1. Menu principale
  2. Menu di sezione
  3. Contenuti della pagina
testata per la stampa della pagina

Contenuti della pagina

FAQ Mercato dell'antiquariato

- Nell'ambito del Mercato Antiquario esiste differenziazione della merce da vendere?
Gli operatori del Mercato Antiquario all'atto dell'inizio dell'attività, siano essi titolari o spuntisti firmano la cosiddetta"presa d'atto": una autocertificazione nella quale descrivono la merce che vendono e che si suddivide in due categorie: 1° livello - merce vecchia da 40 a 50 anni - 2° livello - merce vecchia o antica oltre i 50 anni.

- Per controllare che la merce venduta sul Mercato Antiquario sia quella effettivamente dichiarata a chi spetta il controllo?
Il controllo viene effettuato da un Esperto nominato dall'Amministrazione Comunale dopo apposita selezione e successiva nomina fatta attraverso Determinazione Dirigenziale.

- Nel caso l'Esperto verifichi della merce non consona al Mercato Antiquario di che trattasi cosa deve essere fatto?
L'Ufficio Commercio su Aree Pubbliche, ricevuta la relazione dell'Esperto, provvede ad individuare i titolari dei posteggi indicati nella relazione ed invia una prima lettera di invito a presentare merce migliore sul Mercato, in caso di reiterazione della cosa, il titolare viene allontanato dal Mercato per una edizione e, se prosegue ancora viene allontanato in via definitiva.

- I titolari di posteggio del Mercato Antiquario ed anche gli spuntisti, debbono tenere un Registro di carico e scarico della merce venduta?
Il Registro di carico e scarico deve essere tenuto da tutti coloro che commerciano in cose antiche ed usate, un tempo lo stesso veniva vidimato dall'Ufficio Suap, adesso viene presentata una autocertificazione relativa al Registro stesso all'Ufficio Commercio su Aree Pubbliche che provvede a tenere copia della autocertificazione di che trattasi.

- Possono essere venduti oggetti preziosi sul Mercato Antiquario?
Nel Mercato Antiquario di Lucca non possono essere venduti oggetti preziosi in quanto per il TULPS gli stessi debbono essere custoditi in locali chiusi ed in teche antisfondamento, il nostro Mercato è unicamente all'aperto nelle varie Piazze della città non ci sono locali chiusi e non siamo in possesso di teche antisfondamento.

- La sorveglianza dei banchi sul Mercato Antiquario che dura due giorni (terzo weekend di ogni mese) viene effettuata da qualcuno?
All'inizio dell'anno viene fatta una indagine di mercato fra varie Ditte che si occupano di sorveglianza e, alla Ditta vincitrice viene affidato l'incarico di Vigilanza sul Mercato Antiquario (dalle ore 20,00 del sabato alle ore 8,00 della domenica). Gli operatori titolari di posteggio debbono versare al Comune, tramite bollettino postale, entro il Marzo di ogni anno, una quota annuale che copra i costi di tale sorveglianza e, tali pagamenti introitati dall'Amministrazione, servono per liquidare le fatture presentate periodicamente dalla Ditta incaricata del Servizio.

- Ma, allora, gli spuntisti, non pagano tale servizio anche se ne usufruiscono?
Gli spuntiti pagano tale cifra al momento della scelta del posteggio unitamente alla quota del suolo pubblico.


Realizzato con il CMS per siti accessibili FlexCMP ©

Ultimo aggiornamento: Giovedì, 18 Ottobre 2018, alle ore 10:31