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Piano Comunale di Protezione Civile

Parte generale approvata con Delibera C.C. n. 67 del 27/05/2008
Le finalità di Protezione Civile sono realizzate attraverso la previsione dei rischi, la loro prevenzione, il soccorso alla popolazione colpita da calamità e il superamento dell'emergenza. Le varie attività sono disciplinate dalla normativa nazionale e regionale, conformemente alle quali è redatto il Piano Comunale di Protezione Civile, che definisce l'organizzazione dell'ente in emergenza e le procedure interne e di raccordo con gli altri enti.

Il Piano è stato redatto secondo le direttive del Regolamento Regionale 69/R del 01/12/2007 della Regione Toscana, il quale disciplina le attività che devono essere svolte dalla Regione, dai Comuni e dalle Province nelle situazioni di emergenza. Tali Enti svolgono le attività secondo le competenze attribuite dalla legge. Nel Regolamento vengono disciplinati gli elementi generali della loro organizzazione col fine di realizzare un'efficace risposta del sistema regionale di protezione civile alle situazioni di emergenza. Viene sottolineata anche l'importanza dell'integrazione e del raccordo delle attività di competenza di ciascun componente.

Per l'approvazione il Piano è stato seguito un iter procedurale che ha previsto, prima l'adozione della proposta di piano e successivamente la trasmissione alla Regione Toscana e alla Provincia di Lucca per le osservazioni di competenza. Inoltre la proposta è stata sottoposta alle altre strutture del sistema di Protezione Civile per pareri o suggerimenti. Inoltre, prima dell'approvazione definitiva, sono stati acquisiti tutti i pareri delle 9 Circoscrizioni comunali.

Aggiornamento

A vent'anni dall'istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile, viene emanata la legge n. 100 del 12 luglio 2012 di conversione del decreto legge n. 59 del 15 maggio 2012 che modifica e integra la legge n. 225 del 24 febbraio 1992 sulla Protezione Civile.
La legge, in vigore dal 14 luglio 2012, ribadisce il ruolo del Dipartimento, di promozione e coordinamento delle attività del servizio nazionale, ridefinisce alcuni ambiti di attività, in particolare per la previsione e prevenzione e introduce cambiamenti che rendono più incisivi gli interventi di gestione dell'emergenza.
Per questo, a seguito degli aggiornamenti legislativi, è stato modificato il Piano di Protezione Civile con delibera di Consiglio Comunale n. 69 del 30 ottobre 2012.

 

Allegati al Piano Comunale di Protezione Civile approvati con D.D. n. 847 del 13.05.2016

Il servizio protezione civile comunale ha monitorato costantemente l'efficienza e l'efficacia delle procedure previste nel piano sia durante periodi ordinari che in emergenza. Ha monitorato le variazione dell'assetto urbanistico del territorio e del rinnovamento tecnologico delle strutture operative. Ha acquisito gli aspetti evolutivi sopraggiunti da norme  regolamentari, valutando positivamente la bontà dei lineamenti della parte generale del piano che rimane in vigore nella formulazione originale, ravvisando invece la necessità di un aggiornamento della parte relativa agli allegati ed alle cartografie, secondo la seguente nuova articolazione:

 

Allegato 1: Mansionario

 

Allegato 2: Descrizione del territorio, eventi di riferimento e punti critici

 

Allegato 3: Procedure operative

 

Allegato 4: Tratti di viabilità comunale critica, strategica e principale per evento neve e gelo

 

Allegato 5: Aree di emergenza
Sono presenti tutte le schede relative alle aree di emergenza per la popolazione presenti sul territorio con indicate le caratteristiche morfologiche, la destinazione in base all'evento verificatosi, la localizzazione ed anche le coordinate. In ogni area di emergenza  è presente un segnale di indicazione contenente il riferimento alla corrispondente scheda.

 

Cartografia

Sono state eliminate le tavole relative, alla Pericolosità Geomorfologia, alla Pericolosità Idraulica,  agli scenari di Rischio Geomorfologico e Rischio Idraulico  per i quali è opportuno fare riferimento alle cartografie e agli studi del Piano di Assetto Idrogeologico e del Piano di Gestione delle Acque dell'Autorità di Bacino del Fiume Serchio, nonché agli studi geologici redatti all'interno degli strumenti di pianificazione comunale (Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico). 

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Ultimo aggiornamento: Lunedì, 13 Febbraio 2017, alle ore 11:39