Parcheggi: novità per i residenti

In periferia i residenti con permesso potranno parcheggiare gratuitamente negli stalli blu vicino a casa. Deliberato anche un adeguamento delle tariffe per i permessi di accesso e sosta nel centro storico. 

I residenti fuori dalle Mura potranno lasciare l'auto, nella loro zona di residenza negli stalli blu. A qualche mese dall'attuazione del nuovo piano dei parcheggi nell'immediata periferia, che ha messo a disposizione dei residenti alcuni spazi appositi disegnati in "giallo" a loro destinati arrivano i primi aggiustamenti, in particolare sulle vie direttrici come Borgo Giannotti e viale S. Concordio, dove i residenti muniti di permesso potranno lasciare le auto negli spazi blu.

"Dopo una fase di sperimentazione - spiega Marco Chiari, assessore con delega alla mobilità - abbiamo ritenuto di apportare alcune modifiche, anche per venire incontro alle segnalazioni dei residenti delle diverse aree. Quindi fuori dalle Mura, in particolare a Borgo Giannotti e S. Concordio, spariranno le strisce gialle e i residenti potranno parcheggiare, esponendo il permesso relativa alla zona di residenza, gratuitamente negli strisce blu. Ovviamente potranno parcheggiare gratuitamente solo nella loro area di residenza, contraddistinta dallo speciale contrassegno, diverso da zona a zona. Questo consentirà di poter facilitare il reperimento di posto auto più vicino alla propria abitazione e un miglior controllo da parte degli addetti Meteo".

Sempre per venire incontro alle esigenze dei residenti, a S. Anna via Gemignani viene destinata ai residenti della zona. L'amministrazione ha anche previsto di estendere la possibilità degli abbonamenti annuali ai parcheggi di viale Luporini e via Pascoli, per i lavoratori della zona, come dalle molte richieste che sono giunte al Comune.

Inoltre, la giunta nel corso dell'ultima seduta ha deliberato un adeguamento delle tariffe per l'accesso al centro storico, ferme al 2003, tenendo conto che l'amministrazione ha intrapreso molte attività tese al miglioramento delle condizioni di vivibilità del centro storico. "Si è ritenuta di primaria importanza la necessità di una graduale e costante riduzione della presenza di mezzi all'interno del centro storico - spiega Marco Chiari - incentivando quella che è definita "la mobilità dolce", con i mezzi pubblici, in bicicletta e a piedi. In tale ottica si è ritenuto improcrastinabile adottare tutte le misure utile per ridurre l'accesso nell'area pedonale e nelle zona a traffico limitato. Fanno però eccezione i residenti nel centro storico per i quali le tariffe dei permessi resteranno invariate ancora come nel 2003".

 
 
Ultimo aggiornamento: Lunedì, 19 Apr 2010, alle ore 13:03
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