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Aree TematicheLa cittadinanza italiana si acquisisce:
Lo straniero che acquisisce la cittadinanza italiana la trasmette ai figli minori conviventi.
Dove rivolgersi:
Le domande di cittadinanza per naturalizzazione sono presentate attraverso la Prefettura competente per residenza.
Per informazioni circa l'acquisizione della cittadinanza per beneficio di legge o la riacquisizione:
Ufficio di Stato Civile Via San Paolino 140 Lucca
Cittadinanza italiana per beneficio di legge
Possono presentare domanda:
Cittadinanza italiana per naturalizzazione ordinaria
Possono presentare domanda:
Oltre ai requisiti suddetti è richiesta l'assenza di precedenti penali, il rispetto degli obblighi fiscali e l'autosufficienza economica. La cittadinanza viene concessa con Decreto del Presidente della Repubblica e prevede anche una valutazione discrezionale. La richiesta può essere respinta per motivi si interesse pubblico. Il cittadino italiano per naturalizzazione trasmette la cittadinanza ai figli minori conviventi stabilmente ed effettivamente con il genitore alla data d'acquisto della cittadinanza.
Cittadinanza italiana per matrimonio
Possono presentare domanda:
(testo aggiornato alle previsioni della Legge 15.7.2009 n. 94 "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica")
I coniugi stranieri o apolidi di cittadini italiani, trascorsi almeno 2 anni di residenza legale in Italia dopo il matrimonio o, dopo almeno tre anni dal matrimonio, se residenti all'estero.
I termini sono ridotti della metà in presenza di figli, nati od adottai dai coniugi.
dal 1° giugno 2012 la cittadinanza per matrimonio, sarà conferita dal Prefetto per i residenti in Italia o, dal
Capo del dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione per i residenti all'estero (in precedenza era conferita
con Decreto del Ministero dell'Interno). Resta al Ministero dell' Interno la facoltà di diniego ,per ragioni inerenti
la sicurezza della Repubblica.
Al momento dell'adozione del decreto NON deve essere intervenuto lo scoioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere separazione personale tra coniugi.
Fatte salve le novità in fase di attuazione per il caso del matrimonio (sopra richiamate) la richiesta può essere respinta con decreto ministeriale entro 2 anni in presenza delle seguenti condizioni negative:
Le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto rinuncia o concessione della cittadinanza sono soggette al pagamento di un contributo di 200 euro e gli interessati devono allegare la certificazione comprovante i requisiti richiesti per legge (non è più ammessa l'autocertificazione). (testo aggiornato alla Legge 94/2009).
Per il versamento del contributo è operativo presso Poste Italiane il conto corrente 809020 intestato a Ministero dell'Interno DLCI- cittadinanza. Entro il corrente mese di settembre 2009 i bollettini postali pre stampati verranno resi disponibili presso le Prefetture e gli uffici postali dotati di "Sportello Amico". Sarà possibile effettuare il pagamento anche dall'estero mediante bonifici esteri o circuito europeo. Le rappresentanze consolari italiane all'estero forniranno tutte le indicazioni necessarie.
per informazioni e modulistica collegati al sito del Ministero dell' Interno
Il Decreto di concessione della cittadinanza è sottoposto alla condizione di efficacia del giuramento da rendere dinanzi all'Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza, entro 6 mesi dalla notifica del decreto. Il giuramento ha il seguente contenuto "Giuro di essere fedele alla Repubblica Italiana e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato" .
La cittadinanza decorre dal giorno successivo al giuramento.
Per il giuramento è necessario concordare un appuntamento con l'Ufficio di Stato Civile.