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Lu.C.C.A.: Lucca Center of Contemporary Art - Museo di arte contemporanea

Palazzo Boccella, sede del Lu.C.C.A

Lucca Center of Contemporary Art si trova nel palazzo Boccella, detto "alla Fratta", nei pressi di Piazza Anfiteatro rappresenta il risultato di un progetto di ristrutturazione e riqualificazione che ha visto la nascita di un museo dedicato alle arti contemporanee.
Interessante è la stessa sede del museo in quanto edificio sorto lungo il tracciato delle Mura medievali di Lucca che vede al suo interno particolari come pilastri con tracce di affreschi raffiguranti figure allegoriche, Bacco, Cerere e Sileno, e personaggi in costume seicenteschi. 

Alla testimonianza storica legata alla struttura architettonica si contrappone l'allestimento delle sale bianche e asettiche predisposte per ospitare qualsiasi opera e istallazione di arte contemporanea. Particolare attenzione è data all'illuminazione esterna del Palazzo che risulta suggestiva per l'impatto e i giochi di luce. La cornice storica di Lucca e il moderno assetto del Museo fanno del Lu.C.C.A un centro attivo e prestigioso per l'arte contemporanea.
 

 

Henri Cartier-Bresson. in America

Henri Cartier-Bresson. in America

a cura di Maurizio Vanni

dal 16 giugno al 11 novembre 2018

L’esposizione, che si compone di 101 immagini in bianco e nero, riunisce gli scatti che il fotografo parigino, fondatore della Magnum Photos insieme a Robert Capa, George Rodger, David ‘Chim’ Seymour e William Vandivert, realizzò negli Stati Uniti a partire dalla metà degli anni Trenta, quando visitò per la prima volta il Paese, fino alla fine degli anni Sessanta. Questi lavori sono riusciti a catturare la realtà e l’essenza della vita americana di allora, mostrando in particolare la diversità della ricca società americana.
 
In collaborazione con: Henri Cartier-Bresson Fondation, Magnum Photos, MVIVA
Con il patrocinio di: Regione Toscana, Comune di Lucca, Opera delle Mura, Camera di Commercio di Lucca, Confindustria Toscana Nord, Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara, Confesercenti Toscana Nord, Confartigianato Imprese Lucca
Con il supporto di: Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Gesam Gas+Luce

 

Orari e informazioni

Orario mostra:
Da martedì a domenica ore 10-19
Chiuso il lunedì
 
Inaugurazione: 15 giugno ore 17.30 (su invito)

Biglietto Intero: 9€
Biglietto Ridotto: 7€ (Per gruppi superiori alle 15 unità; minori di 18 e maggiori di 65 anni; residenti nel Comune di Lucca; scolaresche (primarie e secondarie), universitari, insegnanti; disabili; soci: Arci, Edumuseicard, FAI, Touring Club Italiano, C.R.A., giornalisti stranieri con tesserino, guide turistiche con tesserino)
Gratuito per bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, accompagnatore disabile, due accompagnatori per scolaresche, giornalisti italiani con tesserino, soci ICOM, militari e forze dell'ordine con tesserino


Lu.C.C.A. Lounge & Underground

Massimo Podestà. Modelle 4.0: il cosmo possibile

a cura di Maurizio Vanni

dal 18 agosto al 16 settembre 2018

Incontro con l’artista: sabato 1 settembre 2018 ore 17

Se l'industria 4.0, grazie a un mix di tecnologia e robotica, condurrà le nostre imprese verso la quarta rivoluzione industriale, le “modelle 4.0” di Massimo Podestà ci apriranno le porte dell'universo con la semplicità di chi desidera avere relazioni e interazioni con il non visibile e con l'intraprendenza di chi visualizza, con modalità analogiche, la genesi della realtà virtuale e della realtà aumentata. La sua proposta culturale non è rivoluzionaria: Podestà anela a una ri-evoluzione possibile che annulli la distanza spazio-temporale tra eventi diversi.

Ne scaturiscono opere nella quali l'esperienza visiva – le matrici segniche delle modelle – è ripetutamente ostacolata da un'indeterminatezza della condizione temporale, i fondi, che a loro volta, però, tendono a produrre risultati estetici ed estatici. Accelerazioni, rallentamenti, fluttuazioni, immersioni, riflessioni, ribaltamenti morfologici e prospettici: sono queste le azioni-sensazioni che rivelano la simbiosi tra figure e spazio, impediscono la misurazione tradizionale del tempo e si inseriscono, connotandolo, all'interno di un cosmo improbabile, ma possibile.

Le modelle cosmiche di Massimo Podestà calcano una passerella ideale, apparentemente inverosimile, che si presenta come una sorta di mappa cognitiva del “qui e ora”. I fondi, mai concepiti come tali, sono ricchi di sollecitazioni visive, cromatiche, simboliche ed esoteriche e costituiscono parte fondamentale del dipinto.

Modelle rappresentate con posture tipiche delle mannequin, ma contestualizzate in scenari galattici, in contesti cosmici, in ambienti planetari: la figura femminile diventa un archetipo, una matrice esistenziale che si muove in palinsesti che hanno a che fare con il tempo del sogno. Le sue composizioni, infatti, potrebbero alludere a coscienti illusioni: il loro fascino, legato al mistero di una immagine che pur restando a portata di mano è sempre fuggevole, sta nel fatto che si presentano con un carattere di purezza, essenzialità e sintesi che si scontra con scenari dinamici che rompono schemi e convenzioni. Certe volte la fantasia risulta essere più efficace del pensiero razionale. Ecco perché scenari fantastici possono proiettare ognuno di noi in un cosmo possibile: Podestà è consapevole che senza sogni l'essere umano non potrebbe vivere.

 

Pasquale Celona. La luce oltre

dal 16 giugno al 16 agosto 2018

La luce è ciò che permette la costruzione dell'universo, a partire dal primo atto divino della creazione. Il corpo dell'universo si espande per autopropagazione proprio grazie alla capacità espansiva della luce. Pasquale Celona, attraverso le sue opere, ci propone un cosmo nuovo, o meglio il mondo visto da ottiche differenti, da angolature nelle quali è la luce a fare la differenza, a dettare i ritmi della visione, a scandire i diversi livelli percettivi, a cadenzare profondità e prospettive che diventano, insieme alla materia-colore, elementi attivi e portanti di ogni suo dipinto.

Celona utilizza la luce sia per determinare l'intera superficie dello spazio, a prescindere dalla sua conformazione, sia per penetrare al suo interno: talvolta sembra che il bagliore percepito dentro i volumi sia ancora più intenso. In questi casi si ha come la sensazione che la luminosità non provenga da una fonte esterna al soggetto, ma all'interno degli stessi volumi che la irradiano verso l'esterno, dalla profondità verso la superficie.

 

Orari e informazioni

orario mostre: da martedì a domenica 10-19, chiuso lunedì
Ingresso libero

Contatti

Lu.C.C.A - Lucca Center of Contemporary Art
via della Fratta, 36
55100 Lucca
tel. +39 0583 492180
info@luccamuseum.com


Lu.C.C.A lo puoi seguire su:

 

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Ultimo aggiornamento: Giovedì, 16 Agosto 2018, alle ore 16:03