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Pierami risponde a Baccelli: "Regione e Provincia hanno tentato di escludere illegittimamente il Comune di Lucca e il Ministero li ha fermati. Lucca pretende il rispetto dell'accordo di programma firmato con il Ministro Matteoli"
"Provincia e Regione hanno tentato di escludere illegittimamente il Comune e sostituire l'accordo di programma siglato con il Ministro Matteoli, con due nuovi che prevedono azioni a danno del territorio lucchese. Il Ministero ha sostenuto la nostra tesi e ha chiesto alla Regione di mediare. Lucca, a questo punto, pretende che gli altri enti rispettino l'accordo sottoscritto nel 2006".
Così il vicesindaco Giovanni Pierami, con delega all'ambiente, risponde al presidente della Provincia Stefano Baccelli:
"L'accordo di programma siglato nel 2006 ed entrato in vigore nel 2008 - sottolinea Pierami -, prevede che per 8 mesi l'anno venga prelevata l'acqua dal Condotto Pubblico, destinandola al tubone già esistente, in minima parte per le aziende cartarie che ne hanno bisogno e mentre il resto viene portata fuori dal bacino lucchese per alimentare gli acquedotti della Valdera. Provincia, Regione, Comune di Capannori e Ato 2 vogliono modificare questo accordo di programma sostituendolo con altri due, nel quale si prevede di aumentare il periodo di prelevamento dell'acqua da 8 a 12 mesi, emungendo anche in estate, quando tutti fossi sono in secca e anche il territorio lucchese ha necessità di acqua. E' chiaro che il Comune di Lucca deve difendere gli interessi dei cittadini e non può permettere un simile impoverimento per il territorio.
La subsidenza va evitata anche a Lucca e non è ammissibile pensare sfruttare la risorsa acqua in modo così violento.
L'accordo di programma del 2006, sottoscritto da tutti gli enti, riteneva sufficiente per combattere la subsidenza nella Piana di prelevare l'acqua per 8 mesi l'anno, perché oggi si vuole prelevarla per 12? L'amministrazione comunale non può sottostare all'arroganza della Regione e della Provincia, ma deve portare avanti la difesa del proprio territorio. Non è ammissibile che cerchino di sostituire l'accordo del 2006 con nuovi accordi uno per la realizzazione delle fognature (con la firma di Lucca) e un altro sulla subsidenza, per portare l'acqua via da Lucca anche d'estate (senza l'approvazione del Comune).
Si sorprendono poi se non vogliamo firmare? Il Comune di Lucca, inoltre è l'unico che abbia iniziato le opere per le fognature comprese nel documento. Siamo noi a chiedere alla Provincia che sia rispettato l'accordo di programma sottoscritto".