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I giorni di San Paolino 2020

I Giorni di San Paolino

Come ogni anno la Città di Lucca, in occasione della Festa del Suo Santo Patrono, San Paolino, sarà sede di grandi festeggiamenti animati dalle varie realtà associative di rievocazione storica: la Compagnia Balestrieri di Lucca, l'Associazione Sbandieratori e Musici di Sant'Anna, l'Associazione Contrade di S.Paolino, Historica Lucense.

La storia
Seguace diretto di S. Pietro nella Chiesa di Antiochia e da lui inviato a Lucca per convertirne il popolo, Paolino fu martirizzato ai tempi di Nerone. La tradizione della Festa è nata dal rinvenimento, nella chiesa di S. Giorgio, delle reliquie del Santo a cui è attribuito un miracolo avvenuto il 12 luglio 1664: in occasione della festa, uno dei cannoni posti nella piazzola del baluardo S. Donato che avrebbero dovuto sparare a salve, scaricò una raffica di mitraglia colpendo molti devoti senza ferirne nessuno. Le giornate di S. Paolino, atto di devozione verso il Patrono, esprimono anche il senso di appartenenza ad una comunità che rinnova le proprie tradizioni trasmettendole alle nuove generazioni.

 

Le manifestazioni

Parata di bandiere

Le celebrazioni si aprono con la Parata di Bandiere: dal Baluardo S. Donato il corteggio storico (guidato dagli Sbandieratori e Musici Città di Lucca - Contrada S. Anna ma composto da gruppi di altre città) arrivano in Via S. Paolino con le bandiere dei terzieri, divisioni territoriali della Città. Davanti alla chiesa del Santo i figuranti, in costumi del sec. XIV, quando la Città passò dalla divisione in Porte a quella in Terzieri, saluta la folla con squilli di chiarina e rulli di tamburi per poi proseguire fino a Piazza S. Martino dove i gruppi si esibiscono nell'arte del maneggiare la bandiera

 
 
Luminara


La sera dell'11 luglio, la Luminara rievoca il corteo che accompagnò la salma del Santo dal luogo del ritrovamento all'attuale Basilica: un corteo in costume attraversa le vie del centro fino alla Cattedrale dove uno spettacolo di bandiere precede l'estrazione dell’ordine di tiro del Palio della Balestra del giorno successivo.

 
 



La mattina del 12 luglio la Gazzarrra delle Artiglierie rievoca la tradizione che veniva effettuata per le feste cittadine e all'origine del miracolo del Santo. Dalla cannoniera del baluardo di S. Donato vengono sparati colpi di artiglieria con riproduzioni di pezzi di artiglieria e costumi risalenti alla seconda metà del sec. XV

 
 
Per motivi di sicurezza non saranno predisposte delle gradinate per il pubblico ma sarà possibile seguire il Palio direttamente dalle mura a ridosso di Piazzale Arrigoni, sempre rispettando le attuali normative di utilizzo della mascherina e distanziamento sociale di almeno un metro
 
Palio della balestra

I festeggiamenti di rievocazione storica si concludono con il Palio della Balestra giunto alla 46° edizione. Come da tradizione, la serata è aperta da un corteo che, attraversate le vie del centro, si conclude in piazzale Arrigoni dove musici, sbandieratori, armati e figuranti accompagnano l'ingresso dei balestrieri dei 3 Terzieri della città (S. Paolino, colori biancorossi, S. Salvatore, colori biancoverdi, S. Martino, colori bianconeri) che si sfidano con le balestre da banco secondo le regole dell'“Ordo pro balistarii” del 1443, il più antico regolamento europeo per gare di tiro

 
 

Programma della manifestazione

 

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Ultimo aggiornamento: Giovedì, 09 Luglio 2020, alle ore 14:12