Sei in: Home > Comunicazione e dialogo > Ufficio stampa > Archivio Comunicati stampa > 2009 > Maggio > 8 > Comune: il consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2009
Il consiglio comunale, con 24 voti a favore e 14 contrari, ha approvato il bilancio 2009, che prevede un pareggio per una cifra complessiva fra entrate e uscite intorno ai 143 milioni di euro, con la parte corrente prevista a 89,5 milioni di euro (- 3,5 per cento rispetto all'assestamento del 2008).
Previsti per il 2009 ben 153 milioni di euro in opere pubbliche (compresi i progetti del Piuss), mentre al sociale andranno 21 milioni e al personale 22 milioni. Per quanto riguarda il piano triennale delle opere pubbliche 2009/201, anch'esso approvato, si parla di 11 milioni di euro per le scuole, 20 milioni per l'illuminazione, 12 milioni per la viabilità e 6 milioni per l'edilizia sportiva. Nel frattempo, non aumentano le tasse ai cittadini e la fascia di esenzione Irpef sale fino a 12 mila euro.
A favore hanno votato i consiglieri di maggioranza, che hanno sottolineato come il bilancio non inasprisca il carico fiscale per i cittadini, l'importanza degli interventi specialmente nel settore dell'edilizia scolastica e l'attenzione al sociale "per non lasciare indietro nessuno".
Contraria l'opposizione, che ha parlato di bilancio deludente, che non risponde alle attese dei cittadini, privo di respiro politico e senza un'idea dello sviluppo della città.
Nella replica finale il sindaco Favilla ha sottolineato come «Il preventivo 2009 si colloca in un momento particolare della vita del Paese --, che risente di una crisi economica mondiale e che si riflette inevitabilmente sulla comunità locale. Da una parte, intorno al Comune abbiamo un aggravarsi dello stato di bisogno della comunità locale che richiede un maggiore impegno dell'Ente in termini di servizi ed interventi sociali e di azioni a favore dello sviluppo e delle iniziative economiche; dall'altra, abbiamo una riduzione delle risorse disponibili e, per di più, si stanno riducendo, in misura forse ancor più sensibile rispetto a quelle del Comune, gli interventi di altri enti (quali Regione, Provincia e Fondazioni bancarie che erano soliti integrare l' azione del Comune)».
Il bilancio è impostato in modo da rispondere a queste esigenze: garanzia del mantenimento ed anzi del miglioramento dei servizi, contenimento della pressione fiscale (a Lucca i cittadini pagano meno tributi di qualsiasi altro capoluogo in Toscana, e sarà così anche nel 2009), uno stimolo alla creazione di posti di lavoro per i giovani (a questo proposito Favilla ha sottolineato l'importanza degli eventi culturali come i Comics che hanno fatto crescere tutta una serie di giovani professionalità cittadine, ormai in grado di affermarsi anche in ambito nazionale), nuove residenze ed una politica della casa che riesca ad attenuare i fabbisogni delle famiglie in difficoltà, favorire attraverso iniziative comunali o in collaborazione con enti pubblici e privati, nel campo del turismo, della cultura e dell'economia, lo sviluppo della città."
Prima di procedere all'approvazione del Piano Triennale delle opere pubbliche e del Bilancio 2009, il Consiglio comunale ha deliberato anche alcune modifiche al canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche e una riduzione del 40% dell'ICI relativa ai terreni di ambito B, per i quali sussistono dei vincoli di carattere idrogeologico posti dall'Autorità di Bacino.