Conclusioni del Consiglio Europeo

Molti gli argomenti trattati nel corso  dell'ultimo Consiglio europeo tenutosi sotto la presidenza slovena: la questione legata al processo di ratifica del Trattato di Lisbona, argomento da affrontare dopo il no registrato dal referendum irlandese dei giorni scorsi.

Il Consiglio europeo, dopo aver approvato la proposta dell'Irlanda di ritornare sulla questione nella riunione del 15 ottobre 2008, ha convenuto che occorre più tempo per analizzare la situazione.

Ha ricordato che l'obiettivo del trattato di Lisbona è di aiutare l'Unione allargata ad agire in modo più efficace e più democratico, il Consiglio europeo ha preso atto che i parlamenti di 19 Stati membri hanno ratificato il trattato e che il processo di ratifica prosegue negli altri paesi.


Altro argomento molto discusso è stato quello dedicato alla sicurezza, alla giustizia e alla libertà, per il quale Il Consiglio europeo ha invitato il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione ad adoperarsi al massimo per assicurare l'adozione rapida delle importanti proposte legislative ancora in sospeso in questo settore entro la fine dell'anno o, se del caso, prima della fine dell'attuale legislatura.

Nell'incontro sono stati evidenziati gli importanti progressi conseguiti, in particolare riguardo allo sviluppo di una strategia per la gestione integrata delle frontiere e al rafforzamento della cooperazione con i paesi terzi.
In questo contesto il Consiglio europeo si è compiaciuto della presentazione, da parte della Commissione, della comunicazione intitolata "Una politica d'immigrazione comune per l'Europa: principi, azioni e strumenti" e attende con interesse la prossima proposta di un patto su immigrazione e asilo che sarà presentata dalla Presidenza francese entrante.

Ampio spazio è stato dedicato all'aumento dei prezzi dei generi alimentari. Tale tema si affianca, come diretta conseguenza, all'altra spinosa condizione determinata dal caro petrolio, all'interno del più ampio argomento delle fonti e della produzione di energia. È un fenomeno complesso, con cause di fondo e conseguenze molteplici, che incide in maniera generale su tutte le politiche dell'UE.

Le riforme successive della PAC ne hanno accresciuto l'orientamento al mercato, hanno ridotto il numero di misure di gestione dell'approvvigionamento alimentare e hanno reso gli agricoltori dell'Ue più reattivi all'andamento dei prezzi.

Nel contesto della "valutazione dello stato di salute" della PAC, il Consiglio prenderà inoltre in considerazione ulteriori interventi per affrontare tali questioni.

I capi di Stato e di Governo dell'Ue hanno dato, infine, il via ufficiale alle consultazioni con tutti i partner Euromed, per preparare la dichiarazione comune da adottare nel summit previsto per il 13 luglio prossimo e che darà vita all'Unione del Mediterraneo
 
Fonte: P.O.R.E.
Ulteriori informazioni: Consiglio UE

Ultimo aggiornamento: Giovedì, 20 Nov 2008, alle ore 10:53