Sei in: Home > Comunicazione e dialogo > Ufficio stampa > Archivio Comunicati stampa > 2009 > Febbraio > 4 > Incontro: ad Agorà "Femminile e maschile"
Il gruppo MEIC (Movimento ecclesiale di impegno culturale) di Lucca e l'Assessorato alle pari opportunità del Comune di Lucca (prof.ssa Buonriposi), in collaborazione con l'Ufficio cultura della Diocesi di Lucca e col Centro di cultura dell'Università cattolica, hanno organizzato un incontro sul tema "FEMMINILE E MASCHILE TRA NATURA E CULTURA che si terrà giovedì 12 febbraio, ore 17,30, presso il Centro culturale "Agorà" (piazza dei Servi). L'incontro è stato promosso dal MEIC lucchese, che ha avviato in questi mesi una riflessione sulla questione antropologica, nel quadro di una serie di iniziative legate alla pubblicazione del Progetto Camaldoli: idee per la città futura, editore Studium, presentato sabato 31 gennaio alla presenza dell'Arcivescovo e di rappresentanti delle istituzioni e delle forze sociali ed economiche lucchesi.
Tra le problematiche etico-sociali che coinvolgono il nostro modo di concepire la persona umana e la sua capacità di relazionarsi con gli altri una delle più significative (accanto a quelle bioetiche) riguarda certamente l'affiorare di diverse concezioni (spesso in conflitto tra loro) circa l'identità sessuale e di "genere". Gli scorsi decenni hanno visto emergere diversi filoni di riflessione, alcuni ispirati al pensiero della "differenza", altri incentrati sulle condizioni sociali e antropologiche della donna e dell'uomo, altri ancora che problematizzano le definizioni tradizionali di uomo e donna; pertanto all'essere uomo (maschio) o donna vengono oggi associati contenuti non sempre univoci. Nel quadro di una nuova discussione dell'antropologia classica (cristiana e non cristiana), incentrata sull'idea di una natura umana immutabile nei suoi fondamenti, emerege l'esigenza di superare la visione di un essere umano "neutro", così come il nostro linguaggio e la nostra cultura ancora talvolta delineano.
Le varie condizioni in cui ciascuna persona viene a maturare la propria identità sessuale costituiscono un notevole campo di indagine della psicologia e della sociologia ma anche della filosofia e della teologia.
Questa sfida culturale interpella la riflessione teologica, chiamato ad interrogarsi in termini inediti sul rapporto tra la "persona umana" creata ad immagine di Dio nella relazione ("ad immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò", Genesi 1,27) e la storicità dell'uomo e della donna, e il pensiero storico-filosofico: come pensare la differenza in termini di reciprocità e complementarietà? come distinguere i valori insiti nell'essere uomo o donna dai ruoli storicamente modificabili?.
In questa riflessione ci aiuterà la prof.ssa Ricci Sindoni, che propone una "ontologia duale" capace di valorizzare la differenza nel quadro della relazione. La sua riflessione parte da questo interrogativo: la differenza tra i sessi rappresenta un dato marginale o rilevante in rapporto all'identità della persona? È possibile contrapporre sesso e genere, natura e cultura, in nome della libertà assoluta dell'individuo?
Invitiamo pertanto la cittadinanza a partecipare all'incontro, che verrà introdotto dall'Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Lucca, prof.ssa Buonriposi, e dal prof. Raffaele Savigni, presidente del MEIC di Lucca. Seguirà il dibattito.