Sei in: Home > Aree Tematiche > Europa > Tutte le News > 2007 > Giugno > 6 > Aree tematiche - Europa - Bandi - EUROMED HERITAGE IV
Il bando è relativo alla IV fase del programma regionale euromediterraneo per la valorizzazione del patrimonio culturale. La quarta fase si concentrerà in particolare sull'appropriazione del patrimonio culturale da parte delle popolazioni dei Paesi coinvolti e sull'educazione e l'accesso alla conoscenza del patrimonio culturale.
AZIONI
1. Sensibilizzazione e istruzione del pubblico
Contribuire alla sensibilizzazione dei paesi partner del mediterraneo sull'importanza del patrimonio culturale e della sua diversità, incoraggiare l'accessibilità e la conoscenza del patrimonio culturale e promuovere una gestione efficace ed integrata del suo patrimonio. La sensibilizzazione e la conoscenza devono riguardare il grande pubblico, e in particolare i giovani, perché possano appropriarsi del loro patrimonio culturale: il
grande pubblico è infatti poco o non sufficientemente consapevole del ruolo del patrimonio culturale come fattore di sviluppo economico e sociale; a livello di sistema di istruzione in particolare sono disponibili pochi strumenti (pubblicazioni/media) e la loro traduzione nelle lingue nazionali è insufficiente
2. Impatto economico e sociale
Incoraggiare le ripercussioni sociali ed economiche a livello regionale e locale, per favorire una maggiore appropriazione del patrimonio culturale da parte delle popolazioni locali della sponda sud del Mediterraneo. Gli attori locali allo stato attuale non sono sufficientemente consultati e coinvolti nei progetti finalizzati alla promozione del loro patrimonio, nemmeno in una prospettiva culturale o turistica e le sinergie regionali sono disattese. Ci sono pochi meccanismi di sinergia e di dialogo costruttivo fra il pubblico e il settore privato e associativo.
POSSIBILI ATTIVITA'
- informazione strategica, campagne di istruzione e sensibilizzazione sul patrimonio culturale (ad esempio l'organizzazione di "giornate del patrimonio");
- attività promozionali/educative attraverso pubblicazioni, strategie di divulgazione e altri prodotti culturali (quali ad esempio manuali didattici, guide, cataloghi, pubblicazioni, formazione mirata, ecc.) nella lingua nazionale; formazione in aree comprendenti la conservazione, promozione, documentazione relativa al patrimonio culturale materiale/immateriale per operatori professionali del settore pubblico o privato;
- sviluppo di piani di gestione (conservazione e promozione) in coordinamento e consultazione con i vari ministeri e attori chiave: organizzazione di incontri e workshop euromediterranei;
- approcci innovativi finalizzati alla salvaguardia, conservazione e promozione del patrimonio culturale materiale/immateriale (adattamento di siti a nuovi usi, museologia, mostre, tour, eventi culturali) che comprendano lo sviluppo economico e sociale e
l'implementazione di modelli innovativi di partenariato pubblico-privato in concreti casi-studio;
- attività di gemellaggio (Nord-Sud e Sud-Sud) per rafforzare le sinergie nel settore delle attività creative e produttive tese alla promozione dello sviluppo locale;
- sostegno alla creazione/design/gestione di musei decentrati e sostegno ad attività di formazione rivolte all'aggiornamento professionale (attività di marketing e comunicazione);
- iniziative di turismo culturale finalizzate a migliorare la sensibilizzazione sul ruolo significativo delle industrie artigiane locali per la promozione del turismo e sull'importanza del turismo per proteggere e conservare l'artigianato e gli artigiani, i metodi di
produzione e le tradizioni culturali così come per garantire la diversità e l'economia locale.
I progetti possono avere una duurata massima di 24 mesi e devono rientrare in una delle 2 azioni indicate sopra; devono essere presentati da consorzi costituiti da almeno due partner: uno con sede in un Paese UE e uno in un Paese terzo del Mediterraneo (Paesi ENPI-MED). I partner possono essere in numero superiore, ma gli organizzatori raccomandano di non creare partenariati superiori a 6 membri, per le difficoltà di coordinamento. Sono incoraggiati i partenariati orizzontali.
La gran parte delle attività deve svolgersi in almeno 2 Paesi ENPI-MED (corrispondente ad almeno il 40% del budget del progetto).
Aree geografiche coinvolte: UE 27, Paesi ENPI-MED (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Siria, Tunisia e Autorità palestinese), Paesi ENPI-EST (Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldavia e Ucraina)
Paesi candidati (effettivi e potenziali) , Paesi EFTA/SEE.
Il contributo comunitario può coprire fino all'80% dei costi di progetto, per un massimo di 1.500.000 euro; non
saranno presi in considerazione progetti che richiedano un finanziamento inferiore a 500.000 €.
Il 40% del totale del valore del progetto deve essere speso per attività svolte nei Paesi ENPI-MED.
15 febbraio 2008.
Commissione Europea - Ufficio di Cooperazione Europe Aid da cui scaricare tutta la modulistica