Certificati anagrafici

Per effetto della semplificazione amministrativa le pubbliche amministrazioni e gli altri soggetti incaricati da pubblici servizi NON possono più chiedere al cittadino atti o certificati concernenti stati, qualità personali che siano attestati in documenti già in loro possesso o che comunque esse stesse siano tenute a certificare.
I soggetti suddetti sono quindi tenuti ad accettare la dichiarazione sostitutiva di certificazione ed a procedere, nel caso a verificarne la vericidità presso l'ente competente.

Per ogni altra necessità il cittadino residente a Lucca od iscritto nell'Anagrafe degli Italiani residenti all'Estero può richiedere i seguenti certificati:

 

Sono inoltre disponibili certificati contestuali/cumulativi quali:

 

Novità 2012: L'autocertificazione diventa obbligatoria

dal 1° gennaio 2012, con l'entrata in vigore delle disposizioni della Legge 183/12.11.2011 (cosi detta legge di stabilità 2012) le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualita' personali e fatti sono
valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati
. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorieta' sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del dpr 445/2000.

Da tale data quindi i cittadini potranno richiedere (ed ottenere) solo certificati/estratti destinati a soggetti privati (banche, assicurazioni ecc.) sui quali, per evitare usi impropri, e' apposta, a pena di nullita', la dicitura: "Il presente certificato non puo' essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi"

 

COME FARE

Chiunque può richiedere un certificato anagrafico riguardante una terza persona, salvo particolari tipologie per le quali per ragioni di privacy non sia prevista la presenza dell'interessato o sua delega nominale
 
Costi
I certificati anagrafici in via generale sono soggetti ad imposta di bollo (€ 14,62) e diritti comunali (€ 0,52 o € 0,26). Le esenzioni all'imposta di bollo ed ai diritti costituiscono una eccezione riservata a pochi e specifici usi. Ai fini dell'esenzione al momento della richiesta deve essere dichiarato l'uso che, qualora risultanti ammissibile, sarà riportato sulla certificazione.
I certificati risultanti da ricerca di archivio storico 1866-1929 sono soggetti al pagamento di € 5,16 per ogni nominativo + 14,62 € per bollo o, qualora in esenzione dall'imposta di bollo, € 2,58 per ogni nominativo.
Sia presso il servizio anagrafico centrale che le circoscrizioni, è attivo un sistema per l'assolvimento dell'imposta di bollo in modo virtuale. Gli importi vengono anticipati al comune dai cittadini interessati, per poi essere riversati allo Stato con le modalità ordinariamente stabilite per il pagamento di imposte ed altre entrate. L'assolvimento dell'imposta è provato con apposita dizione.

 
 (154.62 KB)Modulistica Anagrafe Elettorale (154.62 KB).
 

DOVE RIVOLGERSI E QUANDO

(Tutte le informazioni)

 

TEMPI DI ATTESA

 

NOTIZIE UTILI

Validità
I certificati che attestano stati non soggetti a variazione hanno validità illimitata, i restanti certificati hanno validità di 6 mesi dalla data di rilascio.
L'esibizione di un documento di riconoscimento (passaporto, carta di identità patente auto) sostituisce a seconda dei dati contenuti il certificato di nascita ed cittadinanza. Può inoltre sostituire, se non sono intercorse variazioni, il certificato di residenza o stato civile.

Privacy
In osservanza agli orientamenti vigenti per la tutela della privacy i certificati anagrafici di residenza e stato di famiglia contengono unicamente i dati espressamente previsti, avendo omesso ogni informazioni aggiuntiva (data di iscrizione in anagrafe e luogo di provenienza, stato civile, nome del coniuge e data del matrimonio, rapporti di parentela ecc.). In caso di necessità di certificazione di tali dati dovrà essere presentata richiesta motivata e qualora ammissibile si procederà al rilascio di Attestazione.

Richieste per posta
I certificati anagrafici possono essere richiesti per posta allegando marca da bollo da € 14,62 e 0,52 € in moneta + busta affrancata per la risposta o in caso di esenzione all'imposta, dichiarazione d'uso del certificato, 0,26 € in moneta per diritti comunali + busta affrancata per la risposta.
Dovendosi assolvere ai pagamenti previsti non sono ammesse richieste via fax o e.mail da parte di privati.

Ricerche Storiche
Gli archivi anagrafici iniziano dall'anno 1866, in precedenza gli eventi significativi della vita (battesimo, matrimonio e morte) erano registrati nei registri delle parrocchie e ne può essere fatta ricerca attraverso la Curia Arcivescovile

Ultimo aggiornamento: Venerdì, 02 Dic 2011, alle ore 13:55
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito