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Aree Tematiche
Il Comune di Lucca, insieme all'Asl, ha elaborato un piano per il contenimento e la gestione della popolazione dei piccioni nella città di Lucca. Il Sindaco Mauro Favilla ha firmato un'ordinanza che vieta di dare da mangiare ai piccioni, è di fatto il primo passo dell'applicazione del piano.
In tutto il Centro Storico, compreso gli spalti delle Mura Urbane, è fatto divieto a chiunque di somministrare ai piccioni cibo o alimenti, su suolo pubblico e aree private ed è vietato lasciare scarti di prodotti ortofrutticoli e di altri generi commestibili in prossimità di mercati, esercizi pubblici, commerciali, ecc.
I contravventori sono passibili di una multa tra un minimo di 25 euro a un massimo di 500.
L'attenzione da parte dell'amministrazione comunale alla popolazione dei piccioni è conseguente ai ricorrenti inconvenienti lamentati sia da parte di privati che da Enti.
In particolare, sono numerose le segnalazioni relative al danneggiamento del patrimonio artistico ed architettonico, vengono lamentati disagi da imbrattamento fecale e accumulo di guano sulle strade cittadine e altri luoghi pubblici o privati, nonché dal rinvenimento di carcasse; inoltre, le colonie di piccioni determinano danni ai tetti e grondaie (spostamento di tegole, otturazioni, ecc.) dei fabbricati.
In molti casi i cittadini esprimono preoccupazione e richiedono interventi anche a fronte della sola presenza di piccioni perché temono il rischio di contrarre patologie.
IL SINDACO
Premesso che nel territorio comunale sono presenti numerose colonie di piccioni e che, specialmente nel centro storico, molte abitazioni presentano aperture nella muratura esterna, che vengono utilizzate per la nidificazione, mentre altre non utilizzate, prospettano finestre, cornicioni, lucernai e sottotetto colonizzati dai suddetti animali che nidificano indisturbati, con conseguente incremento numerico e inurbamento delle colonie, determinando problematiche di carattere igienico sanitario;
Al fine di risolvere tali problemi, l'Amministrazione Comunale, con il supporto dell'Azienda Usl n.2 - U.F. Sanità Pubblica Veterinaria, ha elaborato un "Piano per il controllo e contenimento della popolazione dei piccioni" da espletarsi per fasi, che prevedono tra le varie azioni, integrazioni e modifiche ai vigenti regolamenti comunali in materia di igiene ed edilizia, compresa la prescrizione del divieto di somministrazione del cibo ai piccioni nelle piazze e spazi cittadini;
Considerato l'obiettivo di mantenere la popolazione di piccioni urbani entro una soglia che eviti disturbo ai cittadini, il degrado del Centro Storico e contemporaneamente tuteli la salute pubblica;
Ritenuto pertanto, in attesa dell'approvazione di specifiche disposizioni regolamentari, di provvedere in via cautelativa ad emettere idoneo provvedimento a tutela dell'igiene e del benessere pubblico nonché del patrimonio ambientale ed architettonico ai sensi e per gli effetti degli artt. 50 e 54 D. Lgs. 267/2000 Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali;
ORDINA
In tutto il Centro Storico cittadino, compreso gli Spalti delle Mura Urbane
1. a chiunque, di non somministrare in maniera saltuaria e/o ordinaria ai piccioni cibo o alimenti, sia sul suolo pubblico che su aree private al fine di impedirne il proliferare;
2. è vietato lasciare scarti di prodotti ortofrutticoli e di altri generi commestibili in prossimità di mercati, esercizi pubblici, commerciali, ecc.
INVITA
i proprietari degli edifici situati nel Centro Storico o a chiunque, a qualunque titolo, vanti diritti reali su immobili esposti alla nidificazione ed allo stazionamento abituale dei piccioni, di provvedere a propria cura e spese ad adottare interventi atti a:
- schermare con adeguate reti a maglie sottili o altro mezzo idoneo, gli accessi ai siti atti alla sosta e nidificazione dei piccioni;
- installare dissuasori sui punti di posa (cornicioni, terrazzi, pensiline, davanzali, ecc.) al fine di impedirne lo stazionamento;
- mantenere perfettamente pulite da guano o piccioni morti, le zone sottostanti i fabbricati o strutture interessate dalla presenza di piccioni;
- rimuovere eventuali escrementi di piccioni presenti su terrazzi, soffitti, cornicioni e qualunque luogo accessibile facendo seguire l'intervento da una adeguata pulizia e disinfestazioni delle superfici interessate
AVVERTE
Che i contravventori alle disposizioni impartite ai precedenti punti 1) e 2) sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall'art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000, per un importo compreso tra un minimo di 25,00 Euro ad un massimo di Euro 500,00. E' fatta salva in ogni caso l'applicazione di più gravi sanzioni penali e/o amministrative previste dalle disposizioni di legge in materia.
Che avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente ordinanza e/o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di centoventi giorni dalla stessa data.
DISPONE
la presente ordinanza è notificata mediante pubblicazione all'Albo Pretorio del Comune, nonché portata a conoscenza della cittadinanza con ogni idoneo mezzo di diffusione (stampa, emittenti radio televisive locali, ecc.).
La presente ordinanza è trasmessa al Comando Polizia Municipale per gli interventi di verifica e controllo sul rispetto delle disposizioni anzidette, all'Azienda Usl n. 2 U.F. Sanità Pubblica Veterinaria per gli aspetti di competenza.