Sei in: Home > Comunicazione e dialogo > Ufficio stampa > Archivio Comunicati stampa > 2010 > Marzo > 1 > I giovani musicisti lucchesi hanno raccolto quasi 3 mila euro per gli alluvionati dell'Oltreserchio
I giovani musicisti lucchesi hanno raccolto quasi 3 mila euro da destinare agli aiuti per gli alluvionati grazie alla giornata di musica organizzata con il patrocinio del Comune di Lucca al Foro Boario. I 2.713 euro raccolti con grande impegno da molti ragazzi che si sono messi a disposizione per un gesto di solidarietà saranno depositati sulla sul conto corrente aperto per volontà del sindaco Favilla, sulla sede di Lucca della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa e Livorno. "Il convinto sostegno all'iniziativa offerto in via gratuita da singoli cittadini, associazioni e gruppi- sottolinea il sindaco Mauro Favilla - alla raccolta fondi da destinare alle famiglie e attività colpite dall'alluvione del 25 dicembre è importantissimo. Voglio ringraziare chi con grande senso civico e spirito di solidarietà si sta impegnando nella raccolta anche attraverso eventi ed iniziative. Questi ragazzi hanno dimostrato di avere un grande cuore".
Un sentito ringraziamento anche dall'assessore alle politiche giovanili Letizia Bandoni che sottolinea come "Ancora una volta i giovani del nostro territorio dimostrano di partecipare attivamente alla vita della città, mettendo in gioco tutta la loro creatività e invitando i loro coetanei e anche gli adulti a un gesto di solidarietà. Tutti hanno partecipato a titolo gratuito".
Nel lungo concerto di beneficenza si sono esibiti: Atman, Q.D.M, Outback, Trio Nedone, Le Onde, Acronimo Costanzo, Indiani Metropolitani, Chicken House, DJ Lo-Lo. I partner dell'evento: InMusica, Area23, Jam Centro Musica Moderna, Live Academy (scuole di musica moderna ), Amandla Productions (fonica e luci), Note (comunicazione) e Mood e Bar Zero e Ottavo Nano (ristoro). Soddisfazione tra gli organizzatori che in queste settimane si sono occupati di gestire, anche loro a titolo gratuito, ogni aspetto dell'evento:"Ci siamo ritrovati - spiegano Federico Taddeucci, Fabio
Norway Storm e Stefano Giardina - con il desiderio di dare un contributo
concreto alla popolazione dell'Oltreserchio, dimostrando quanto i giovani
e in particolare i musicisti siano sensibili e disponibili. Sappiamo che
questo non basterà, ma era importante dare la propria testimonianza e il
messaggio che non dimenticare quello che hanno vissuto i nostri concittadini e la risposta da parte del pubblico è stata ottima"