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Emergenza abitativa

Chi può accedere all'emergenza abitativa

Possono presentare domanda di emergenza abitativa tutti i residenti o coloro che svolgono attività lavorativa nel Comune di Lucca, di durata non inferiore a due anni e che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • sottoposti a sfratto, sgombero, rilascio dell'alloggio a seguito di provvedimento di separazione;
  • abitanti, da almeno un anno in alloggi impropri (baracche, cantine, garage, ricoveri, alberghi, ecc.) o in alloggi gravati da antigienicità assoluta purchè attestati dai vigili sanitari dell'Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.);
  • coabitanti in alloggi sovraffollati in rapporto ai vani utili (oltre due persone a vano utile); in carico ai servizi di Assistenza sociale, nelle condizioni sopra descritte, su segnalazione dei servizi stessi.

Come si presenta la domanda

Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento dell'anno. Presso l'Ufficio Casa sono reperibili i modelli di domanda ed è possibile ricevere tutte le informazioni dal personale addetto al servizio.
La compilazione e la presentazione della domanda avvengono contestualmente ad un colloquio con personale specializzato che valuterà la sussistenza delle condizioni previste per l'accesso l'emergenza abitativa ovvero in assenza di dette condizioni orienterà il cittadino verso altri servizi capaci di rispondere all'esigenza espressa.
In questa fase viene valutata anche la condizione economica e patrimoniale del richiedente che al fine dell'accesso all'emergenza abitativa deve:

  • rientrare nei limiti di reddito previsti dalla Regione Toscana per l'accesso alle case popolari e possedere un reddito procapite contenuto nei limiti di una pensione minima INPS;
  • non essere titolare, né il richiedente né altro componente del nucleo familiare, di diritti di proprietà o quote di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su immobili ubicati in qualsiasi località;
  • non essere titolare di patrimonio mobiliare (beni mobili, titoli, azioni ecc.) di valore stabilito dalla legge regionale 96/96, tabella A.

Formazione della graduatoria

Le domande vengono esaminate dall'Ufficio competente che verifica la completezza della domanda e la sussistenza dei requisiti previsti per l'accesso all'emergenza abitativa. Attribuisce i punteggi per la selezione delle domande e redige la graduatoria attribuendo le precedenze a parità di punteggio. Particolari agevolazioni sono previste per i nuclei familiari con presenza di minori, di soggetti invalidi, di anziani. A parità di punteggio precedono nell'ordine:

  • i nuclei con presenza di soggetti portatori di handicap;
  • gli anziani soli, secondo il criterio di maggiore anzianità;
  • i nuclei con minori, secondo il criterio di minore anzianità;
  • le coabitazioni, con grado di sovraffollamento più alto.
 

La graduatoria viene periodicamente aggiornata.
Dopo un anno di permanenza nella graduatoria, senza conseguimento del beneficio dell'assegnazione, i concorrenti dovranno rinnovare la domanda, con aggiornamento degli elementi utili alla valutazione.

Quanto dura l'assegnazione in emergenza abitativa?

Le assegnazioni in emergenza abitativa hanno una durata massima di un anno, il tempo strettamente necessario a fronteggiare la prima emergenza. Alla scadenza dell'assegnazione, la stessa potrà essere prorogata per un periodo non superiore ai due anni, se permangono inalterate le condizioni di emergenza ovvero il disagio socio-economico non consente soluzioni alternative.

Si può cambiare alloggio?

L'Amministrazione comunale verifica periodicamente lo stato di uso e di affollamento degli alloggi. Laddove individua condizioni di sottoutilizzo o di sovraffollamento delle unità abitative procede alla mobilità dell'utenza mediante il cambio di alloggio. La mobilità garantisce il buon uso delle risorse disponibili eliminando situazioni di disparità che si vengono a creare nel tempo quali: persone sole che fruiscono di unità abitative adatte a nuclei più grandi o viceversa famiglie numerose che vivono in alloggi adatti ad una persona.

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Ultimo aggiornamento: Martedì, 17 Marzo 2015, alle ore 9:56