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COSAP - Occupazione suolo pubblico e sue applicazione

Premessa

Le occupazioni di suolo pubblico sono soggette a preventiva concessione da parte del comune ed al pagamento del relativo canone, che ha sostituito la precedente tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP).
Le procedure per il rilascio delle concessioni di occupazione del suolo pubblico e per il pagamento del canone sono disciplinate dal relativo regolamento, approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n° 172 del 29.12.1998 e successive modifiche e integrazioni

Concessione

Sono soggette a concessione comunale le occupazioni permanenti o temporanee di suolo, soprassuolo e sottosuolo appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, comportino o meno la costruzione di manufatti.
Il rilascio dei provvedimenti di concessione, costituenti titolo per l'occupazione, è subordinato all'attivazione, allo sviluppo ed alla conclusione del relativo procedimento amministrativo in tutte le sue fasi.
L'avvio del procedimento amministrativo per il rilascio dell'atto di concessione ha luogo con la presentazione della relativa domanda diretta al Comune, redatta in carta legale, che deve contenere tutte le indicazioni richieste.
Il responsabile del procedimento, verificata la completezza e la regolarità della domanda, provvede ad inoltrarla agli uffici competenti dell'amministrazione (polizia municipale, ufficio tecnico, ecc.) ove, per le caratteristiche dell'occupazione, si renda necessaria l'acquisizione di specifici pareri tecnici.
Il responsabile, terminata l'istruttoria, conclude il procedimento amministrativo rimettendo gli atti al dirigente per l'emissione del relativo provvedimento di concessione o del provvedimento di diniego della stessa.

 

Applicazione del COSAP

Requisiti

 

I requisiti sono costituiti dalla necessità di realizzare:

  1. occupazioni su strade, aree e relativi spazi soprastanti e sottostanti appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, comprese le aree destinate ai mercati non attrezzati;
  2. occupazioni di aree private soggette a servitù di pubblico passaggio;
  3. occupazioni con impianti pubblicitari e di distribuzione carburanti;
  4. occupazioni realizzate da aziende di erogazione di pubblici servizi con condutture, attraversamenti ed impianti di ogni genere.

In particolare l'occupazione di suolo pubblico deve essere richiesta per:

  • attività edili (allestimento di cantiere, installazione di ponteggio, revisione di canale, messa in opera dissuasori di piccioni, ecc.) ;
  • manifestazioni, raccolta di firme, iniziative politiche, culturali, mostre, inaugurazioni, traslochi;
  • attività commerciali, (allestimento di tavoli sedie, installazione di tende, fioriere, porta cartoline ecc.);
  • mercati tradizionali o straordinari, fiere tradizionali o straordinari, festeggiamenti vari; 
  • realizzazione di lavori nel sottosuolo.
 

Distinzione tra occupazioni permanenti e temporanee

Le occupazioni sono distinte in permanenti e temporanee: le prime sono quelle caratterizzate da una occupazione di carattere stabile di durata non è inferiore all'anno. Le temporanee sono le occupazioni la cui durata è inferiore all'anno. Entrambe sono sottoposte al rilascio di concessione e, di norma, al pagamento del canone (cosap).
 
La normativa fa riferimento all'art. 63 del decreto legislativo 15.12.1997 n° 446; regolamento per la disciplina delle occupazioni di spazi ed aree pubbliche e per l'applicazione del relativo canone (approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n° 172 del 29.12.1998 e successive modifiche e integrazioni)

Esempi di casi particolari

  • occupazione con impianti pubblicitari temporanei
  •  
  • L'apposizione di installazioni pubblicitarie temporanee è subordinata al possesso del nulla osta rilasciato dalla Polizia Municipale.
  • L'interessato deve quindi presentare la propria domanda ai sensi del regolamento "Piano generale degli impianti pubblicitari" (art. 28), indirizzandola al comando della Polizia Municipale.
  • Quest'ultimo rilascia il relativo Nulla Osta, che il richiedente ritira presso l' ufficio tributi, previo pagamento dell'imposta sulla pubblicità e del canone di suolo pubblico, ove dovuti.
  • occupazione su area del sottosuolo demaniale
  •  
  • L'istruttoria viene eseguita dall'Ufficio Strade "Settore Opere e lavori pubblici", a cui l'interessato richiede la concessione dell'area demaniale, ottenuta la quale presenta all'Ufficio Suolo Pubblico la richiesta dell'occupazione al fine di eseguire gli scavi o le opere autorizzate.
  • Solo in questo caso il cittadino presenta direttamente all'ufficio del suolo pubblico la domanda per eseguire lavori di tipo edilizio compilata, con l'apposizione della marca da bollo (attualmente da € 14.62) e copia della concessione demaniale. Il pagamento del canone è commisurato ai mq. di occupazione dichiarati nella domanda e ai giorni per eseguire i lavori, non viene richiesto il pagamento dei diritti istruttori, già pagati nella presentazione della pratica. Previa consegna della ricevuta dell' avvenuto pagamento viene rilasciato da subito il cartello che autorizza l'occupazione .

Quando non è necessario chiedere l'occupazione del suolo pubblico

  • La domanda di occupazione del suolo non è necessaria nei casi in cui si realizzino manifestazioni e/o iniziative del tipo: corse, cortei, passaggio auto, presidi, dove l'uso delle piazze e delle vie non includa occupazione del suolo con strutture o arredi, (tipo tavoli, palchi sedie altoparlanti o qualsiasi altro ingombro). In questi casi l'interessato deve inoltrare all'ufficio protocollo del comune una comunicazione, diretta al Comando dei Vigili Urbani, (per l'ordine pubblico) dove viene indicata: l'iniziativa, la motivazione e il percorso. E'opportuno presentazione all'Ufficio Suolo Pubblico copia di tale comunicazione per accertarsi preventivamente della disponibilità dell'area, che potrebbe essere interessata da una contemporanea richiesta di occupazione da parte di altri soggetti.
 

IMPORTANTE

PROCEDIMENTO per il rilascio della concessione di occupazione di suolo pubblico

  1. presentazione della domanda di occupazione del suolo pubblico, prima di effettuare l'occupazione stessa (la richiesta di occupazione del suolo pubblico deve essere formulata su uno degli appositi modelli, distinti a seconda del tipo di occupazione, deve essere in bollo - € 14,62 - e presentata al protocollo generale in via S. Maria Corteorlandini 3, con gli allegati indicati sul retro di ogni tipologia di modello. La domanda deve essere corredata da una marca da bollo di € 14,62 da apporre sulla concessione, che sarà restituita in caso di diniego della stessa e dalla ricevuta del pagamento del contributo per le spese di istruttoria della pratica e di sopralluogo, pari a € 62,50 nel caso di occupazioni relative all'esercizio dell'attività edilizia ed a € 26,50 nei casi di altre occupazioni. Nel caso di richiesta del rilascio della concessione con procedura d'urgenza è stabilito il previo pagamento dei diritti d'urgenza di euro 33,50. Il pagamento di tale contributo e dell'eventuale diritto di urgenza si effettua presso l'Ufficio Economato, sito in Via C. Battisti, con orario martedì, giovedì ore 8.45/17.45, mercoledì e venerdì ore 8.45/13.15, lunedì solo su appuntamento).
  2. rinnovi o proroghe di concessioni già rilasciate, la domanda dell'interessato deve essere presentata almeno un mese prima della scadenza, se trattasi di occupazioni permanenti, ovvero almeno cinque giorni prima della scadenza, se trattasi di occupazioni temporanee (ciò significa presentarla non oltre il 6° giorno antecedente la scadenza). La proroga può essere concessa al massimo due volte. 
  3. istruttoria della pratica da parte dell'Ufficio Suolo Pubblico, con l'eventuale acquisizione dei pareri di altri uffici comunali, che si conclude con il rilascio della concessione ovvero con il suo diniego. Il termine previsto per la conclusione dell'istruttoria è di 30 giorni dalla data di presentazione della domanda, salvo la richiesta motivata e documentata della procedura d'urgenza entro quarantotto ore (art. 14 regolamento cosap). A parte quest'ultima ipotesi, per le concessioni per occupazioni edilizie o per traslochi l'ufficio è in grado di completare l'istruttoria in sette, otto giorni lavorativi (escluso, cioè sabato domenica e festività), purché non sussista la necessità di acquisizione di ulteriori provvedimenti rispetto ai pareri tecnici, che coinvolgano la competenza di altri uffici comunali.
  4. ritiro della concessione presso l'Ufficio Suolo Pubblico, in Via Bigongiari, 41 loc. S. Anna, prima di effettuare l'occupazione e previo pagamento del canone relativo, mediante versamento con l'apposito bollettino di c/c postale n° 12478558, fornito dall'ufficio, ove dovuto. Il canone è determinato in base a una tariffa diversificata tra occupazione temporanea e occupazione permanente ed in base alla zona di ubicazione, alla quale è applicato un coefficiente di valutazione economica a seconda della tipologia di occupazione (artt. 20 e 21 del regolamento cosap). Oltre al canone sono dovuti gli importi già indicati a titolo di contributo per le spese istruttorie della pratica e sopralluogo, gli eventuali diritti di urgenza nonché quelli per le due marche da bollo.
 

Calcolo e pagamento del canone

Il canone è commisurato alla superficie occupata espressa in metri quadrati o metri lineari, con arrotondamento delle frazioni alla misura superiore, ad eccezione di quelle inferiori a mezzo metro quadrato o lineare che sono esenti.
L'importo del canone si calcola moltiplicando la tariffa unitaria per il coefficiente di valutazione economica; l'importo così ottenuto va ulteriormente moltiplicato per il numero dei metri quadrati o dei metri lineari e, per le occupazioni temporanee, per i giorni di occupazione.

Il canone è dovuto dal titolare della concessione o, in mancanza, dall'occupante di fatto.
Il pagamento del canone, nel caso di nuova concessione, deve avvenire preliminarmente al rilascio della concessione stessa; per gli anni successivi a quello di rilascio della concessione delle occupazioni permanenti, il pagamento deve avvenire entro il 31 gennaio di ogni anno.
Il pagamento si effettua mediante versamento sull'apposito conto corrente postale n° 12478558 intestato a "Comune di Lucca - Servizio Tesoreria - COSAP", con arrotondamento all' Euro per difetto se la frazione è inferiore o ugualra 49 centesimi,ovvero per  eccesso se superiore a detto importo.
Se l'importo del canone è superiore a Euro 258.23, il pagamento può essere frazionato in quattro rate di uguale importo aventi scadenza nei mesi di gennaio, aprile, luglio e settembre dell'anno di riferimento.

Sanzioni

In caso di tardivo pagamento del canone entro trenta giorni dalla scadenza, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria pari al dieci per cento dell'importo scaduto. Oltre i trenta giorni di ritardo si applica la sanzione pari al cinquanta per cento dell'importo dovuto.
Sulle somme non versate o versate tardivamente sono dovuti gli interessi moratori nella misura legale prevista dall'art. 1284 del codice civile, rapportati ai giorni di ritardo nell'adempimento

Occupazioni abusive

Per le occupazioni abusive, oltre al canone ed alle sanzioni illustrate in precedenza, è dovuta una indennità pari all'importo del canone maggiorato del cinquanta per cento.

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Ultimo aggiornamento: Martedì, 27 Maggio 2014, alle ore 12:38