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Autorizzazione Paesaggistica

Cos'è l'autorizzazione paesaggistica

L'autorizzazione paesaggistica è regolamentata dall'art. 146 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (DLgs 42/2004), dove si stabilisce che i proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili o aree di interesse paesaggistico, tutelati dalla legge, non possono distruggerli né introdurre modificazioni che rechino pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto della protezione (art. 146, c. 1).
Nel caso di interventi in aree soggette a tutela paesaggistica sussiste l'obbligo di sottoporre all'ente competente i progetti delle opere da eseguire affinché ne sia accertata la compatibilità paesaggistica e sia rilasciata l'autorizzazione. L'interlocutore del soggetto proponente in materia di paesaggio è il Comune, a cui fa capo il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica.

A chi si presenta

I soggetti proponenti, di cui all'art. 146 c.1 del Codice, hanno l'obbligo di presentare all'Amministrazione Comunale competente il progetto degli interventi che intendano intraprendere, corredato della prescritta documentazione, ed astenersi dall'avviare i lavori fino a quando non ne abbiano ottenuta l'autorizzazione (art. 146, c. 2).

Che cosa costituisce l'autorizzazione paesaggistica:

L'autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al Permesso a Costruire o agli altri titoli legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio. Fuori dai casi di cui all'art. 167, commi 4 e 5, l'autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale degli interventi fatte salve le fattispecie concretatesi prima del 12 maggio 2006 (D.D. n. 498 del 04/04/2014).

L'iter per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica

La richiesta ed il successivo rilascio dell’autorizzazione paesaggistica possono avvenire:

  • secondo il Procedimento Ordinario normato dall’art. 146 del DLgs 42/2004;
 
  • secondo il Procedimento Semplificato normato dall'art. 11 del DPR 31/2017 (per interventi di lieve entità)

Quali sono gli interventi di lieve entità per i quali è prevista una procedura di autorizzazione paesaggistica semplificata

L'art.11 del DPR 31/2017 ha stabilito procedure semplificate di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica per interventi di lieve entità in base a criteri di snellimento e concentrazione dei procedimenti.
L’elenco dei 42 interventi di “lieve entità” assoggettati a procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica è riportato nell’Allegato "B" del DPR 31/2017.

Qual'è il periodo di efficacia dell'autorizzazione

L'autorizzazione paesaggistica rilasciata è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione (art. 146, c. 4 così come modificato dal DL 70/2011). Qualora i lavori siano iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione, possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo (art. 146, c. 4 così come modificato dalla Legge 12/2013). Il termine di efficacia dell'autorizzazione decorre dal giorno in cui acquista efficacia il titolo edilizio eventualmente necessario per la realizzazione dell'intervento, a meno che il ritardo in ordine al rilascio ed alla conseguente efficacia di quest'ultimo non sia dipeso da circostanze imputabili all'interessato (art. 146, c. 4 così come modificato dalla Legge 106/2014).

Quali sono gli interventi per i quali NON è richiesta l’autorizzazione paesaggistica:

- L'art. 149 elenca gli interventi per i quali non è richiesto il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, quali:

a) interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici;
b) interventi inerenti l'esercizio dell'attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili e sempre che si tratti di attività ed opere che non alterino l'assetto idrogeologico del territorio;
c) il taglio colturale, la forestazione, la riforestazione, le opere di bonifica, antincendio e di conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste indicati dall'articolo 142, c. 1, lett. g), purché previsti ed autorizzati in base alla normativa in materia.

- Non sono, altresì, soggetti al rilascio di autorizzazione paesaggistica gli interventi e le opere indicate nell'allegato "A" del DPR 31/2017, nonchè quelli indicati all'art. 4 del medesimo decreto.

Accertamento di compatibilità paesaggistica

Fermo restando il principio sancito dall'art. 146, c.4 secondo il quale l'autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi, il Codice prevede in alcuni particolari casi (art. 167, commi 4 e 5) l'accertamento della compatibilità paesaggistica da parte dell'autorità amministrativa competente anche a seguito della realizzazione degli interventi:

a)  per i lavori, realizzati in assenza o difformità dall'autorizzazione paesaggistica, che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati; escluse le fattispecie concretatesi anteriormente al 12 maggio 2006;
b)  per l'impiego di materiali in difformità dall'autorizzazione paesaggistica;
c)  per i lavori comunque configurabili quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.

A tal proposito è utile sottolineare come la circolare 33 del 26 giugno 2009 del Segretario Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali abbia chiarito i termini indicati dall'art. 167, c. 4, lettera a), secondo cui:

1. per "lavori" si intendono gli interventi su fabbricati legittimamente esistenti, ovvero gli interventi strettamente connessi all'utilizzo di altri immobili ed aree che non comportino modificazioni delle caratteristiche peculiari del paesaggio, purché gli interventi stessi siano conformi ai piani paesaggistici vigenti;
2. per "superfici utili" si intende qualsiasi superficie utile, qualunque sia la sua destinazione. Sono ammesse le logge e i balconi nonché i portici, collegati al fabbricato, aperti su tre lati contenuti entro il 25% dell'area di sedime del fabbricato stesso;
3.  per "volumi" si intende qualsiasi manufatto costituito da parti chiuse emergente dal terreno o dalla sagoma di un fabbricato preesistente indipendentemente dalla destinazione d'uso del manufatto, ad esclusione dei volumi tecnici.

 
 

Il proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo dell'immobile o dell'area interessati dagli interventi che rientrano nella casistica sopra riportata (art. 167, c. 4), presenta apposita domanda all'autorità preposta alla gestione del vincolo (l’Amministrazione Comunale) ai fini dell'accertamento della compatibilità paesaggistica degli interventi medesimi.
L'autorità competente si pronuncia sulla domanda entro il termine perentorio di centottanta giorni (180), previo parere vincolante della Soprintendenza da rendersi entro il termine perentorio di novanta giorni (90). Qualora venga accertata la compatibilità paesaggistica, il trasgressore è tenuto al pagamento di una somma equivalente al maggiore importo tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la trasgressione.
L'importo della sanzione pecuniaria, stabilita dall'ente competente, è determinato previa perizia di stima.
In caso di rigetto della domanda si applica la sanzione demolitoria.

Commissione per il Paesaggio

La Commissione per il paesaggio è prevista dall'art. 148 del DLgs 42/2004 e dall’art. 153 della LRT 65/2014 ed esprime parere obbligatorio ai fine del rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica nelle aree interessate dal vincolo ai sensi della parte III° del DLgs 42/2004.
Il compito principale della Commissione è fornire pareri relativamente alla conformità degli interventi edilizi (da eseguire o in sanatoria) nelle aree interessate dal vincolo sotto il profilo compositivo, storico, ambientale e secondo le indicazioni del Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico.
Dal parere espresso della Commissione deriva poi l'Autorizzazione Paesaggistica (art. 146 DLgs 42/2004) rilasciata dal Dirigente del Settore Opere e Lavori pubblici, Urbanistica del Comune di Lucca.

La Commissione è composta da tre membri esterni all'Amministrazione Comunale, nominati con deliberazione della Giunta Comunale.

I membri della Commissione per il paesaggio restano in carica per 5 (cinque) anni a decorrere dalla esecutività o immediata eseguibilità della deliberazione che li nomina - fatte salve successive disposizioni e/o specificazioni da operarsi in sede di aggiornamento delle disposizioni regolamentari in merito - e possono essere nominati una sola volta nello stesso Comune.

Nomina dei membri della Commissione:

I membri della Commissione per il Paesaggio, nominati con deliberazione della Giunta Comunale n. 207 del 15/10/2013, sono:

- Arch. Francesco Monacci
- Arch. Andrea Perelli
- Arch. Michela Sodini

Fonti normative

  • D. Lgs. 42/2004 - Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio;
  • DPCM del 12/12/2005 – Documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica;
  • DPR 31/2017 - Autorizzazione Paesaggistica Semplificata;
  • L.R.T. 65/2014 - Norme per il Governo del Territorio;
  • PIT/PPR - Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico Regionale;
  • Circolare del Segretario Generale del Ministero per i Beni e le Attività culturali n.33 del 26/06/2009;
  • Determinazione del Dirigente Servizio Pianificazione e Sviluppo del Territorio dell'8 novembre 2006;
  • Determinazione Dirigenziale n. 498 del 04.04.2014

Documenti

  • PIT/PPR - Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico Regionale approvato con Deliberazione Consiglio Regionale 27 marzo 2015, n.37:
 

Vincoli art. 142 per Legge:

 
  • Dpcm 12-12-2005: Documentazione Semplificata
 
  • DPR 31/2017 – Autorizzazione Paesaggistica semplificata

Modalità di presentazione della domanda

L'istanza deve essere presentata  a firma del proprietario o da altro soggetto che  ne abbia titolo e del professionista abilitato incaricato della progettazione, su apposita modulistica predisposta dal servizio, presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Lucca.
Nel caso di procedura semplificata la presentazione dell'istanza deve avvenire per via telematica al fine di consentire all'autorità procedente la trasmissione alla Soprintendenza, nella medesima modalità, della documentazione presentata (art. 11, comma 5 del DPR 31/2017). Non sarà accettata la presentazione in forma cartacea.

L'istanza, da compilare in duplice copia (solo nel caso di procedura ordinaria o compatibilità paesaggistica), deve essere corredata dall’attestazione dell’avvenuto pagamento dei diritti di istruttoria, oltre alla restante documentazione indicata nell’istanza, da fornire in triplice copia (solo nel caso di procedura ordinaria o compatibilità paesaggistica), tra cui la relazione paesaggistica redatta conformemente al DPCM 12/12/2005 preordinata alla verifica della compatibilità fra interesse paesaggistico tutelato ed intervento progettato.

L'istanza deve essere presentata in bollo, nel caso di procedura SUAP il bollo è assolto con la domanda unica.

Modulistica Procedura Ordinaria e Accertamento Compatibilità Paesaggistica

 

Modulistica Procedura Semplificata

 

Diritti di istruttoria

Al momento della presentazione della domanda, gli interessati devono versare l'importo stabilito per i diritti d'istruttoria:

vai alla pagina "Tariffe per le pratiche edilizie"

Il pagamento dei diritti amministrativi si effettua tramite versamento diretto al Tesoriere Comunale di Lucca presso un qualsiasi sportello della Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno oppure versamento con bonifico bancario sul conto della Tesoreria:
codice IBAN: IT 26 N 05034 13701 000000000366 intestato a “Comune di Lucca – Servizio Tesoreria”

E’ inoltre possibile utilizzare il POS disponibile presso l’ufficio dell’U.O. 5.5 Strumenti Urbanistici ubicato al Piano 1° in Via della Colombaia n°3.

Dove Rivolgersi

L’Ufficio per le Autorizzazioni Ambientali è situato nel Centro Storico di Lucca in Via della Colombaia n° 3.

Recapiti telefonici: 0583/445998 - 0583/445604
Referenti: Geom. Sauro Donati - Geom. Antonio Niccolai
Orario di ricevimento personale tecnico e amministrativo: martedì e giovedì dalle ore 8.45 alle ore 13.15.

Realizzato con il CMS per siti accessibili FlexCMP ©

Ultimo aggiornamento: Giovedì, 21 Settembre 2017, alle ore 13:00