"Mario Pannunzio . Da Longanesi al Mondo" è il titolo dell'ultimo libro di Pier Franco Quaglieni, che verrà presentato a Lucca venerdì 27 agosto alle 21, presso la libreria Ubik.
Oltre all'autore, interverranno Mirella Serri, professore ordinario di Letteratura e Giornalismo all'Università La Sapienza di Roma e Carla Sodini, docente di Storia moderna e militare, presso l'Università degli Studi di Firenze.
Giornalista, docente e saggista di storia contemporanea, Pier Franco
Quaglieni è autore di molti saggi storici. Insieme ad Arrigo Olivetti e Mario Soldati è stato fondatore del Centro Pannunzio, di cui è attualmente direttore. Nel rispetto del suo ruolo di direttore del centro e per onorare la figura di Mario Pannunzio, il prof. Quaglieni alle 12 di venerdì depositerà, in Via Cenami, presso la casa natale del giornalista, dove a cura dell'amministrazione comunale è stata affissa una lapide, una corona di fiori alla presenza del sindaco di Lucca, Mauro Favilla, e dell'assessore alle Biblioteche e ai Musei, Donatella Buonriposi: "L'affissione della lapide commemorativa alla casa natale, è stata fortemente voluta dall'amministrazione comunale, - spiega l'assessore - ed ha rappresentato il momento culminante delle celebrazioni per il centenario della nascita di Pannunzio, iniziatesi già nel 2008, che segnava il quarantennale della sua morte, con una serie di iniziative tra cui la dedica di una targa celebrativa all'Agorà. Poi nel 2010 fu organizzata a Villa Bottini anche una tavola rotonda che vide la presenza di numerose personalità del mondo della cultura e della politica, fra cui il presidente emerito del senato Marcello Pera, il giornalista Paolo Mieli, il direttore della Fondazione Spadolini Cosimo Ceccuti, l'on. Bergamini, oltre allo stesso Marco Quaglieni. Per l'occasione le poste italiane emisero anche un francobollo commemorativo."
L'incontro di venerdì sera è organizzato dalla casa editrice del
libro, il Rubettino, con la collaborazione dell'Assessore Donatella
Buonriposi, che da molti anni sta lavorando per consolidare nella
cultura locale della città la figura dell'insigne giornalista
liberale, Mario Pannunzio, fondatore e direttore del famoso
settimanale politico Il Mondo.
Nato a Lucca nel 1910 ed emigrato a Roma durante l'adolescenza, Mario Pannunzio è uno dei lucchesi di più chiara fama. Dopo l'armistizio del '43, Mario Pannunzio partecipò alla resistenza e insieme ad altri amici fondò il Partito Liberale. Nel '49 fondò Il Mondo, che s'impose come uno dei giornali più nuovi nel panorama italiano. Il grande prestigio del giornale spiega il numero e la qualità di collaboratori italiani e stranieri. Un giornale che ha fatto storia, che ha caratterizzato il dibattito politico e culturale con un grande senso della laicità, dando spazio ad opinioni politiche diverse, in un momento, il dopoguerra, che era caratterizzato da difficoltà di dialogo. Si ricorda solo per esempio tre firme che discutevano sul Mondo: Croce, Einaudi e Salvemini, che rappresentavano grandi differenze di posizione. Nel dicembre del 1955 fu tra i fondatori del Partito radicale, inizialmente denominato Partito Radicale dei Democratici e dei Liberali Italiani, insieme a Alberto Mondadori, Arrigo Olivetti, Marco Pannella, Eugenio Scalari e Paolo Ungari. Morì il 10 febbraio del 1968.