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Eventi della vitaPossono presentare domanda di emergenza abitativa tutti i residenti o coloro che svolgono attività lavorativa nel Comune di Lucca, di durata non inferiore a due anni e che si trovano in una delle seguenti condizioni:
Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento dell'anno. Presso l'Ufficio Casa sono reperibili i modelli di domanda ed è possibile ricevere tutte le informazioni dal personale addetto al servizio.
La compilazione e la presentazione della domanda avvengono contestualmente ad un colloquio con personale specializzato che valuterà la sussistenza delle condizioni previste per l'accesso l'emergenza abitativa ovvero in assenza di dette condizioni orienterà il cittadino verso altri servizi capaci di rispondere all'esigenza espressa.
In questa fase viene valutata anche la condizione economica e patrimoniale del richiedente che al fine dell'accesso all'emergenza abitativa deve:
Le domande vengono esaminate dall'Ufficio competente che verifica la completezza della domanda e la sussistenza dei requisiti previsti per l'accesso all'emergenza abitativa. Attribuisce i punteggi per la selezione delle domande e redige la graduatoria attribuendo le precedenze a parità di punteggio. Particolari agevolazioni sono previste per i nuclei familiari con presenza di minori, di soggetti invalidi, di anziani. A parità di punteggio precedono nell'ordine:
La graduatoria viene periodicamente aggiornata.
Dopo un anno di permanenza nella graduatoria, senza conseguimento del beneficio dell'assegnazione, i concorrenti dovranno rinnovare la domanda, con aggiornamento degli elementi utili alla valutazione.
Le assegnazioni in emergenza abitativa hanno una durata massima di un anno, il tempo strettamente necessario a fronteggiare la prima emergenza. Alla scadenza dell'assegnazione, la stessa potrà essere prorogata per un periodo non superiore ai due anni, se permangono inalterate le condizioni di emergenza ovvero il disagio socio-economico non consente soluzioni alternative.
L'Amministrazione comunale verifica periodicamente lo stato di uso e di affollamento degli alloggi. Laddove individua condizioni di sottoutilizzo o di sovraffollamento delle unità abitative procede alla mobilità dell'utenza mediante il cambio di alloggio. La mobilità garantisce il buon uso delle risorse disponibili eliminando situazioni di disparità che si vengono a creare nel tempo quali: persone sole che fruiscono di unità abitative adatte a nuclei più grandi o viceversa famiglie numerose che vivono in alloggi adatti ad una persona.