1. Menu principale
  2. Menu di sezione
  3. Contenuti della pagina
testata per la stampa della pagina
Menu principale

Contenuti della pagina

La grande scultura Mr Arbitrium arriva a Lucca, in piazza San Michele

24/11/2021

Mr Arbitrium (ovvero signor Scelta), scultura itinerante che rappresenta una figura maschile monumentale di circa 5,40 metri, nell’atto di sostenere, o spingere via, di volta in volta palazzi e chiese, arriva a Lucca, in piazza San Michele.

Il giant, opera in resina dello scultore Emanuele Giannelli, è il frutto dell’ultima fase di ricerca dell’artista, che riflette su temi d’attualità, in particolare sui cambiamenti e i ritmi accelerati del nostro tempo e pone all’osservatore un dilemma: se conservare le tradizioni e la cultura del passato, rappresentate in questo caso dalla chiesa di San Michele, oppure respingere la nostra storia e la nostra cultura di uomini occidentali.

Mr Arbitrium dunque sbarca in centro storico, dove resterà per tutto il periodo delle festività natalizie, dopo le scenografiche esposizioni dell’opera a Seravezza-palazzo Mediceo e al duomo di  Pietrasanta e di Carrara. L’installazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Lucca, dell’Arcidiocesi di Lucca e della Soprintendenza  Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara.

“Abbiamo accolto con entusiasmo questa proposta artistico-culturale – spiegano il sindaco Alessandro Tambellini e l'assessore all'arredo e decoro urbano Gabriele Bove – perché oltre a realizzare un effetto scenografico d’eccezione per l’intera piazza San Michele, abbiamo ritenuto anche di particolare interesse la ricerca concettuale che essa realizza, ponendo ogni fruitore dell’opera di fronte allo stesso dilemma che ha animato l’autore nel realizzarla, e cioè se merita sorreggere e quindi tutelare le nostre tradizioni e la nostra cultura, o se, invece, sia preferibile spingerle via lasciando spazio solo alla modernità. Una questione di grande interesse, soprattutto in un’epoca in cui il cambiamento, grazie alle innovazioni tecnologiche, avviene ormai a ritmi serrati e per certi versi disumani”.

“In un momento storico di grandi cambiamenti e di ritmi sempre più accelerati come quello che stiamo attraversando – aggiunge Emanuele Giannelli – esiste realmente questo dilemma che inevitabilmente ci chiede di scegliere: spazzare via la chiesa o l’edificio storico, simbolo delle istituzioni, di storia, di cultura e tradizione passata o invece sostenere e difendere la chiesa, la nostra storia millenaria, i simboli della cultura dell’Occidente? Credo che non solo nei prossimi decenni, ma già oggi dovremmo aver chiaro il percorso che vogliamo intraprendere, la scelta che intendiamo fare”.

Come è stata realizzata l’opera Mr Arbitrium. Il primo step è stato la realizzazione di un bozzetto in creta, per mano dello scultore. Successivamente è stata fatta una scansione e il file inviato al carrista Luigi Bonetti, per la lavorazione del polistirolo per mezzo del robot. La scultura al suo interno è armata in ferro e fissata alle basi su una struttura. Il robot arriva fino ad un 90% di precisione e ha richiesto dunque un ulteriore intervento per mano dell’artista, per ridefinire molti dettagli, in particolare del volto, delle mani e dei piedi. L’ultimo step è stata la resinatura e la patinatura, che hanno conferito la colorazione finale desiderata, in questo caso bianca.

 
 

Realizzato con il CMS per siti accessibili FlexCMP ©

Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 24 Novembre 2021, alle ore 17:50