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COMUNE DI CAPANNORI
Sportello di Mediazione familiare
LA FAMIGLIA MEDIA: PERCORSI A SOSTEGNO DELLA GENITORIALITA'
Attivo dal 19 gennaio lo sportello di mediazione familiare promosso dall'Associazione Zefiro e dal Comune di Capannori e finanziato da Cesvot - Centro servizi volontariato della Toscana - con l'obiettivo di offrire un luogo fisico di ascolto e di sostegno alla coppia di genitori durante la separazione o il divorzio e a tutti coloro che, per ragioni familiari o professionali, hanno relazioni con loro.
Si tratta di un servizio gratuito per l'utenza, gestito da professionisti e rivolto ai genitori in via di separazione, separati e divorziati per trovare accordi concreti sulla gestione dei figli alla presenza di un mediatore familiare. Un modo per affrontare e comporre i conflitti nel momento della separazione.
Grazie al percorso di mediazione familiare, in uno luogo neutrale di incontro e in un tempo definito, i genitori hanno la possibilità di sperimentare diverse e rinnovate modalità relazionali, comunicative ed organizzative per superare conflitti e recuperare un rapporto positivo tra di loro e con i figli.
Il percorso si articola in una serie di incontri (12-15) a cadenza settimanale. L'accesso è assolutamente volontario ed il mediatore garantisce totale riservatezza sul contenuto dei colloqui. Il servizio è infatti indipendente dal sistema giudiziario o da altri percorsi di tipo socio-sanitario che, a volte, la coppia si trova a dover affrontare.
Lo sportello è aperto dal 19 gennaio il LUNEDì pomeriggio dalle 16 alle 19 e il venerdì mattina dalle 10 alle 13. I mediatori familiari sono counsellor, avvocati, assistenti sociali, educatrici con esperienza nel settore e in possesso del titolo specifico, aderente agli standard formativi della Società Italiana di Mediazione familiare (S.I.Me.F) e riconosciuto dalla Regione Toscana.
Per informazioni si può scrivere a associazione.zefiro@libero.it o telefonare al numero 331 7848086.
Consulenza legale per donne
Dare risposte ai dubbi sui problemi quali quelli del divorzio, dell'affidamento dei figli e della separazione dei beni ma anche mobbing, gravidanze, adozioni e violenze. Sono queste alcune delle finalità del servizio gratuito di consulenza legale per le donne che verrà attivato a partire dal mese di dicembre presso il Comune di Capannori grazie alla collaborazione della commissione "Pari opportunità".
L'avvocatessa Sonia Mancini risponderà, dunque, alle problematiche che si incontrano nella vita e fornirà alle donne informazioni sui loro diritti, con l'obiettivo di ridurre alcune possibili forme di discriminazione nei diversi contesti sociali.
Il servizio sarà attivo un giovedì al mese in orario 16-19 presso la sede della commissione "Pari opportunità", sul retro del palazzo comunale, a pianterreno.
Incontri sull' adozione
Si intitola "Adozioni...prima e dopo" il percorso di informazione e formazione sull'adozione e il percorso post-adottivo promosso dal Comune di Capannori insieme a Batya Lucca, associazione per l'accoglienza, l'affidamento e l'adozione.
Il percorso post-adozione si articola in otto incontri alla presenza di un conduttore che aiuterà il gruppo di famiglie partecipanti a confrontarsi e a condividere le esperienze di genitori con l'obiettivo di individuare strategie utili ad affrontare i vari aspetti dell'adozione. Il ciclo di incontri prenderà il via il 16 gennaio e si concluderà il 23 maggio e si svolgerà alla scuola elementare di Capannori. Per informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Politiche Sociali del Comune tel.0583-428516-428268.mail, info@comune.capannori.lu.it. e Associazione Batya tel 0583-490489;batyalucca@gmail.com
Società della Salute
E' stata costituita la 'Società della Salute" della Piana di Lucca. A darne notizia sono stati nel corso di una conferenza stampa svoltasi il 19 novembre nella sede del comune di Capannori, il presidente della Conferenza dei Sindaci e sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, insieme al sindaco di Lucca, Mauro Favilla e agli altri amministratori dei Comuni che fanno parte dell'Articolazione Zonale della Piana (Altopascio, Porcari, Montecarlo, Pescaglia e Villa Basilica), l'assessore provinciale alle politiche sociali, Mario Regoli e il direttore Generale dell'Azienda Usl 2 di Lucca, Oreste Tavanti.
La Società della Salute semplificherà significativamente l'accesso ai servizi socio sanitari da parte dei cittadini che potranno avere un unico punto di riferimento sul territorio per i loro bisogni. Ad esempio, è prevista la realizzazione di una lista unica per l'accesso alle RSA (residenze sanitarie assistite) presenti nella Piana di Lucca.
Con la Società della Salute, verrà infatti realizzato un nuovo modello organizzativo per la programmazione integrata e la gestione del sistema dei servizi sociali e socio-sanitari. Si tratta in pratica di un consorzio pubblico senza scopo di lucro i cui titolari sono l'Azienda Sanitaria e i Comuni
La nascita della Società della Salute si inserisce in un percorso di continuità con il lavoro di indirizzo e programmazione in campo socio-sanitario realizzato negli ultimi quattro anni dall'articolazione Zonale della Piana di Lucca. L'obiettivo principale del nuovo organismo è quello di rispondere in modo mirato e più adeguato alla complessità dei bisogni di salute che provengono dal territorio da parte di anziani, disabili ecc, prevedendo una maggiore partecipazione dei cittadini alle scelte sui servizi socio-sanitari, attraverso i loro rappresentanti istituzionali e associativi. Primo banco di prova della Società della Salute della Piana di Lucca sarà la gestione del Fondo per la Non Autosufficienza.
Questa pagina è stata aggiornata giovedì 15 gennaio 2009