1. Menu principale
  2. Menu di sezione
  3. Contenuti della pagina
testata per la stampa della pagina
Menu principale

Contenuti della pagina

Piani attuativi di iniziativa privata

  1. Che cosa sono i piani attuativi
  2. Iter di approvazione dei piani attuativi
  3. Convenzione o atto d’obbligo stipulati a seguito di approvazione di piano attuativo
  4. Validità
  5. Modalità di presentazione della domanda
  6. Modulistica piano attuativo
  7. Diritti di istruttoria
  8. Normativa
  9. Dove rivolgersi

Che cosa sono i piani attuativi

I Piani attuativi sono strumenti di pianificazione urbanistica di dettaglio in attuazione del Regolamento Urbanistico/Piano Operativo. Il R.U./P.O. individua alcune zone del territorio comunale dove la realizzazione degli interventi di trasformazione edilizia è subordinata all’approvazione da parte dell'Amministrazione Comunale di un piano attuativo.

Sono comunque soggetti a Piano Attuativo, ai sensi dell’art.107 comma 4 della L.R.65/2014:

  1. gli eventuali crediti edilizi riferibili alla compensazione urbanistica previsti dall’art.101 della stessa legge;
  2. gli interventi di ristrutturazione urbanistica previsti dall’art. 74, c.13 e art. 79, c. 2 lett. i bis) della stessa legge;

I Piani Attuativi possono essere sia d'iniziativa pubblica che d'iniziativa privata e si articolano in:

  • Piani di Lottizzazione (Pdl)
  • Piani Particolareggiati (PP)
  • Piani per l’Edilizia Economica e Popolare (PEEP)
  • Piani Insediamenti Produttivi (PIP)
  • Piani di Recupero del patrimonio edilizio esistente (PdR)

Sono inoltre assimilati ai piani attuativi i Programmi Complessi di Riqualificazione Insediativa, previsti per le zone connotate da condizioni di degrado dal R.U./P.O., che ricomprendono:

  • i programmi integrati di intervento (art.16 L.179/1992)
  • i programmi di recupero urbano (art.11 D.L.398/1993 convertito dalla L.493/1993)
  • ogni altro programma di riqualificazione insediativa individuato ai sensi della legge statale.

Iter di approvazione dei piani attuativi

I piani attuativi sono approvati con le procedure di cui all’art. 111 della Legge Regionale 65/2014. Nei casi in cui contrastino con il R.U./P.O. e/o con il Piano Strutturale, i piani attuativi sono adottati e approvati contestualmente alle varianti a tali strumenti.

La procedura prevede una serie di fasi:

1. la comunicazione al proponente, entro 60 giorni dal ricevimento della proposta o dal completamento della documentazione necessaria, dei tempi previsti per l’adozione del piano nei casi di Piano Attuativo di iniziativa privata conforme agli strumenti urbanistici:

  • rientrano nella prima fase i sub procedimenti propedeutici all’approvazione del P.A. di seguito individuati:
  • l’esame da parte del Responsabile del Procedimento della domanda di P.A. e dei documenti prodotti (art. 6 L. 241/90);
  • l’indizione della Conferenza dei Servizi per l’acquisizione dei pareri necessari (art.14 e ss. L. 241/90);
  • nel caso in cui la zona sia interessata da Vincolo Paesaggistico, l’esame da parte della Commissione per il Paesaggio (art. 153 della L.R. 65/2014) e la trasmissione del parere espresso alla Provincia di Lucca, alla Regione Toscana e alla Soprintendenza, per la Conferenza dei Servizi ai sensi dell’art. 21 del PIT con valenza di Piano Paesaggistico.
  • il deposito del piano e delle indagini geologiche al Genio Civile;
  • l’esame da parte della Commissione Urbanistica e successivamente della Giunta Comunale, decorsi 45 giorni dal deposito degli atti al Genio Civile;

2. l’adozione del piano attuativo con deliberazione del Consiglio Comunale;
3. la trasmissione di copia degli atti alla Provincia;
4. il deposito degli atti presso l’Ufficio Urbanistica per 30 giorni a partire dalla data di pubblicazione sul BURT dell'avviso di adozione e la contestuale pubblicazione sulla pagina web del Comune; durante tale periodo chiunque ha la possibilità di prendere visione degli atti e presentare osservazioni;
5. l’approvazione del piano attuativo da parte del Consiglio Comunale motivando le deliberazioni assunte in relazione alle eventuali osservazioni presentate;
6. la trasmissione di copia degli atti alla Provincia;
7. la pubblicazione sul BURT dell'avviso di approvazione e contestuale pubblicazione sulla pagina web del Comune: il piano sarà efficace dalla suddetta pubblicazione sul BURT.

Convenzione o atto d’obbligo stipulati a seguito di approvazione di piano attuativo

L’approvazione di un piano attuativo è accompagnata dall’approvazione di uno schema di convenzione o di atto d’obbligo che contiene gli impegni, da parte del soggetto promotore, alla realizzazione delle necessarie opere di urbanizzazione, le modalità, i termini entro i quali esse devono essere ultimate e le congrue garanzie finanziarie per l'adempimento di tali obblighi nonché eventuali ulteriori obbligazioni specifiche che il Comune potrà attribuire in relazione alla particolarità e consistenza dell’intervento previsto.

Validità

Il piano attuativo, ai sensi dell’art. 110 della L.R. 65/2014, ha una validità non superiore a dieci anni dalla data di pubblicazione sul BURT dell’avviso di approvazione del piano stesso.
Con la delibera di approvazione del piano attuativo l’Amministrazione Comunale può stabilire termini di validità inferiori in relazione alla complessità degli interventi da realizzare.
Eventuali varianti al piano attuativo non incidono sui termini di validità dello stesso.
Decorso il termine di validità stabilito dalla delibera di approvazione, il piano attuativo diventa inefficace per la parte che non ha avuto attuazione, permanendo comunque l’obbligo di osservare nella costruzione di nuovi edifici e nella modifica di quelli esistenti gli allineamenti e le prescrizioni di zona stabiliti dal piano attuativo decaduto.

Modalità di presentazione della domanda

Il procedimento ha inizio con istanza di parte, gli interessati presentano domanda in bollo utilizzando l'apposito modello e allegando:

  • la documentazione ed elaborati grafici previsti dal Regolamento Edilizio e dall'art. 109 della L.R. 65/2014;
  • attestazione del versamento dei diritti di istruttoria;

La domanda è presentata dai proprietari degli immobili o da chi ne abbia titolo, i quali devono comunque avvalersi dell'opera di un tecnico professionista abilitato.

L’istanza può essere trasmessa:

  • tramite il servizio postale ed indirizzata all’Ufficio Protocollo;
  • mediante consegna diretta all’Ufficio Protocollo;
  • via PEC al seguente indirizzo: comune.lucca@postacert.toscana.it

Modulistica piano attuativo

Diritti di istruttoria

Al momento della presentazione della domanda, gli interessati devono versare l'importo stabilito per i diritti d'istruttoria:

Il pagamento dei diritti di istruttoria si effettua:

  • tramite versamento diretto al Tesoriere Comunale di Lucca precisando nome del richiedente e tipologia della pratica;
  • presso un qualsiasi sportello della Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno precisando nome del richiedente e tipologia della pratica;
  • versamento con bonifico bancario sul conto della Tesoreria precisando nome del richiedente e tipologia della pratica:
  • codice IBAN: IT 26 N 05034 13701 000000000366  intestato a: “Comune di Lucca – Servizio Tesoreria”

Normativa

Regolamento Urbanistico approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 19 del 15/03/2012

 
 
 

Legge Regionale n. 65/2014

 

Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) con valenza di Piano Paesaggistico Regionale

Dove rivolgersi

L’ufficio Strumenti Urbanistici è situato nel Centro Storico di Lucca in Via della Colombaia n° 3 Piano Secondo.

Recapiti telefonici: 0583.442547 - 0583.442499 - 0583.442689
Referenti: Arch. Monica Del Sarto - Geom. Silvia Lovi - Geom. Cinzia Rovai
Orario di ricevimento: martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Realizzato con il CMS per siti accessibili FlexCMP ©

Ultimo aggiornamento: Martedì, 09 Gennaio 2018, alle ore 16:58