1. Menu principale
  2. Menu di sezione
  3. Contenuti della pagina
testata per la stampa della pagina

Contenuti della pagina

Mascherine, le informazioni utili

Mascherine gratuite ai cittadini di Lucca: sabato 21 parte la distribuzione straordinaria

La Regione Toscana ha inviato una grossa fornitura di mascherine anche per i Comuni capoluogo dopo che, in una prima fase, aveva dato priorità ai piccoli comuni.
Dal 18 novembre arriveranno nei magazzini del Comune di Lucca circa 450mila mascherine, che saranno poi sistemate e dislocate nei 22 punti di distribuzione, pronte per andare a rifornire - con un quantitativo di 5 mascherine a testa - tutti gli abitanti di Lucca.

Una piccola quota delle mascherine verrà riservata per i servizi del Comune che si occupano dell’assistenza alle persone più vulnerabili, mentre la maggior parte verrà consegnata dalla Protezione Civile nei luoghi e negli orari stabiliti. Il calendario è molto fitto per consentire una distribuzione quanto più capillare possibile, limitando al massimo gli spostamenti e non creando assembramenti.

I volontari consegneranno, una sola volta, 5 mascherine a testa, che si potranno prendere anche per altri componenti del proprio nucleo familiare. Per ritirarle sarà necessario esibire la tessera sanitaria.

Il calendario della distribuzione

  • 21 novembre: dalle ore 10 alle ore 12 - piazzale don Baroni
  • 23 novembre: dalle ore 15 alle ore 17 - Piaggione, parcheggio stazione
  • 24 novembre: dalle ore 10 alle ore 12 - Ponte a Moriano, piazza Cesare Battisti - Chiesa di Tempagnano, via di Tempagnano - San Concordio, piazzale Aldo Moro 
  • 25 novembre: dalle ore 10 alle ore 12 - Pontetetto, via del Giardino all'intersezione con via delle Gardenie - Sant’Anna, parcheggio scuola primaria via Matteotti / dalle ore 15 alle ore 17  piazza San Francesco - Nave, via della chiesa parcheggio 
  • 26 novembre: dalle ore 10 alle ore 12 - Montuolo, via Pisana parcheggio chiesa - Santa Maria a Colle, piazza Berta di Toscana
  • 27 novembre: dalle ore 10 alle ore 12 - Foro Boario
  • 28 novembre: dalle ore 10 alle ore 12 - piazzale don Baroni
  • 30 novembre: dalle ore 10 alle ore 12 - Santa Maria del Giudice, parcheggio via Vecchia
  • 1 dicembre: dalle ore 10 alle ore 12 - Nozzano Castello, parcheggio - Centro storico, piazzale Verdi / Dalle ore 15 alle ore 17 Antraccoli, parcheggio via Fonda - San Vito, parcheggio chiesa via Bartoletti
  • 2 dicembre: dalle ore 10 alle ore 12 - piazzale don Baroni / Dalle ore 15 alle ore 17 Centro storico, piazza San Francesco / Dalle ore 15 alle ore 17 - Piazzano chiesa parrocchiale
  • 3 dicembre: dalle ore 15 alle ore 17 - Cerasomma, parcheggio chiesa via della Chiesa - Aquilea, parcheggio chiesa di Aquilea 
  • 4 dicembre: dalle ore 10 alle ore 12 - Arancio via Carlo Piaggia davanti all'ingresso ITIS 

Decreto Legge n. 125 del 7 ottobre 2020

Il Decreto Legge “Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid, nonché per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020", pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella serata del 7 ottobre, proroga al 31 gennaio 2021 le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2 e introduce, anche, l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto e nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private.

Utilizzo mascherine
Il Decreto introduce l’obbligo di portare sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Le mascherine dovranno essere indossate non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Sono fatti salvi i protocolli e linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Nei luoghi di lavoro continuano, quindi, ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza. Fatte salve anche le linee guida per il consumo di cibi e bevande. Restano esclusi dagli obblighi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. L’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva


Da domenica 19 aprile obbligo di indossare la mascherina secondo l’ordinanza della Regione Toscana

Secondo quanto stabilito dall’ordinanza della Regione Toscana l’obbligo di indossare mascherine monouso entra in vigore in ogni Comune da domenica 19 aprile. L’uso della mascherina monouso è obbligatorio:

 
  • in spazi chiusi (pubblici e privati) aperti al pubblico,
  • in presenza di più persone,
  • sui mezzi di trasporto pubblico locale,
  • nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente
  • in spazi aperti (pubblici o aperti al pubblico) in presenza di più persone, assieme all’obbligo di distanziamento sociale di un metro

L’uso della mascherina non è obbligatorio solo per i bambini di età inferiore ai sei anni e per persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da certificazione rilasciata da medico di famiglia o pediatra di libera scelta anche se deve essere rispettato in tutti questi casi il distanziamento di sicurezza.

 
Vademecum sull'uso delle mascherine
 
 
 

(clicca sulla foto per ingrandirla)

Realizzato con il CMS per siti accessibili FlexCMP ©

Ultimo aggiornamento: Giovedì, 26 Novembre 2020, alle ore 14:36