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L'Unesco sceglie Lucca per la rete globale "Learning Cities"

25/09/20

Il Sindaco del Comune di Lucca Alessandro Tambellini è lieto di annunciare che l'Unesco, l'agenzia dell'Onu per l'istruzione e la cultura, ha deciso di fare entrare Lucca nella rete globale delle "Learning Cities".

A rappresentare le tante istituzioni della città e di impegno didattico e di ricerca oltre al sindaco sono presenti il presidente del Consiglio comunale Francesco Battistini, il direttore di Scuola IMT Alti Studi Lucca prof. Pietro Pietrini, a testimonianaza di quanto questa prestigiosa istituzione contribuisca a sostenere il percorso di formaione per la nostra città, la dott.ssa Annateresa Rondinella direttrice del club Unesco di Lucca che con tutto il club si è adoperata per sostenere il percorso di candidatura e la prof.ssa Enrica Lemmi di Fondazione Campus che ha collaborato generosamente al percorso di candidatura.

"Accogliamo il riconoscimento con grande soddisfazione - afferma Alessandro Tambellini - lo consideriamo un passaggio importante per il lavoro di tutta la nostra amministrazione, ci inseriamo in una rete internazionale di cui condividiamo i principi e le finalità. Da questo riconoscimento si conferma e si rafforza il nostro impegno per la formazione e la crescita culturale in ogni età della vita"

"Una grande soddisfazione per la nostra città - afferma il presidente del Consiglio comunale Francesco Battistini - Organizzeremo un incontro con il Consiglio comunale per far conoscere meglio il progetto e le opportunità di questo riconoscimento internazionale".

"Il Comune di Lucca si è dimostrato molto attivo nell'ecosistema culturale attraverso al quale costruire formazione integrata coinvolgendo tutti gli attori istituzionali e i cittadini - dichiara la prof.ssa Enrica Lemmi di Fondazione Campus - Oggi è importante capire i bisogni del territorio per poter fornire risposte formative in grado di incidere anche sulla formazione professionalizzante migliorando notevolmente l'accesso al mondo del lavoro".

"Per noi è un onore e un piacere aver collaborato alla stesura di questo progetto - afferma il Professor Pietro Pietrini, direttore della Scuola IMT Alti Studi Lucca - Il risultato raggiunto oggi conferma ancora una volta l'importanza che riveste per noi la condivisione di valori fondamentali come quello della formazione, nostra ragion d'essere, insieme alla ricerca e al rapporto con il territorio. L'apprendimento permanente accompagna tutta la vita di un individuo, collaborare e appartenere alla rete delle Learning Cities è un'opportunità davvero rilevante".

L'assessora alle politiche formative Ilaria Vietina, che lavora da anni a ottenere questo risultato, ha ringraziato sia la Commissione Nazionale Italiana che il Club per l' Unesco di Lucca. "Sono molto ma molto contenta per tutti i lucchesi che abbiamo ottenuto questo importante riconoscimento internazionale - ha detto Vietina - Finalmente siamo riusciti a portare a casa dall'Unesco un risulto prestigioso e di grande valore per la nostra città".

La rete globale delle città per l'apprendimento dell'Unesco è nata nel 2015 con lo scopo di promuovere l'apprendimento dalla scuola di base agli studi universitari; rivitalizzare l'apprendimento nelle famiglie e nelle comunità; facilitare l'apprendimento nei luoghi di lavoro; estendere l'uso delle moderne tecnologie per l'apprendimento; migliorare la qualità e favorire l'eccellenza nell'apprendimento e coltivare una cultura dell'apprendimento per tutta la vita. Lucca va così ad aggiungersi ad altre 230 città di 64 Paesi. Lucca, ha detto l'Unesco in un comunicato, è stata riconosciuta "come un esempio eccezionale di come l'apprendimento permanente possa diventare una realtà a livello locale. Ha dimostrato che politiche e pratiche di apprendimento permanente efficaci possono supportare lo sviluppo di città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili e contribuire così all'Agenda 2030".

Per Lucca che se ne e' fatto un obiettivo nel 2017, l'agenzia dell'Onu ha apprezzato la strategia di apprendimento a medio termine con solide fondamenta nell'insegnamento (IMT School for Advanced Studies Lucca, Fondazione Campus Lucca, Istituto Musicale Boccherini) e nella cultura (Teatro Del Giglio, Biblioteca Pubblica, Musei Agora, Scuola della Pace), in eventi annuali come il Lucca Comics & Games, Lucca Classica, il Summer Festival e gli Incontri sul Bello e da intense attività' di apprendimento diffuse ovunque in città'. "Il sistema educativo di Lucca si basa sulla premessa che ci vuole una città' per educare un bambino", è stato dichiarato nella candidatura "ma non si può' insegnare se non si apprende." "una città impegnata nella formazione non può agire senza l'apprendimento permanente e la capacità di riconoscere il bisogno e il desiderio di apprendere".

 
 

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Ultimo aggiornamento: Sabato, 03 Ottobre 2020, alle ore 11:24