio la nostra Protezione civile comunale e tutte le associazioni che, oltre a rendere possibile la veloce organizzazione di azioni e interventi sul territorio in caso di eventi estremi, in questi anni hanno contribuito all'organizzazione in sicurezza degli eventi di grande affluenza. Inoltre da oggi grazie ad ANCI il Comune di Lucca dispone si una app che consentirà un'informazione di Protezione Civile ancora più capillare e tempestiva”.

La conferenza stampa è stata infatti l'occasione per la presentazione della nuova applicazione per smartphone “Cittadino informato” - a cui ha aderito anche il Comune di Lucca - realizzata dalla sezione Toscana dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani in collaborazione con Confservizi Cispel Toscana (l’associazione regionale delle imprese di servizio pubblico) con il supporto tecnico di Geoapp, spin off dell’Università di Firenze. La nuova app, scaricabile dai market Apple o Android, permetterà di conoscere in tempo reale non solo le informazioni nel settore della protezione civile (le aree a rischio del territorio, la collocazione delle zone sicure in caso di calamità naturale, i comportamenti corretti da adottare) ma anche altre notizie di pubblica utilità. Grazie al finanziamento ottenuto da Anci Toscana con il progetto europeo Interregg Marittimo Italia Francia, altri cento Comuni delle province costiere toscane potranno partecipare gratuitamente al sistema; mentre Anci proporrà l’adesione anche ai territori interni non coperti dal finanziamento, con costo quasi simbolico per coprire le spese di progettazione e mantenimento della piattaforma che servirà quindi tutto il territorio regionale. Si rinnova inoltre l'invito ai cittadini a registrarsi sul sistema di allerta telefonico Alert System compilando il form sul sito del Comune di Lucca che permette di ricevere avvisi telefonici da parte del Comune (link diretto alla pagina  http://www.comune.lucca.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/18798)

“La app è frutto di un grande lavoro di collaborazione fra enti coordinato da ANCI Toscana – ha detto Paolo Masetti responsabile ANCI per la Protezione Civile – questo strumento oltre a rappresentare un canale diretto e ufficiale a cui attingere, in caso di allerte o emergenze, secondo il nuovo orientamento nazionale avvicina il cittadino alla Protezione Civile e lo mette in grado di esercitare una vera e propria responsabilità attiva, dandogli la possibilità di conoscere il proprio territorio di riferimento, informarsi sulle allerte e sui rischi, sapere cosa fare e come comportarsi in situazioni di pericolo”.

 
 

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Ultimo aggiornamento: Giovedì, 04 Ottobre 2018, alle ore 15:10