Il consiglio comunale approva un ordine del giorno sull' adesione alla Società della Salute

 
Nella seduta di ieri, otto marzo il consiglio comunale ha proseguito il dibattito, iniziatosi nella riunione di giovedì 4 marzo, sull'adesione alla società della salute "Lucca e Piana".

E' stato approvato con 22 voti favorevoli, 7 contrari e 2 astenuti, un ordine del giorno, firmato da tutti i consiglieri di maggioranza in cui, prese in esame le proposte di statuto e di convenzione istitutiva della Società della Salute, il Consiglio Comunale

ESPRIME nuovamente la propria volontà di dar vita a tale Consorzio, con lo scopo di sperimentare una forma congiunta di gestione dei servizi socio-sanitari e di realizzare appieno la salute e il benessere dei cittadini, agendo insieme con i Comuni della Piana e l'ASL n. 2;

RITIENE NECESSARIO che, dopo la prima fase di gestione associata dei servizi sociosanitari a favore della non autosufficienza, la successiva assegnazione dei servizi sociali (oggi gestiti dai Comuni) e dei servizi sanitari extra ospedalieri (oggi gestiti dalla ASL), consenta il più ampio controllo del Comune sui servizi sociali di sua competenza, così trasferiti, in modo da impedire il rischio che risorse già destinate al sociale si spostino a favore del sanitario;

RICORDA che la costituzione di un tale consorzio costituisce un atto volontario e che pertanto gli statuti e gli atti costitutivi debbono rispettare le volontà degli Enti che decidono di associarsi nella gestione, senza ledere le competenze che la Costituzione attribuisce alle autonomie locali; che debbano consentire la facoltà di recesso o di scioglimento del Consorzio costituito, qualora non fossero raggiunti gli obiettivi per cui esso è stato creato;

RICORDA ancora che la deliberazione con la quale la Conferenza Zonale dei Sindaci aveva licenziato i testi della Convenzione e dello Statuto prevedeva un impegno della stessa, prima della chiusura del procedimento di esame e di approvazione, a definire un'intesa per la designazione dei candidati alle cariche di Presidente e Componente della Giunta esecutiva da sottoporre all'assemblea del Consorzio e che - comunque - qualora ciò non fosse avvenuto, la Conferenza Zonale sarebbe stata convocata nuovamente per eventuali modifiche e/o integrazioni statutarie e convenzionali;

GIUDICA la bozza di Statuto proposta - se non adeguatamente integrata - ancora non sufficiente a garantire l'autonomia dei Comuni nella scelta tra i possibili candidati Sindaci da nominare negli organi di gestione ad essi riservati, nel rispetto dei risultati delle elezioni popolari;

VALUTA, comunque, necessaria una stretta intesa tra i Comuni nella gestione del nuovo organismo in forte raccordo con la ASL per raggiungere gli obiettivi comuni;

RITIENE che il ruolo della ASL sia comunque adeguatamente garantito dal complesso delle norme che assicurano quorum quantificati e percorsi di intesa/ concertazione nelle scelte più rilevanti del Consorzio;

DICHIARA la disponibilità ad approvare lo Statuto e la Convenzione istitutiva, purché sia inserita in quest'ultima una clausola che stabilisca che il Presidente della Società della Salute ed i componenti della Giunta Esecutiva, di spettanza dei Comuni, siano nominati rispettando le indicazioni formulate dai Comuni aderenti. Questi voteranno i candidati alla Presidenza e alla Giunta Esecutiva sulla base delle quote di partecipazione previste dall'art. 5 della Convenzione stessa.

E' stato invece respinto con 20 voti contrari, 13 a favore e 2 astenuti, un ordine del giorno presentato dai gruppi di minoranza Ulivo PD e Rifondazione Comunista in cui si chiedeva al consiglio di approvare lo Statuto e la Convenzione e di decidere l'adesione del Comune di Lucca al progetto, rinviando eventuali modifiche che siano ritenute necessarie dalla Conferenza dei sindaci alla prima fase utile successiva alla costituzione della Società della salute, tenendo conto di quanto già osservato nella commissione Sociale.

In apertura di seduta il Consiglio comunale aveva approvato all'unanimità la nomina a vice presidente del Consiglio stesso di Maria Teresa Leone (Ulivo - Pd) in sostituzione Cecilia Carmassi, dimessasi per i suoi sopraggiunti impegni di partito.

 
 
Ultimo aggiornamento: Martedì, 09 Mar 2010, alle ore 12:55
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