Il progetto di ampliamento

Con l'acquisizione di un'area di oltre 6 ettari, il Parco Fluviale del Serchio sembra sempre più destinato a costituire uno dei capisaldi nell'ambito degli interventi programmati e realizzati dal Comune di Lucca per la riqualificazione dell'ambiente e del territorio.

Il progetto per l'ulteriore ampliamento del Parco Fluviale, elaborato per conto dell'amministrazione comunale dagli architetti lucchesi Gianfranco Franchi e Giuseppe Lunardini, quest'ultimo docente di Architettura del Paesaggio all'Università di Genova, è stato presentato il giorno 04.02.2004 a Palazzo Orsetti dal sindaco di Lucca, Pietro Fazzi, e dallo stesso architetto Lunardini.

Un progetto che, una volta espletate le procedure di affidamento dei lavori, potrà essere completato entro 6-8 mesi, per un costo complessivo di circa 250.000 euro.

Ben 35.000 dei 60.000 metri quadrati acquistati dal Comune saranno destinati alla riforestazione, al rimboschimento di aree umide, alla creazione di nuovi filari e siepi con specie autoctone o naturalizzate e, più in generale, alla conservazione di un ecosistema complesso che presenta un altissimo grado di diversità e biodiversità.

 
Pista ciclabile all'interno del Parco

 
Secondo il progetto degli architetti Franchi e Lunardini, il Parco Fluviale si arricchirà nel tempo di piste ciclabili e di percorsi pedonali che consentiranno l'accesso fino alle Tagliate da un lato e al centro storico dall'altro, di una passerella ciclabile che, all'altezza di via del Tirassegno, permetterà di attraversare il fiume fino a Sant'Alessio (area ex Nardini) senza passare dall'attuale viabilità ordinaria, nonché di banchine rialzate per consentire anche ai non vedenti di "respirare" l'ambiente (con apposita cartellonistica in scrittura Braille).

Il progetto che sarà realizzato nella nuova area di 6 ettari acquistata dal Comune prevede l'impianto di 500 nuovi alberi di varie specie, tra cui pioppo bianco, pioppo nero, salice, acer campestre, frassino e olmo, che copriranno una superficie di 35 mila metri quadrati. Altri 15 mila metri saranno destinati a prato.

 
Ultimo aggiornamento: Martedì, 13 Mar 2007, alle ore 12:02
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