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Fiera di Santa Zita: la giunta aumenta i livelli di salvaguardia della tradizione e della tipicità dell'evento cittadino

05/02/2020

Tutelare la tipicità e la tradizione legate alla Fiera dei fiori e dei dolci di Santa Zita. E' questo lo scopo della delibera di indirizzo assunta ieri (4 febbraio) dalla giunta comunale, che pone tutta una serie di limitazioni alle categorie merceologiche che potranno trovare posto sui banchi della fiera promozionale.

“Dopo aver lavorato al nuovo Piano del Commercio – spiega l'assessore allo sviluppo economico Valentina Mercanti – e dopo avere rimesso ordine nelle licenze degli ambulanti, è arrivato ora il momento di concentrarci sugli aspetti più propriamente qualitativi dei mercati e delle fiere che si svolgono a Lucca. Iniziamo questo percorso partendo proprio da uno degli eventi che più è legato alla nostra tradizione e che si svolge in luoghi del centro cittadino di particolare pregio storico, artistico e culturale”.

L'amministrazione con questo atto prosegue dunque nell'azione di salvaguardia e valorizzazione del commercio tradizionale, estendendo anche ai mercati e alle fiere promozionali quelle tutele che già sono state introdotte per le attività commerciali in sede fissa.

“Si tratta come Comune di intervenire con gli strumenti di cui disponiamo – aggiunge Mercanti –, in linea con il nuovo Codice del Commercio emanato dalla Regione Toscana, per fare in modo che le attività commerciali non depauperino le caratteristiche peculiari del tessuto cittadino, ma ne risultino anzi parte integrante e valore aggiunto”.

Nel dettaglio la delibera stabilisce che fin dalla prossima edizione di aprile, nell'area in cui si svolge la Fiera di Santa Zita (piazza San Frediano, Anfiteatro, via Fillungo, piazza degli Scalpellini e piazza del Collegio) non sarà possibile vendere tutta una serie di prodotti incompatibili con la fiera stessa. Saranno inoltre vietate attività di preparazioni gastronomiche e vendita di kebab o simili.

“L'amministrazione comunale – conclude l'assessore – tiene in modo particolare alla Festa di Santa Zita, che connota Lucca come città del fiore. Per questo, come accaduto lo scorso anno, oltre a collocare in centro tutta una serie di aiuole fiorite, siamo impegnati a organizzare anche alcuni eventi collaterali per renderla ancora più attrattiva”.

 
 

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Ultimo aggiornamento: Giovedì, 06 Febbraio 2020, alle ore 18:15