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Festa della Libertà

"Come si dienno in Luccha i primi gomfaloni e pennoni..."

L'8 Aprile 1369, giorno che coincise con la prima domenica dopo Pasqua, l'imperatore Carlo IV liberò la città di Lucca ed i suoi territori dalla dominazione pisana. 430 anni di repubblica autonoma, fino all'occupazione napoleonica, che hanno segnato profondamente il territorio, le tradizioni ed il modo di essere dei cittadini lucchesi.

Un avvenimento della storia di Lucca, antico di 6 secoli, che è ancora vivo nella tradizione popolare di Lucca e della Garfagnana. Da quel lontano giorno la parola "Libertas" campeggiò sullo stemma bianco-rosso di Lucca; la storia della Repubblica lucchese iniziò da quel tempo, il "tempo della Libertà" com'è chiamato nelle carte pubbliche, il glorioso cammino che permise alla città di conservare intatta la sua indipendenza fino al periodo Napoleonico.

Il nuovo Governo formato dal Gonfaloniere di Giustizia, gli Anziani e i Consiglieri, constatando che "abbattuta la tirannide dei pisani" Lucca è arrivata alla desiderata libertà, come primo atto, dopo la loro ricostituzione istituiscono una festa che ricordi nei secoli questa data. Quindi, in considerazione della grazia ricevuta da Dio, ordinano che tutti i lucchesi di ogni età partecipino alla celebrazione di una Messa ed inoltre che si corra il Palio da Pontetetto a S. Michele. Nell'800, con il tramonto della Repubblica di Lucca, cessò la celebrazione pubblica della Festa della Libertà.

 

Nel 2014 la festa si svolge domenica 27 aprile

645° Festa della Libertà

Domenica 27 aprile si celebra la 645° Festa della Libertà che ricorda l'emissione del proclama di Carlo IV di Boemia che affrancava la città di Lucca da ogni servitù straniera, ponendo fine quindi all'ormai trentennale occupazione pisana.
La Compagnia Balestrieri, nella sua costante ricerca delle più profonde tradizioni cittadine, ha voluto ripristinare la Festa della Libertà con una cerimonia che prevede la presenza dell'intero gruppo in costume alla SS.Messa delle ore 10,30 in Duomo cui prenderanno parte le principali autorità cittadine volendo così confermare il legame voluto dai nostri antenati fra l'amore della città di Lucca per la Libertà e la sua devozione per il Volto Santo.  
Nel corso della cerimonia verrà letta l'antica preghiera scritta dal Vescovo Alessandro Guidiccioni (1549-1600) ed approvata dal Vaticano con Bolla del Papa Clemente VIII ritrovata alcuni anni fa nella Canonica di Pieve Fosciana dove la festa è stata  celebrata regolarmente sino ai giorni nostri.   
Il Corteo Storico della Compagnia Balestrieri, partirà alle ore 10,00 dalla Casermetta del Baluardo di San Pietro percorrendo: via Michele Rosi, via Fillungo, via Busdraghi, Piazza S.Giovanni, Via del Duomo e Piazza San Martino.Al termine della SS. Messa il Corteo si  fermerà in Piazza S.Martino dove si svolgerà la rievocazione della cerimonia di insediamento e giuramento dei Gonfalonieri dei tre Terzieri accompagnata da un'esibizione del Gruppo Musici e Sbandieratori della Compagnia Balestrieri.
Al termine della cerimonia  il Corteo rientrerà in Sede percorrendo a ritroso il percorso dell'andata.
Alle ore 15, presso il campo di tiro della Compagnia Balestrieri (spalti antistanti il baluardo di S.Pietro), avrà inizio il  XVII°  Trofeo della Libertà, gara nazionale di tiro con la balestra da postazione ad "eliminazione diretta" fra i tiratori delle città aderenti alla Federazione Italiana Balestrieri (Massa Marittima, San Marino e Lucca) e quelli della città di Volterra. La gara sarà estremamente avvincente per la presenza di oltre 100 fra i migliori tiratori italiani e per l'occasione
 il pubblico potrà accedere al campo di tiro attraverso il sotterraneo del baluardo di San Pietro (ingresso da fuori le mura) opportunamente imbandierato ed illuminato con fiaccole. La gara riveste particolare importanza perché è la prima dell'anno e l'associazione lucchese ci tiene particolarmente  far bella figura anche in previsione del prossimo Torneo Nazionale che si svolgerà proprio a Lucca il prossimo 6 luglio.
Alle ore 16,30 partirà un nuovo Corteo Storico che si ricongiungerà in Piazza San Michele con quelli dell'Associazione Contrade San Paolino, Gruppo Sbandieratori della Contrada di S.Anna e del Gruppo Storico del Castello di Nozzano.  Alle 17 in Piazza San Michele, di fronte ai 4 gruppi schierati, secondo il programma dei festeggiamenti per il 500° anniversario delle Mura, sarà ricordata la figura di Francesco Burlamacchi cui è dedicata la rievocazione del mese di aprile.
Dopodiché i gruppi si divideranno : Il gruppo sbandieratori e musici della Compagnia Balestrieri assieme al Gruppo Storico del Castello di Nozzano raggiungerà piazza San Martino per una nuova esibizione di bandiera mentre l'Associazione Contrade San Paolino e il Gruppo Sbandieratori della Contrada di S.Anna si recheranno in Piazza Napoleone. Prima del rientro in Sede la Compagnia Balestrieri si fermerà in Piazza San Frediano per rilevare i propri elementi rimasti di guardia al corpo di Santa Zita di cui ricorre la Festa e dopo un saluto con tamburi e bandiere rientrerà presso la Sede per presenziare alla premiazione della Gara Nazionale di tiro .

 
 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 01 Luglio 2015, alle ore 9:17