Mercato del Carmine: parte il confronto sull'ipotesi progettuale. Presentato alle associazioni di categoria il master plan

L'amministrazione comunale vuole riportare all'antico splendore il mercato del Carmine e ha realizzato un'ipotesi progettuale che inizia a compiere i passi di condivisione con la città.

Oggi, infatti, l'assessore con delega al centro storico e alle grandi opere, Marco Chiari si è incontrato con i rappresentanti delle associazioni di categoria per presentare l'ipotesi progettuale; mercoledì 27 luglio, poi, lo stesso progetto sarà presentato in commissione finanze e lavori pubblici.
I rappresentanti di Ascom Confcommercio, Confesercenti e CNA (assente giustificato Confartigianato) hanno sottolineato di sostenere il percorso di condivisione impostato dall'amministrazione comunale e, in particolare, hanno apprezzato l'avvio di un serio progetto di riqualificazione del Carmine che contempli anche la tutela delle attività già presenti nella struttura.

"L'amministrazione comunale - sottolinea Chiari - per precisa volontà del sindaco Favilla ha adottato per il Carmine lo stesso tipo di percorso di condivisione che ha già attuato sui progetti per il Piuss per la riqualificazione di buona parte del centro storico e per la realizzazione del nuovo stadio: ovvero, dopo un ampio confronto con la città, anche per il Carmine abbiamo delineato un progetto di massima che potrà ancora essere migliorato proprio grazie al confronto con la realtà cittadina e le forze politiche. Nasce quindi un tavolo di lavoro con le realtà del territorio per giungere alle manifestazioni di interesse e a un progetto definitivo condiviso al massimo.

L'amministrazione infatti ritiene necessario il recupero e la valorizzazione del patrimonio cittadino e sta operando su molti fronti: la riqualificazione di strade e piazze minori, il recupero di grandi complessi come piazza S. Francesco e l'ex Manifattura Tabacchi, la valorizzazione delle Mura urbane etc.. Fra i progetti di riqualificazione ritiene fondamentale anche un intervento straordinario sul mercato del Carmine, per riportarlo ad essere, come in passato, un polo naturale del commercio a dettaglio. Dopo una serie di ipotesi siamo arrivati alla stesura di un master plan che potrà essere ancora migliorato, tenendo conto dei suggerimenti giunti dalla città".
"Trattandosi di una struttura sottoposta a precisi vincoli di tutela fissati per legge - sottolinea Chiari -, l'intervento comporterà investimenti tali da richiedere necessariamente risorse esterne all'amministrazione comunale, sia per far fronte ai costi della riqualificazione che per la successiva gestione,

non disponendo il Comune di risorse adeguate. Polis spa, società controllata dal Comune di Lucca attraverso Lucca Holding ha manifestato la volontà di farsi carico dell'intervento, tuttavia, il Comune, nel rispetto dei criteri di trasparenze e di tutela della concorrenza verificherà la presenza di altri soggetti interessati ad avere in concessione l'immobile.

Il Master Plan - L'ipotesi progettuale prevede la realizzazione di attività commerciali di media struttura, esercizi di vicinato e attività turistico ricettive. Il Comune prevede di dare la struttura in concessione per un periodo previsto di 40 anni, previo pagamento di adeguato canone, affinché si proceda alla realizzazione di una struttura commerciale e ricettiva che sia in linea con il progetto giudicato valido per la città. Gli interventi interesseranno, anche in modo separato:
l'ex Chiesa, oggi completamento in abbandono che vedrà il recupero della struttura e dell'interno, con la realizzazione di un soppalco, per ospitare attività di media dimensione non alimentari;
ex Convento che potrà ospitare attività complementari di sostegno al commercio e di intrattenimento culturale, con ampia valenza turistica. Le botteghe sulle vie Mordini e su Piazza del Carmine verranno ristrutturate e rese disponibili, al piano superiore potrebbe trovare spazio una piccola struttura ricettiva sulla stregua di un Petit hotel de Charme o un Art hotel, come già realizzato all'estero;
piazza del Carmine e vie circostanti saranno recuperate e valorizzate per dar vita ad un percorso che collega a via Fillungo e quindi in continuità con il "salotto buono" della città; lo spazio dell'orto del convento potrà essere destinato a parco per bambini ed anziani.

Gli operatori esistenti - Particolare attenzione sarà rivolta alla situazione dei dieci operatori esistenti all'interno della struttura, per i quali il concessionario dovrà farsi carico di soluzione idonee a garantire la continuità delle attività in fase di realizzazione e il diritto di preferenza nella localizzazione dei nuovi spazi o il reimpiego degli stessi operatori nelle nuove attività.

 
 
Ultimo aggiornamento: Martedì, 27 Lug 2010, alle ore 10:00
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