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Gli “Amici del Porto” abbandonano Palazzo Orsetti senza un motivo: Lemucchi, Mammini e Ciardetti ritenuti non all'altezza della discussione

13/11/2019

L'amministrazione comunale esprime sconcerto per l'abbandono improvviso e ingiustificabile dei rappresentanti dell'associazione “Amici del Porto della Formica” da una riunione, convocata su richiesta della stessa, a cui prendevano parte il vice sindaco Giovanni Lemucchi, l'assessore Serena Mammini e il consigliere Pilade Ciardetti. Questo atteggiamento è decisamente opposto al rispetto, alla disponibilità e alla correttezza sempre dimostrata dal Comune di Lucca nei confronti di tutti i cittadini e soggetti organizzati e non che dialogano con l'ente.
Questa mattina, un vice sindaco con delega ai quartieri social, un assessore, un consigliere presidente di commissione e un dirigente non sono bastati agli "Amici del Porto della Formica" per sedersi al tavolo e iniziare la riunione concordata per discutere della questione ex-Gesam.Dopo il Consiglio dello scorso ottobre, era stato infatti richiesto un incontro specifico sull'area del cosiddetto Porto della Formica; ma “Gli Amici del Porto” hanno abbandonato immediatamente il tavolo adducendo come motivazione l'assenza del primo cittadino: “Senza sindaco non si comincia nemmeno! La questione è politica”.
L'amministrazione ricorda che il sindaco assegna agli assessori deleghe specifiche perché non può seguire personalmente tutto; i consiglieri comunali svolgono anch'essi a pieno titolo i compiti di mediazione politica con l'amministrazione; infine esistono dirigenti e tecnici capaci di realizzare – ove possibile – le richieste maturate nel dibattito politico. Il vicesindaco, l'assessore, e il consigliere comunale sono rappresentanti politici ampiamente titolati a discutere dei problemi in campo.
È stata persa così un'ulteriore occasione di chiarimento, che segue una serie di riunioni tenute nel tempo riguardo alla contrarietà di alcuni cittadini per la realizzazione del centro civico “L'Officina del Porto” riqualificando un edificio ad uso commerciale e direzionale ereditato da questa amministrazione e non eliminabile. Riguardo all'area del cosiddetto Porto gli amministratori avrebbero sottoposto all'attenzione dei cittadini un'ipotesi rispettosa degli scavi a suo tempo eseguiti e in linea con le proposte emerse in Consiglio comunale.
Ma Lemucchi, Mammini e Ciardetti non sono stati ritenuti interlocutori rappresentativi per discutere la “questione politica” in ballo. Riguardo ai Quartieri Social l'assessore con delega e vice sindaco Giovanni Lemucchi sta effettuando specifici incontri e sopralluoghi sui cantieri laddove emergono richieste di chiarimento da parte dei cittadini. Questo ha portato all'affinamento e a migliorie progettuali per rispondere al meglio alle esigenze della comunità, ma evidentemente l'amministrazione comunale deve constatare che gli "Amici del Porto" non hanno questi obiettivi.

 
 

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Ultimo aggiornamento: Giovedì, 14 Novembre 2019, alle ore 9:00